Archivio per la Categoria 'linee guida'

DERIVATI: SENATO, MOLTI ELEMENTI CRITICI PER ENTI LOCALI

Thursday, March 11th, 2010

(AGI) - Roma, 11 mar. - Piu’ poteri di controllo al ministero dell’Economia sui derivati finanziari. La commissione Finanze del Senato ha approvato all’unanimita’ il documento conclusivo dell’indagine svolta sull’uso e la diffusione degli strumenti derivati e delle cartolarizzazioni nelle pubbliche amministrazioni. Per il presidente della commissione, Mario Baldassarri, “non sussistono rischi sistemici per l’Italia, ma sono emersi elementi critici rilevanti e in molti casi preoccupanti” soprattutto sul fronte degli enti locali.

In particolare, la commissione Finanze ha rilevato che “sono emersi elementi dai quali si evidenziano operazioni poco trasparenti e condizioni di non adeguato equilibrio tra gli interessi delle pubbliche amministrazioni e quelli delle banche proponenti i contratti. Pertanto la commissione ritiene essenziale, per il futuro, da parte di tutti i soggetti coinvolti, il rispetto delle linee guida indicate nel presente documento e con l’auspicio che esse vengano tradotte in specifiche disposizioni”. (AGI) Ant

REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE

Wednesday, March 10th, 2010

(AGI) - Catanzaro, 10 mar. - Lilia Infelise, economista candidata da IdV al Consiglio regionale, ha incontrato i giornalisti a Cosenza. “L’economista - spiega una nota - propone un’Agenda 2020, da discutere insieme, che prevede formazione, borse di studio, supporto all’imprenditoria, osservazione della condizione femminile”. Ambiente. Turis Per Lilia Infelise “una buona azione politica si basa sul coinvolgimento dei cittadini e sulle competenze della classe politica. Da qui la declinazione di nuovi modelli d’agire politico che comprendono una scuola di formazione per la classe politica e l’inclusione di tutti i cittadini nei processi decisionali. Attraverso le nuove tecnologie (ad esempio la piattaforma che si trova all’indirizzo ixi.liliainfelise.com) e incontri periodici con la cittadinanza. L’innovazione non e’ solo l’accumulo di conoscenza, ma la creazione di nuova conoscenza - puntualizza Lilia Infelise - e questo accade solo se c’e’ un sistema che sa governare i processi di apprendimento di un’intera comunita’. In un sistema di innovazione, infatti, i soggetti apprendono mentre lavorano, mentre producono. Secondo le linee guida dell’Europa, - dice - le imprese innovano solo se interagiscono con le Universita’, i centri di ricerca, i clienti, i fornitori, persino le concorrenti. E la creativita’ e’ favorita se il lavoro viene concepito come un’attivita’ che da’ senso e ragione. L’Europa punta sull’innovazione, tanto che vi ha destinato un grande volume di fondi”. “In questa campagna elettorale per le Regionali vogliamo portare soprattutto la forza dei nostri temi”. Ha esordito cosi’ Eva Catizone, candidata nella lista PSI-Sinistra con Vendola, durante l’inaugurazione della sede della Fabbrica della Sinistra con Vendola che si e’ svolta ieri a Cosenza in presenza del Governatore Agazio Loiero. “Alla politica delle ipocrisie e del malamore preferiamo la politica della condivisione - ha detto fra l’altro l’ex sindaco della citta’ davanti ad una rappresentanza dei Rom del campo di Vaglio Lise prossimo allo sgombero - Dobbiamo farci carico di un “Reddito d’esistenza”, un reddito minimo garantito per tutti, che equivale a rendere libere e autonome le persone. Pensiamo che la Legge migliore in tal senso sia quella gia’ sperimentata nella Regione Lazio dove la condizione per accedere al “Reddito universale” che permette di ottenere 800 euro al mese, e’ quella di avere 18 anni, di essere residenti nella Regione di emissione del contributo e di non presentare una dichiarazione superiore ai 24mila euro”. Il secondo tema affrontato riguarda il No al Nucleare: “Il nostro fermo No al Nucleare equivale al rifiuto dell’idea della Calabria come pattumiera d’Italia e d’Europa- ha precisato Catizone - , perche’ se immaginiamo una Centrale nucleare nella vicina Puglia, le scorie magari le manderanno da noi”. (AGI) Red

