Archivio per la Categoria 'ferrovie'

DISASTRO FIUMARELLA: A 50 ANNI TRAGEDIA RICORDATE 71 VITTIME

Friday, December 23rd, 2011

(AGI) - Catanzaro, 23 dic. - Il consigliere regionale di Italia dei Valori Giuseppe Giordano, che questa mattina ha partecipato a Catanzaro ed a Decollatura alle manifestazioni per i 50 anni dalla tragedia, ha detto: “La tragedia della Fiumarella di mezzo secolo fa, e’ parte della storia dei disastri infrastrutturali della Calabria che non dobbiamo mai dimenticare. Proporro’, alla prima seduta utile, che il Consiglio regionale della Calabria ricordi solennemente questa tragedia ed una per una, se possibile, le vittime di quel disastro. Il dovere della memoria - ha aggiunto - va coniugato con la messa in sicurezza del sistema delle comunicazioni della regione, in gran parte vetusto e, per le note distrazioni dello Stato e di Trenitalia, abbandonato a se’. Il 23 dicembre del 1961 - spiega Giordano - col deragliamento di quel vagone delle Calabro-Lucane oggi Ferrovie della Calabria, si e’ verificata una tragedia che le scuole calabresi hanno il dovere di far conoscere ai nostri ragazzi. Ma per tutti noi, per la politica anzitutto, quel 23 dicembre dovrebbe essere un monito non soltanto per non dimenticare, ma per lavorare ancora di piu’, al fine di rendere efficiente la rete delle comunicazioni in una terra in cui, questo problema in maniera specifica, piu’ di altri contribuisce ad emarginarla. Noi abbiamo il dovere della memoria - ha sottolineato il consigliere regionale di Idv - perche’, in definitiva, sono gli uomini e le donne, sempre, a fare la storia o ad essere la carne viva su cui alcuni processi storici si sono consumati, lasciando, purtroppo ancora oggi, il Mezzogiorno, col suo carico di problemi, affanni ed emergenze. Nessuno puo’ cancellare quella tristissima mattina, quando poco prima delle otto, alle porte di Catanzaro, una littorina si stacco’ dalla motrice e precipito’ giu’ da un ponte, trascinando con se’ 71 persone, prevalentemente giovanissimi studenti, che avrebbero dovuto raggiungere Catanzaro dai paesi del Reventino e della Presila. Ma tutti noi - argomenta Giordano - dobbiamo essere in grado di trasformare le emozioni in impegno propositivo e solidale”. Sul treno della memoria, per rappresentare la comunita’ di Lamezia Terme, il sindaco Gianni Speranza. “La comunita’ di Lamezia Terme - ha detto - si sente parte integrante delle comunita’ di Decollatura, Conflenti, Cicala, Serrastretta e di tutti i posti colpiti dalla tragedia. Per esprimere vicinanza Lamezia allestira’ una mostra, come quella che in questi giorni si sta allestendo a Decollatura, per partecipare attivamente a questo particolare momento commemorativo”. (AGI)
Adv

FS: QUATTRO MILIONI IN TRENO PER LE VACANZE DI NATALE

Friday, December 23rd, 2011

(AGI) - Roma, 23 dic. - Sono quattro milioni gli italiani che per le vacanze di Natale e Capodanno raggiungeranno in treno i familiari per i tradizionali festeggiamenti, a cui si aggiungono famiglie e turisti diretti nelle localita’ di vacanza e nelle citta’ d’arte. Nelle ultime ore boom di acquisti su internet, analoga impennata di vendite anche sugli altri canali, dalle biglietterie al call center e nelle agenzie di viaggio. Verso il tutto esaurito sulle Frecce di Trenitalia (Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane), che nel corso del 2011 hanno visto crescere del 20% i propri clienti, e su tutti i convogli della media e lunga percorrenza.
In occasione dellefeste natalizie, Trenitalia (Gruppo FS Italiane) ha rilanciato, fino al 5 gennaio, l’iniziativa di mettere in vendita, al prezzo mini di 49 euro, tutti i posti di seconda classe di sei Frecciarossa no-stop tra Roma e Milano, per una disponibilita’ totale di 2.448 posti al giorno. (AGI)
Pit

