TRASPORTI: CASTELLI, SU ASSE BERLINO-PALERMO APERTURA BRUXELLES

(AGI) - Bruxelles, 30 set. - La questione del corridoio ferroviario Berlino-Palermo” e’ ancora aperta” e “nulla e’ ancora stato deciso a Bruxelles”: come ha detto il viceministro per le infrastrutture e i trasporti Roberto Castelli al termine di un incontro tecnico negli uffici della Commissione Ue, “le motivazioni tecniche che abbiamo presentato, decisive a nostro parere per il mantenimento di quest’asse, sono state recepite con favore e riconosciute come oggettive”. Il viceministro si e’ pertanto detto soddisfatto dell’incontro di oggi, in preparazione del Consiglio Trasporti della prossima settimana. “L’Italia - ha detto Castelli - ha gia’ investito in quel corridoio 32 miliardi traducendoli in opere reali: nessun altro paese ha investito tanto su un corridoio del programma Ten T”. Inoltre, ha aggiunto, “Palermo e’ un nodo, alla luce di una legge regionale che la definisce “area metropolitana, e quindi deve entrare nella rete principale” dei trasporti ferroviari Ue. Infine, secondo l’Italia quella di Palermo “e’ la porta piu’ razionale dell’Europa verso Malta, che fa parte dell’Ue”. Nell’incontro di oggi non si e’ invece parlato del Ponte sullo Stretto: “il tema era il corridoio, non le opere - ha detto Castelli - ma quello e’ un progetto che puo’ essere finanziato dall’Europa anche al di fuori del corridoio” in questione.(AGI) Ven