SICILIA E-SERVIZI: PRESIDENTE, ACCUSE MANCUSO GRAVI E INFONDATE

Wednesday, March 10th, 2010

(AGI) - Palermo, 10 mar. - “Le dichiarazioni rilasciate oggi dall’onorevole Fabio Mancuso e da altri deputati regionali sono cosi’ gravi e infondate da meritare una immediata e circostanziata risposta. La societa’ e-servizi infatti e’ stata costituita - secondo procedure previste dall’art.78 della legge regionale 6 del 2001 - tra la Regione siciliana e un partner imprenditoriale scelto tramite una gara pubblica di rilevanza europea, allo scopo di realizzare e gestire i servizi informatici della Regione”. Lo dice Emanuele Spampinato, nominato presidente di Sicilia e-servizi nel maggio 2009, rispondendo alle accuse lanciate oggi dal deputato regionale del Pdl Fabio Mancuso contro la societa’ partecipata dalla Regione Siciliana. “Le procedure adottate e seguite fin dal 2005 - aggiunge - sono previste, conformi e conseguenti al bando della gara aggiudicata il 22 settembre 2005: ogni progetto e’ predisposto dalla societa’ per ciascun ramo dell’amministrazione seguendo le linee guida dei programmi comunitari. I documenti elaborati vengono approvati e validati - sul piano tecnico e su quello della consistenza economica - dalla commissione di coordinamento dei sistemi informativi regionali, un organo esterno alla societa’ e anche questo previsto dalla legge del 2001″. I finanziamenti provengono da fondi comunitari o da accordi di programma quadro e i contratti con ogni amministrazione sono quindi sottoposti al controllo preventivo della Corte dei Conti e soggetti, dopo, alle procedure comunitarie di rendicontazione e controllo. “Non esistono e non possono esistere margini - prosegue - per il verificarsi delle anomalie impropriamente denunciate nel corso della conferenza stampa di oggi: non c’e', ne’ puo’ esserci, alcuna omissione delle procedure di appalto pubblico; non e’ possibile alcuna destinazione dei fondi diversa da quella prevista per legge; il valore dei contratti, delle forniture e dei servizi e’ quello validato dalla Ccsir e verificato dai controlli successivi. Ed e’ ben lontano quindi dai valori indicati da presunti e anonimi tecnici indicati in conferenza stampa”. Se c’e’ uno scandalo in questa vicenda, conclude Spampinato, “sta proprio nel metodo e nei contenuti utilizzati per aggredire i governi regionali che si sono succeduti dal 2001 ad oggi, gettando ombre sull’operato della societa’ Sicilia e-servizi. Per tale ragione abbiamo dato mandato legale di predisporre tutti gli atti opportuni a garantire la societa’ e i suoi amministratori. Trasmetteremo al governo regionale e a tutti gli organi di controllo una dettagliata relazione sull’attivita’, i contratti stipulati, i servizi resi e i controlli effettuati, al fine di fugare ogni possibile dubbio sulla regolarita’ dell’operato della societa’”. (AGI) Mrg