DISASTRO FIUMARELLA: A 50 ANNI TRAGEDIA RICORDATE LE 71 VITTIME

Friday, December 23rd, 2011

(AGI) - Catanzaro, 23 dic. - Il consigliere regionale di Italia dei Valori Giuseppe Giordano, che questa mattina ha partecipato a Catanzaro ed a Decollatura alle manifestazioni per i 50 anni dalla tragedia, ha detto: “La tragedia della Fiumarella di mezzo secolo fa, e’ parte della storia dei disastri infrastrutturali della Calabria che non dobbiamo mai dimenticare. Proporro’, alla prima seduta utile, che il Consiglio regionale della Calabria ricordi solennemente questa tragedia ed una per una, se possibile, le vittime di quel disastro. Il dovere della memoria - ha aggiunto - va coniugato con la messa in sicurezza del sistema delle comunicazioni della regione, in gran parte vetusto e, per le note distrazioni dello Stato e di Trenitalia, abbandonato a se’. Il 23 dicembre del 1961 - spiega Giordano - col deragliamento di quel vagone delle Calabro-Lucane oggi Ferrovie della Calabria, si e’ verificata una tragedia che le scuole calabresi hanno il dovere di far conoscere ai nostri ragazzi. Ma per tutti noi, per la politica anzitutto, quel 23 dicembre dovrebbe essere un monito non soltanto per non dimenticare, ma per lavorare ancora di piu’, al fine di rendere efficiente la rete delle comunicazioni in una terra in cui, questo problema in maniera specifica, piu’ di altri contribuisce ad emarginarla. Noi abbiamo il dovere della memoria - ha sottolineato il consigliere regionale di Idv - perche’, in definitiva, sono gli uomini e le donne, sempre, a fare la storia o ad essere la carne viva su cui alcuni processi storici si sono consumati, lasciando, purtroppo ancora oggi, il Mezzogiorno, col suo carico di problemi, affanni ed emergenze. Nessuno puo’ cancellare quella tristissima mattina, quando poco prima delle otto, alle porte di Catanzaro, una littorina si stacco’ dalla motrice e precipito’ giu’ da un ponte, trascinando con se’ 71 persone, prevalentemente giovanissimi studenti, che avrebbero dovuto raggiungere Catanzaro dai paesi del Reventino e della Presila. Ma tutti noi - argomenta Giordano - dobbiamo essere in grado di trasformare le emozioni in impegno propositivo e solidale”. Sul treno della memoria, per rappresentare la comunita’ di Lamezia Terme, il sindaco Gianni Speranza. “La comunita’ di Lamezia Terme - ha detto - si sente parte integrante delle comunita’ di Decollatura, Conflenti, Cicala, Serrastretta e di tutti i posti colpiti dalla tragedia. Per esprimere vicinanza Lamezia allestira’ una mostra, come quella che in questi giorni si sta allestendo a Decollatura, per partecipare attivamente a questo particolare momento commemorativo”. (AGI) Adv

FS: QUATTRO MILIONI IN TRENO PER LE VACANZE DI NATALE

Friday, December 23rd, 2011

(AGI) - Roma, 23 dic. - Sono quattro milioni gli italiani che per le vacanze di Natale e Capodanno raggiungeranno in treno i familiari per i tradizionali festeggiamenti, a cui si aggiungono famiglie e turisti diretti nelle localita’ di vacanza e nelle citta’ d’arte. Nelle ultime ore boom di acquisti su internet, analoga impennata di vendite anche sugli altri canali, dalle biglietterie al call center e nelle agenzie di viaggio. Verso il tutto esaurito sulle Frecce di Trenitalia (Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane), che nel corso del 2011 hanno visto crescere del 20% i propri clienti, e su tutti i convogli della media e lunga percorrenza.
In occasione dellefeste natalizie, Trenitalia (Gruppo FS Italiane) ha rilanciato, fino al 5 gennaio, l’iniziativa di mettere in vendita, al prezzo mini di 49 euro, tutti i posti di seconda classe di sei Frecciarossa no-stop tra Roma e Milano, per una disponibilita’ totale di 2.448 posti al giorno. (AGI) Pit

FS: RUSSO A MORETTI,NATALE DA BISOGNOSI PER LAVORATORI LICENZIATI

Thursday, December 22nd, 2011

(AGI) - Palermo, 22 dic. - Un garbato biglietto d’auguri con su scritto: “Quest’anno il dono di Natale delle Ferrovie dello Stato italiane e’ un aiuto alla Caritas nelle sue iniziative. Insieme per dare una casa a chi non ce l’ha”. Firmato Mauro Moretti, amministratore delegato di Trenitalia. A riceverlo, l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilita’, Pier Carmelo Russo, che ha preso carta e penna per ricambiare il pensiero, manifestare il proprio apprezzamento per la scelta delle Ferrovie ma, soprattutto, per sottolineare “di non potere escludere che fra queste iniziative possa esservi il sostegno ai lavoratori siciliani, ed alle loro famiglie, licenziati a seguito delle non condivisibili scelte di eliminazione di treni a lunga percorrenza da e per la Sicilia”. “Certamente meglio sarebbe stato - scrive Russo a Moretti - evitare una tale possibilita’, con una maggiore attenzione alle esigenze dei territori e, in specie, della Sicilia”. “Ma si sa - conclude l’assessore - Natale e’ occasione di riflessioni e di nuove considerazioni e confido che cio’ possa accadere”. (AGI) Mrg

