IMPRESE: SPEZIALI, CREDITO E BUROCRAZIA PROBLEMI CALABRIA

(AGI) - Catanzaro, 22 dic. - “In questo momento particolare e difficile per il Paese e per la Calabria e’ mia intenzione coinvolgere le altre categorie produttive, le parti sociali e l’Abi in un tavolo di confronto che si occupi di stabilire un percorso comune. Le risorse disponibili sono poche e per questo e’ necessario lavorare per rendere efficienti i passaggi utili a rilanciare l’ economia”. Lo ha detto il neo presidente di Confindustria Calabria, Giuseppe Speziali, nel corso di una conferenza stampa convocata a Catanzaro per illustrare le linee guida che intende adottare nel suo mandato. Speziali, in particolare, ha evidenziato il tema dell’accesso al credito, sostenendo che “in Calabria dove c’e’ il costo del denaro piu’ alto d’Europa, al di la’ delle parole, ci sono istituti che non riescono a seguire le aziende nei processi di ristrutturazione del debito e questo e’ un ostacolo anche per il mantenimento delle imprese. Accanto alle misure gia’ predisposto dalla Regione serve una task force per la messa punto di nuovi strumenti concordati”. Altro tema critico, secondo il presidente di Confindustria, e’ quello legato alla burocrazia, per via della quale si “generano ritardi nei pagamenti e nelle procedure - ha detto - con effetti devastanti per le imprese. Abbiamo sensibilizzato la Regione perche’ approvi subito la regionalizzazione del Patto di stabilita’, una soluzione improntata all’efficienza che consentirebbe di liberare risorse per 100 milioni gia’ nel 2012. A cio’ si aggiunga la ‘nettizzazione’ dei fondi comunitari che mettera’ a disposizione in Calabria risorse per 126 milioni in piu’ per ogni anno fino al 2014″. Rispetto al tema dell’occupazione, infine, Speziali ha chiesto di “attuare interventi di incentivazione dell’occupazione soprattutto giovanile attraverso strumenti semplici e flessibili”. (AGI) Cz1/Adv