PEDOFILIA: VESCOVO RATISBONA, CRITICHE FALSE E DIFFAMATORIE

Wednesday, March 10th, 2010

(AGI) - Ratisbona, 10 mar. - “Le critiche del ministro federale della giustizia, la signora Sabine Leutheusser-Schnarrenberger, risultano false e diffamatorie”. Non e’ vero, infatti, che vi siano norme ecclesiastiche applicando le quali “si evitano sanzioni penali nei casi di abuso sessuale”. Lo afferma il vescovo di Ratisbona, mons. Gerhard Ludwig Muller, il quale nega in particolare che - come invece sostiene il ministro - nelle scuole cattoliche vi era una consegna del silenzio, che ha pregiudicato le indagini di un crimine o addirittura le ha impedite”. “Chiedo al ministro - afferma il presule - di fornire la prova per l’accusa che la Chiesa Cattolica ha voluto ostacolare l’accertamento dei crimini. Se non riesce a dimostrare questo, la esorto a non sfruttare i propri poteri per attacchi del genere”.

Mons. Muller sottolinea nella sua nota che la diocesi di Ratisbona, come le altre diocesi in Germania, ha seguito le linee guida della Conferenza Episcopale Tedesca per le quali “ogni indicazione di un delitto di abuso viene immediatamente e accuratamente accertata”. “La Chiesa Cattolica - conclude - e’ guidata dal fine di ottenere giustizia per le vittime”. (AGI) Siz

POESIE PER BAMBINI: COOP, 6 AUTORI RECITANO FILASTROCCHE

Wednesday, March 10th, 2010

(AGI) - Roma, 10 mar. - Non gadget, ma filastrocche e racconti, assolutamente inediti, scritti da 10 tra i piu’ grandi autori per l’infanzia italiani (Roberto Piumini, Chiara Rapaccini, Stefano Bordiglioni, Bruno Tognolini, Giusi Quarenghi, Janna Carioli, Ennio Cavalli, Chiara Carminati, Mela Cecchi, Anna Sarfatti). Il trionfo della parola (dei poeti) dentro una merendina: iniziativa assolutamente inedita festeggiata con un reading di poesia al supermercato. E’ successo a Roma nel supermercato Coop del Laurentino dove sei dei dieci poeti coinvolti in “Versetto e Dolcetto”, questa particolare operazione di collezionamento poesie, hanno recitato e intrattenuto soci e consumatori, bambini e adulti. Chi ha letto rime dal banco della pescheria, chi dalla forneria, chi e’ stato collocato in enoteca e chi ha duettato tra gli internet point.

“Un modo che abbiamo scelto per raccontare la diversita’ di questo prodotto -ha spiegato Domenico Brisigotti, direttore prodotti a marchio Coop- La merendina* in questione e’ infatti il prodotto-simbolo del Club 4-10: una linea di prodotti dalla composizione nutrizionale innovativa , supervisionati da un autorevole Comitato Scientifico (ne fanno parte ECOG- European Childhood Obesity Group e SIO -Societa’ Italiana dell’Obesita’) con cui abbiamo steso le Linee Guida Coop per una corretta alimentazione per l’infanzia. L’iniziativa di oggi e’ un ulteriore tassello del progetto: come la merendina e’ diversa dalle altre, diversa sara’ anche la sorpresa che ci trovi dentro. Non gadget, ma parole. Ovvero 36 minifilastrocche, pezzi di poesia o racconti brevi che si potranno collezionare in un album e anche scambiare a titolo assolutamente gratuito sul web (attraverso il sito www.e-coop.it) cosi’ da evitare i “doppioni” e cercare di avere le rarita’”. L’album per il collezionamento sara’ inviato gratuitamente a chiunque ne faccia richiesta o via web o con la compilazione di un coupon che si trova a punto vendita e la special edition “Versetto & Dolcetto” si trovera’ sugli scaffali degli oltre 1400 supermercati e ipercoop fino alla fine di maggio. (AGI) Bru (Segue)

PEDOFILIA: NELLA CHIESA MENO CASI DOPO LE NUOVE NORME DEL 2000

Wednesday, March 10th, 2010

(AGI) - CdV, 10 mar. - Quanto affermato dal portavoce vaticano padre Federico Lombardi, per il quale la Lettera “De delictis gravioribus” del 2001 non puo’ essere citata come causa di una “cultura del silenzio” in quanto e’ stata invece “un segnale determinante per richiamare l’episcopato sulla gravita’ del problema e un impulso concreto per affrontarlo”, trova conferma in uno studio del “John Jay College”, che rileva il “declino notevolissimo” dei casi denunciati a partire dai primi anni 2000. L’opinione pubblica - si fa notare - non se ne e’ accorta perche’ continuano a far notizia i processi in corso e le denunce che riguardano spesso episodi molto antichi, come nel caso di Ratisbona dove gli unici due abusi finora accertati risalgono alla fine degli anni ‘50.