MALTEMPO: TASSONE (UDC), GOVERNO FACCIA DI PIU’ PER LA CALABRIA

Thursday, December 22nd, 2011

(AGI) - Catanzaro, 22 dic. - “Gli eventi calamitosi del 21 novembre hanno peggiorato una situazione idrogeologica gia’ drammatica. Se per il crollo del ponte tra Marcellinara e Lamezia Terme, avvenuto appena dopo il passaggio di un treno, si sono salvate ventuno persone per puro miracolo, non dimentichiamoci che a Catanzaro una persona purtroppo e’ morta. La Calabria ha bisogno di risposte concrete in termini di progettualita’, strategia e disegno politico, non del solito rimpallo delle responsabilita’”. Lo ha affermato il deputato e vice segretario nazionale dell’Udc, Mario Tassone, durante lo svolgimento in Aula delle interpellanze urgenti.
“Quella del ponte tra Marcellinara e Lamezia Terme - ha sottolineato l’esponente centrista, replicando al sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento, Giampaolo D’Andrea - era una tragedia annunciata, visto che il presidente della provincia ne aveva gia’ da tempo denunciato l’instabilita’. E’ un problema di prevenzione, di mancanza di una politica che tuteli il territorio e i cittadini: premesse fondamentali per la crescita e lo sviluppo di una regione che non merita di essere dimenticata. Eppure, le Ferrovie dello Stato sono sempre piu’ orientate ad abbandonare la Calabria attraverso la soppressione di numerosi treni. Il governo - ha concluso - deve fare di piu’ assumendosi la responsabilita’ di andare oltre le semplici prospettive”. (AGI) Com/Adv

FS: DOCUMENTO COMUNE SIDERNO, “SERVIZI DA TERZO MONDO”

Thursday, December 22nd, 2011

(AGI) - Siderno (Reggio Calabria) 22 dic. - Il Consiglio Comunale di Siderno ha approvato all’unanimita’ un documento di protesta contro lo stato di abbandono e di emarginazione procurato dalle Ferrovie dello Stato con la soppressione di alcuni treni importanti e l’impiego di materiale fatiscente e poco funzionante. Nella stessa seduta e’ stata pure approvata la diffusione di una petizione che tutti i cittadini possono visionare presso la segreteria del Sindaco del Comune e firmare. La petizione stigmatizza la situazione del trasporto ferroviario in Calabria e nella Locride in particolare. “Tale servizio - e’ scritto - presenta livelli di degrado molto gravi. I dati di fatto rivelano una situazione al limite della sopportazione per i cittadini: l’obsolescenza della linea ferroviaria jonica, attestata su bassi livelli di servizio e non interessata da investimenti significativi ormai da decenni, la fragilita’ degli assi trasversali Ionio-Tirreno, l’impoverimento e la decimazione continua delle linee ferroviarie a scartamento ridotto, un parco veicolare modesto, vetusto e fatiscente, l’assenza di servizi dignitosi sia sulla breve che sulla lunga percorrenza in termini di treni, orari, frequenze, informazione, assistenza al viaggiatore”. Il documento continua con una lunga e circostanziata disamina dei tanti disservizi che caratterizzano la nostra rete ferroviaria, dalla mancanza di collegamenti diretti distribuiti nell’arco della giornata, alla qualita’ del materiale, “assimilabile - si legge - a quello dei Paesi del Terzo Mondo”, alle precarie condizioni igieniche e alla inaffidabilita’ generalizzata “che- e’ sottolineato - scoraggiano sempre di piu’ all’uso del treno”. Nella petizione si rivendica, tra l’altro, il diritto a servizi ferroviari di standard europei e in particolare si richiede l’impiego di nuovo materiale rotabile, la riqualificazione dell’intera linea ionica, interventi specifici ed efficaci sulle trasversali Ionio-Tirreno, il recupero delle Ferrovie della Calabria, il potenziamento del trasporto passeggeri sullo Stretto di Messina, il recupero funzionale e sociale delle stazioni, nuovi programmi di esercizio e orari coordinati in modo da favorire e non svilire il trasporto su rotaia. (AGI) RC2/Adv

