(AGI) - Palermo, 26 dic. - “Mi auguro che il disagio delle forze politiche, non solo dell’Udc, ma anche dell’Mpa e degli altri partiti, per un riassetto complessivo e un rilancio in vista delle elezioni possa rientrare. Il riassetto e’ indispensabile e in questo senso mi impegno e mi auguro che il confronto con l’Udc e con gli altri partiti alleati possa tornare su
un binario di collaborazione proficua per tutti. Non c’e’ dubbio che la giunta politica abbia i suoi vantaggi indiscutibili. Si tratta pero’ di un ragionamento che andiamo facendo in una fase in cui bisogna rilanciare l’azione amministrativa”. Lo scrive sul suo blog il presidente della Sicilia Raffaele Lombardo alla vigilia del coordinamento regionale dell’Udc che dovra’ decidere sull’uscita dalla giunta. “Che l’Udc abbia le sue ragioni l’ho sempre riconosciuto - aggiunge - e si era detto che immediatamento dopo il bilancio se ne sarebbe discusso. Pensavamo
di approvarlo prima della fine dell’anno ma poi c’e’ stata la manovra di Monti che rimette in discussione i conti e che ci richiede uno sforzo notevole per farli quadrare nuovamente e quindi si allungano i tempi. Io credo che comunque il ragionamento sull’equilibrio della giunta e sulle persone che la compongono si debba fare e sono pronto a farlo. Non credo si tratti di imporre politici in giunta che poi non sarebbe piu’ ttecnica. Si tratta di trovare le persone giuste che abbiano al
tempo stesso la competenza e la sensibilita’ politica che serve per rilanciare l’azione amministrativa. Credo che si convenga che non saranno deputati, ma che ci sia necessita’ di una revisione l’ho sempre sostenuto e assicurato. Se si fosse approvato il bilancio entro fine anno avremmo gia’ affrontato la questione. Da qui alla riapertura dell’assemblea c’e’ il tempo e la volontae’ perche’ anche il problema dei numeri che di certo penalizza l’Udc possa essere risolto”.
Riguardo ai dirigenti generali per Lombardo “non puo’ esserci una proroga. Intanto interrompiamo il rapporto con i direttori che scadono e in seguito si ragionera’ su quali confermare e quali spostare di dipartimento e quali nominare per superare gli interim che vanno colmati. Questo va fatto valutando l’efficienza dell’azione dei dirigenti e seguendo ragionamenti e proposte degli alleati. Sono convinto che si debba rinsaldare la coalizione che attualmente sostiene il governo e anche aprire un dialogo con chi ci voglia stare
anche al di fuori di quella maggioranza perche’ l’apporto di tutti e’ piu’ che utile, questo e’ fuori di dubbio e in tal senso io mi muovero’ nei prossimi giorni”.
Giorni di lavoro quelli che attendono il governatore: domani giunta e poi vedra’ il sottosegretario Catricala’ per affrontare alcuni nodi fondamentali che riguardano ordinanze tra le quali quelle di protezione civile per i comuni interessati al dissesto e alle precipitazioni delle settimane scorse, e la vertenza con le Ferrovie dello stato: “Tutte questioni sulle
quali mi prefiggo di avere un confronto con tutti sull’azione di
governo e sulle cose da fare in questo scorcio di legislatura”. (AGI) Mrg