Su questo terreno il Papa tedesco e’ molto severo ed esigente, piu’ del suo predecessore Giovanni Paolo II, tanto che non ha esitato a calare la scure anche su potenti uomini di Chiesa fin qui ritenuti intoccabili, compreso il vescovo John Magee, 73 anni, che in Vaticano era stato era stato segretario privato di tre papi: Paolo VI, Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II ed era attualmente a capo della importante diocesi di Cloyne (Irlanda): avrebbe infatti omesso di prendere provvedimenti nei confronti di due sacerdoti della sua diocesi, accusati di violenze sessuali su minori e Benedetto XVI ha gia’ scelto il sostituto, l’arcivescovo Dermot Clifford. Era stato del resto proprio Joseph Ratzinger, da prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede, a codificare la linea della “tolleranza zero” in pieno accordo con il vertice dei vescovi americani riunito a Roma da Papa Wojtyla.

Ai vescovi il documento della Congregazione per la Dottrina della Fede “De Delictis Gravioribus che ha stabilito le “linee guida” applicative del motu proprio con cui Giovanni Paolo II rafforzo’ l’ex Sant’Uffizio delegandolo a giudicare in modo esclusivo nella Chiesa, cioe’ non escludendo l’azione dei giudici civili i casi di violenze e molestie, chiede infatti “non solo di contribuire a evitare un crimine cosi’ grave, ma anche di proteggere con le necessarie sanzioni la santita’ del sacerdozio”. (AGI) Siz

TERREMOTO: PRESENTATE LE LINEE GUIDA PER LA RICOSTRUZIONE

Wednesday, March 10th, 2010

(AGI) - L’Aquila, 10 mar. - Inoltre, individuano gli interventi idonei a garantire la migliore sicurezza delle costruzioni e rilevano lo stato dei luoghi attuale e tengono conto, ove possibile, di quello preesistente agli eventi sismici. Contengono infine le modalita’ di collegamento dei vari ambiti, individuano i settori di intervento e le opere di urbanizzazione primaria e secondaria da realizzare e definiscono la programmazione ed esecuzione delle opere pubbliche e private. Nel loro ruolo di “motori” della ricostruzione, i Sindaci (art. 6), entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’atto di perimetrazione, definiscono e rendono note le proposte degli ambiti da assoggettare a piani di ricostruzione. Successivamente pubblicano un avviso con il quale richiedono ai proprietari interessati, singolarmente o in forma associata, di presentare proposte di intervento per i propri immobili, entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso stesso. Una volta acquisite le proposte, i Primi Cittadini verificano l’ammissibilita’ delle stesse e ne effettuano la valutazione. Lo stesso articolo 6 detta i tempi per i piani per la ricostruzione, che vanno adottati con atto del Sindaco e affissi all’albo pretorio affinche’ chiunque ne abbia interesse possa prenderne visione. Nei successivi 15 giorni qualunque interessato puo’ presentare osservazioni. Entro 10 giorni dal termine di scadenza per la presentazione delle osservazioni, il Sindaco indice una conferenza di servizi per l’acquisizione dei pareri, nulla osta ed altri atti di assenso; poi decide sulle osservazioni e trasmette il piano al Consiglio comunale, che lo approva nei successivi 15 giorni. Infine, decorsi ulteriori 15 giorni dal termine di approvazione del piano, il Sindaco procede con proprio atto all’approvazione del piano. Le modalita’ di attuazione dei piani di ricostruzione sono contenute nell’art. 7. Tra queste modalita’, merita una particolare segnalazione quella riguardante i singoli edifici ricompresi nella perimetrazione e classificati nelle verifiche di agibilita’ con categoria A, B e C, facenti parte funzionalmente, strutturalmente e tipologicamente di aggregati che nel loro complesso si presentino gravemente danneggiati. Questi sono inclusi nei piani di ricostruzione, mentre quelli che non presentino tali caratteristiche possono essere oggetto di lavori secondo le prescrizioni contenute nelle ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3778/09 (per gli immobili A) e 3779/09 (per quelli B e C). I piani di ricostruzione possono inoltre individuare edifici o loro aggregati classificati nelle verifiche di agibilita’ con categoria E sui quali e’ possibile intervenire ai sensi dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3790/09. L’art. 8 detta norme transitorie, mentre l’art. 9 riguarda la costituzione della cosiddetta Rappresentanza dei Piccoli Comuni, allo scopo di rendere piu’ efficace e integrata la ricostruzione del territorio. (AGI)