FS: FURTI E DANNEGGIAMENTI ALLA STAZIONE DI REGGIO CALABRIA

Wednesday, December 21st, 2011

(AGI) - Reggio Calabria, 21 dic. - Danni per oltre 100.000 euro a 21 vetture in sosta nella stazione di Reggio Calabria Centrale. Ignoti hanno danneggiato le parti contenenti rame ed hanno asportato materiale elettrico dalle carrozze destinate alla composizione dei treni charter per il trasporto religioso in partenza dalla Calabria. Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, che ha sporto immediata denuncia contro ignoti, condanna azioni di questo tipo che finiscono inevitabilmente per penalizzare i viaggiatori. (AGI) Ros

FONDI UE: CISL, SPESA SICILIA 8,5%, PROGRAMMI SOLO SU 4 OBIETTIVI

Wednesday, December 21st, 2011

(AGI) - Siracusa, 21 dic. - Fiscalita’ di vantaggio, agevolazioni per l’occupazione giovanile, infrastrutture per il territorio. Protezione sociale. Maurizio Bernava, segretario della Cisl Sicilia, da Siracusa, in occasione del consiglio generale della locale Cisl si rivolge al governatore della Regione, Raffaele Lombardo. Riprende la preoccupazione manifestata ieri dal ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca nella relazione alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, riguardo alla possibilita’ che la Sicilia perda a fine anno una quota rilevante dei fondi strutturali; denuncia “il grave rischio recessione che, per gli effetti devastanti della manovra Monti che sottrae risorse allo sviluppo, incombe ancora di piu’ su una regione gia’ afflitta dalla crisi”. E si sofferma sul tema “strategicamente rilevante” dei fondi Ue e delle direttrici della spesa. “Per molti tempo - afferma - non ci saranno risorse aggiuntive e raschieremo i residui europei”. Per questo, a due anni dalla scadenza dei fondi strutturali e con appena l’8,5% di risorse finora utilizzate, “chiediamo a Lombardo scelte forti, coraggiose, condivise”. “Azzeriamo la frammentazione e proliferazione dei bandi - incalza Bernava - e concentriamo la programmazione dei fondi europei rimodulando le risorse solo su quattro obiettivi: fiscalita’ di vantaggio, agevolazioni per l’occupazione giovanile, infrastrutture per modernizzare il territorio, misure anti-crisi di protezione sociale”. La Sicilia, continua, si trova in una condizione di emergenza da cui se ne esce con “un piano di emergenza a cui anche il governo nazionale deve concorrere”. All’esecutivo nazionale la Cisl chiede di sostenere a Bruxelles la rimodulazione dei fondi e di fornire risorse aggiuntive e assistenza tecnica per la progettazione. “La Cisl e’ pronta - sottolinea il segretario - a fare la sua parte ma occorrono scelte coraggiose e condivise, in discontinuita’ col passato e finalizzate agli investimenti produttivi e allo sviluppo”. Ecco perche’ dal credito di imposta all’apprendistato, al miglioramento delle reti elettriche e della banda larga, alle strade e alle ferrovie: “il governo regionale per un verso, l’Ars per l’altro, mostrino consapevolezza dell’attuale drammatica situazione economica e sociale e concentrino l’azione parlamentare e di governo su concrete strategie per lo sviluppo”. (AGI) Mrg

TAV: CISL, ACCORDO IMPORTANTE, ORA TAVOLO SU INFRASTRUTTURE

Tuesday, December 20th, 2011

(AGI) - Roma, 20 dic. - “Un accordo importante, un passo fondamentale, per dotare il nostro paese di quella rete infrastrutturale indispensabile per il rilancio, la crescita, lo sviluppo e quindi il lavoro”. Lo dichiara in una nota Annamaria Furlan, Segretario confederale della Cisl, commentando l’accordo raggiunto oggi tra Italia e Francia sulle condizioni di realizzazione ed esercizio della Tav Torino-Lione. “Il ministro Passera pero’- continua Furlan - deve convocare un tavolo triangolare con le parti sociali ed il governo, perche’ a questo fatto, sicuramente rilevante, ne seguano altri che finalmente definiscano un vero piano per lo sviluppo infrastrutturale, materiale ed immateriale nel nostro paese. Gia’ da gennaio bisogna lavorare perche’ l’Italia oggi a due velocita’, venga invece, recuperata attraverso la dotazione a nord ma soprattutto a sud di quelle opere infrastrutturali che rendano il sistema paese complessivamente competitivo. Questo passa ovviamente per le reti fondamentali di trasporto a partire dalle ferrovie ma anche per tutte le reti di collegamento infrastrutturali con il resto dell’ Europa”. “Queste - conclude Furlan - sono le priorita’ che il governo dovra’ subito mettere nella sua agenda di intervento per rendere il nostro paese un paese che scommette sul futuro”. (AGI) Rm8

