WAGON LITS: CGIL, LAVORATORI SU TORRE MILANO RIFIUTANO ACCORDO
(AGI) - Milano, 31 dic. - “I lavoratori in presidio della ex-wagon Lits hanno rifiutato l’accordo sottoscritto in Regione Lombardia alle 22 di ieri notte. La trattativa aperta nella mattinata di ieri si e’ protratta fino al raggiungimento di un accordo ritenuto insoddisfacente dalla CGIL e dal FAST Ferrovie. Per queste ragioni i lavoratori in presidio permanente hanno deciso di proseguire nella mobilitazione e i tre lavoratori arrampicati sulla torre rimarranno fino a che non si aprira’ una trattativa nazionale”. Lo rende noto la Cgil. L’accordo prevedeva la ricollocazione solo del personale della Lombardia e si sarebbe prestato, secondo il sindacato, “il fianco al gruppo FS che ha da oggi un pretesto per non riaprire un confronto nazionale l’unico in grado di riconnettere il nord e il sud e risolvere i problemi occupazionali per tutti gli 800 lavoratori sul territorio nazionale. Apprezziamo lo sforzo della Regione volto ad attenuare l’impatto occupazionale di scelte nazionali sia del Governo che del Gruppo FS. - prosegue la nota della Cgil - Abbiamo richiesto, inascoltati, che il processo di ricollocazione dei lavoratori avvenisse a seguito del ripristino almeno parziale del Servizio Nord-Sud, al fine di verificare la reale quantita’ di esuberi e non scaricare costi impropri sui cittadini lombardi. Consideriamo la proposta di ricollocazione avanzata nel testo dell’accordo insoddisfacente e precaria”. (AGI) Com/Car