Com/Ett

SCUOLA: NUOVO ITS SPERIMENTALE A CHIETI

Wednesday, March 10th, 2010

(AGI) - Pescara, 10 mar. - La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Istruzione e nell’ambito della definizione delle linee guida per la programmazione dell’offerta formativa inerente le specializzazioni tecnica superiore e per lo sviluppo di poli tecnici-professionali, ha deliberato di realizzare un Istituto Tecnico Superiore in provincia di Chieti nel settore delle “Nuove tecnologie per il Made in Italy-Sistema Meccanica”. La scelta viene incontro all’esigenza di valorizzare il comparto dell’industria meccanica nel territorio della Provincia di Chieti, caratterizzato dalla presenza di un Polo produttivo operante a elevato contenuto tecnologico, che ha determinato l’insediamento di un indotto formato da aziende leader nella fornitura all’industria dell’auotomotive. Come prevede la normativa per la costituzione dell’ITS sperimentale, saranno coinvolti gli Istituti Superiori che hanno maturato una esperienza significativa nella costituzione di poli formativi e sara’ necessario istituire un partenariato composto inoltre da un Dipartimento Universitario, da imprese inerenti il settore produttivo della meccanica e da un ente accreditato in Abruzzo per l’Alta formazione. La notizia e’ stata accolta favorevolmente anche dall’assessore all’Agricoltura secondo cui “si tratta di un ulteriore segnale di attenzione da parte della Giunta regionale nei confronti del territorio chetino” ed “e’ particolarmente apprezzabile che questo atto provenga da un assessore espressione di un altro territorio”. La Giunta regionale, infine, ha dato mandato all’Ufficio Scolastico Regionale di espletare la procedura connessa alla raccolta e alla selezione delle candidature da parte degli ITS della provincia di Chieti che abbiano indirizzi coerenti con l’area tecnologica indicata. (AGI) Com/Ett

PEDOFILIA: VESCOVI TEDESCHI, SI’ AD AZIONI PENALI DELLO STATO

Tuesday, March 9th, 2010

(AGI) - CdV, 9 mar. - “La Chiesa sostiene incondizionatamente le autorita’ statali che promuovono azioni penali per abusi sessuali nei confronti di minori da parte di religiosi”. Lo ha affermato Matthias Kopp, portavoce della Conferenza episcopale tedesca (Dbk), in un comunicato diffuso oggi.