TPL: ZAIA, SE LO STATO NON CI DA I SOLDI I TRENI NON CIRCOLANO

Tuesday, December 20th, 2011

(AGI) - Venezia, 20 dic. - Il presidente del Veneto, Luca Zaia, sara’ a Roma assieme ai presidenti delle altre regioni per parlare di trasporto pubblico locale e per ottenere, assieme ai colleghi, tutte le risorse necessarie, ovvero circa 2 miliardi, altrimenti non sara’ possibile chiudere i contratti con le Ferrovie dello Stato e avere i treni circolanti. Lo ha spiegato egli stesso parlando dopo una riunione della giunta regionale. “La partita del tpl ci lascia non poca ansia - ha detto - Il finanziamento del trasporto su rotaia ci viene da Roma, tanto e’ vero che il Governo ci aveva promesso un interesse con un’accisa sui carburanti che da 6 miliardi di gettito, mentre il tpl su rotaia vale circa 2 miliardi e il governo non ci sta dando risposte”. Le regioni, ha aggiunto, non possono “pensare di chiudere i contratti con le Ferrovie senza certezze” e per questo, “dovendo rispondere a cittadini, lavoratori, pendolari”, “non transigiamo”: la posizione delle regioni, dunque, “e’ unitaria e chiara: noi chiediamo la partita intera, poco oltre 2 mld, che son quelli che servono per i treni, altrimenti non riusciamo a chiudere i contratti con le Ferrovie”. Zaia, ha spiegato di “non voler nemmeno contare” quanti treni potrebbero essere cancellati se mancassero i fondi, perche’ “i cittadini pagano le tasse e meritano il servizio”: “se lo Stato non ci da i soldi, i treni non circolano”. Il presidente del Veneto, tuttavia, non ha risparmiato nemmeno una sferzata alle FS: la questione “deve essere discussa mettendo i puntini sulle i con chi eroga il servizio”, perche’ bisogna averlo “non affollato, a puntino e puntuale”. Sul tema si e’ detto fiducioso l’assessore regionale alle Infrastrutture, Renato Chisso: “attendiamo certezze per poter discutere”, ha premesso, ricordando che “anche l’anno scorso eravamo preoccupati, ma alla fine siamo arrivati a una soluzione sia su ferro che su gomma”. “La situazione non e’ florida - ha ammesso - ma io credo che questo governo dovra’ porre mano al trasporto pubblico locale perche’ se non fosse cosi’ sara’ un macello”. (AGI) Mi1/Car

FURTI DI RAME E OTTONE IN OFFICINA DELLE FERROVIE SUD EST A BARI

Tuesday, December 20th, 2011

(AGI) - Bari, 20 dic. - Nel quartiere San Pasquale a Bari gli agenti delle volanti sono intervenuti per un furto compiuto presso l’officina grandi riparazioni delle Ferrovie Sud Est. Ignoti, tra sabato e domenica, dopo aver infranto una finestra, sono entrati in un capannone impossessandosi di un ingente quantitativo di rame e di ottone.(AGI) Ba2

FS:DELLA VALLE A PASSERA, INOPPORTUNA DIFESA D’UFFICIO DI MORETTI

Monday, December 19th, 2011

(AGI) - Roma, 19 dic. - “Non credo che proprio io e Corrado Passera dobbiamo metterci a polemizzare, soprattutto in momenti cosi’ complicati. Trovo pero’ inopportuno e sbagliato fare una difesa d’ufficio di Moretti; sarebbe invece piu’ utile e giusto dare voce ai cittadini che utilizzano le Ferrovie dello Stato per farci dire da loro cosa pensano della qualita’ del servizio che ricevono e quali disagi sono costretti a subire ogni giorno e da molto tempo”. Cosi’ Diego Della Valle riguardo al botta e risposta di ieri con il ministro dello Sviluppo economico sulla qualita’ del servizio delle Ferrovie dello Stato. “Io trovo che inaccettabile sia il trattamento che i viaggiatori patiscono, e non le critiche rivolte all’amministratore delegato delle Ferrovie, che e’ invece l’artefice di questi disagi”, ha concluso Della Valle. (AGI) Eli