“Indipendentemente dall’azione promossa dallo Stato, esiste un procedimento penale a parte, promosso dalla Chiesa e regolato dal Diritto ecclesiastico. Gli abusi sessuali commessi da religiosi nei confronti di minori sono un delitto particolarmente grave per il Diritto ecclesiastico”, ha ribadito Kopp, chiarendo che “in caso di sospetto di abuso sessuale commesso da un religioso nei confronti di un minore, esiste una procedura penale statale e una procedura penale ecclesiastica. Entrambe riguardano ambiti giuridici diversi e sono completamente separate e indipendenti l’una dall’altra. La procedura ecclesiastica non e’ ovviamente preordinata rispetto alla procedura statale”. L’esito della procedura ecclesiastica “non influisce sulla procedura statale, ne’ sul sostegno della Chiesa alle autorita’ penali statali”, ha concluso Kopp, annunciando che le linee-guida della Dbk attualmente vigenti in materia illustreranno “l’intera questione in modo piu’ chiaro che in passato”. (AGI) Siz

TERREMOTO: SACCONI, MASSIMO IMPEGNO SU AMMORTIZZATORI SOCIALI

Tuesday, March 9th, 2010

(AGI) - Roma, 9 mar. - Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi, ha incontrato il candidato Presidente del Pdl alla Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo. Lo rende noto lo stesso ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Del Corvo, si legge in una nota, ha esposto al Ministro i problemi che riguardano in particolare la situazione occupazione e sociale della provincia e della citta’ dell’Aquila nel dopo terremoto. Il Ministro Sacconi ha assicurato “tutto l’impegno dovuto a tenere fermo e ampliare, se sara’ necessario, l’apparato degli ammortizzatori sociali utili a garantire la permanenza dei rapporti di lavoro dei lavoratori dipendenti con le aziende della provincia, senza nessun limite temporale o di settore produttivo”.

Il Ministro ha sottolineato peraltro come il recente Accordo Stato-Regioni-Parti sociali - al quale la Regione Abruzzo e’ stata tra le prime ad aderire con convinzione - sulle linee guida della nuova formazione possa trovare nella Provincia dell’Aquila una prima attuazione gia’ nelle prossime settimane, anche attraverso una sollecita individuazione dei fabbisogni professionali delle imprese e una tempestiva certificazione delle competenze dei lavoratori.

Il Ministro Sacconi e Del Corvo hanno convenuto anche sull’esigenza di valorizzare i Centri per l’Impiego, che ricadono nelle competenze specifiche delle Province, come strumento di politica attiva del lavoro e per l’incontro tra domanda e offerta. Nello stesso tempo, il Ministro e Del Corvo hanno approfondito i temi relativi alla non autosufficienza e al terzo settore, con l’obiettivo di individuare percorsi comuni per la crescita del volontariato e lo sviluppo dei servizi socio-assistenziali nel territorio provinciale. (AGI) Red/Ila

FAMIGLIA: MAIRA (UDC), SIA AL CENTRO POLITICHE REGIONALI WELFARE

Tuesday, March 9th, 2010

(AGI) - Palermo, 9 mar. - “Rimettere ordine alla politiche sociali con la piena applicazione della legge regionale 10/2003 e un sistema piu’ efficace per accedere ai benefici della legge 328, oggi particolarmente farraginosa nell’applicazione, sono le linee guida dell’intergruppo Famiglia e sussidiarieta’ a cui abbiamo dato vita all’Ars”. Lo afferma Rudy Maira, capogruppo Udc a Sala d’Ercole, che aggiunge: “La famiglia sia davvero al centro delle politiche di welfare regionale con misure innovative come quella che noi dell’Udc abbiamo messo in cantiere in un ddl che prevede l’abbattimento di 5 punti dell’Irpef per i nuclei con oltre tre figli o con disabili a carico. Riteniamo necessario innovare anche la vecchia legge 22/86 introducendo il quoziente familiare: questa e’ una possibilita’ concreta di dare vantaggi reali alle famiglie che oggi sostengono costi altissimi per gli asili nido o per finanziare gli studi dei propri figli. Credo -conclude Maira- che la convergenza politica registrata attorno all’intergruppo possa essere foriera di norme per la famiglia che potrebbero gia’ essere inserite nella finanziaria regionale”. (AGI) Rap/Mzu

TERREMOTO: RICOSTRUZIONE CENTRO STORICO, ANCE INCONTRA FONTANA

Tuesday, March 9th, 2010

(AGI) - L’Aquila, 9 mar.- Le problematiche connesse alla disciplina delle linee di indirizzo strategico e dei piani di ricostruzione del centro storico di L’Aquila - e dei paesi ricadenti nel cratere del terremoto del 6 aprile 2009 - sono stati al centro di un incontro ricognitivo che l’Architetto Gaetano Fontana, coordinatore della Struttura Tecnica di Missione ha tenuto, nella sede di Ance L’Aquila, con il Presidente Filiberto Cicchetti e con i componenti del consiglio direttivo dell’Associazione.

I costruttori aquilani hanno promosso l’incontro con Fontana soprattutto per ribadire che nella fase di ricostruzione si tenga conto della presenza in loco di imprese di tradizionale e provata capacita’ tecnica e specifica per tali occorrenze. Hanno pure avanzato una serie di proposte su alcuni aspetti riguardanti l’importanza delle fasi di avvio e di esecuzione della ricostruzione dei centri storici, in particolare per quanto attiene le procedure di approntamento e di approvazione, da parte dei Comuni, dei relativi piani.

Fontana dopo aver informato i costruttori che, tenendo conto delle osservazioni e delle proposte che gli sono pervenute, la sua struttura sta predisponendo le modifiche da apportare alla bozza di lavoro relativa alle linee di indirizzo strategico e ai piani di ricostruzione, ha illustrato i concetti che, gia’ nell’immediato, disciplineranno la ripianificazione del territorio. Fontana ha pure confermato i contenuti del documento in bozza, gia’ reso noto da qualche tempo, che si riferiscono alla definizione del concetto di perimetrazione dei centri storici. Quello di L’Aquila verrebbe identificato con la parte urbana delimitata dal perimetro delle antiche mura. Per gli altri centri e nuclei urbani le zone saranno individuate dagli strumenti urbanistici vigenti. Sostanzialmente le imminenti linee guida illustrate da Fontana - ripianificazione del territorio, procedure per la perimetrazione degli interventi nei centri storici e nei centri e nuclei urbani e rurali - disciplineranno obiettivi e contenuti dei piani di ricostruzione. Un po’ piu’ complessa e delicata appare la procedura di approvazione dei piani di ricostruzione che spetta ai comuni. Su questo aspetto hanno particolarmente insistito i Costruttori sottolineando altresi’ la necessita’ della indispensabile massima chiarezza a proposito delle norme che, nel complesso, dovranno disciplinare le modalita’ di attuazione degli interventi della ricostruzione, ovviamente con l’apporto anche delle Imprese locali.(AGI) com/Plt

SANITA’ PUGLIA: FIORE,SU “PROJECT FINANCING” POLEMICA FUORI LUOGO

Tuesday, March 9th, 2010

(AGI) - Bari, 9 mar. - “La polemica dei consiglieri di Centro Destra relativa alla Delibera contenente le linee guida per l’attivazione nell’ambito del Servizio sanitario regionale della Regione Puglia di iniziative di Project financing (finanza di progetto) per far fronte alla grave carenza di finanziamenti disponibili per l’ammodernamento della rete ospedaliera pugliese e’ completamente fuori luogo”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanita’, Tommaso Fiore, che precisa che “il provvedimento della Giunta affida alla struttura tecnica del CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) del Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica del Governo, struttura certamente non dipendente da un governo di centro - sinistra, il ruolo di principale supporto nella vicenda”. “E’ del tutto evidente -conclude Tommaso Fiore- che l’esigenza puramente elettorale di fare polemica ad ogni costo abbia indotto ad una lettura frettolosa e superficiale della delibera, che da questo momento e’ affidata alla considerazione dei tecnici, degli Enti Locali e dei cittadini pugliesi”.(AGI) com/Tib