Archivio per la Categoria 'linee guida'

REGIONE: URBANISTICA, TRIPODI PRESENTA ATTICITA’ E RISULTATI

Thursday, March 18th, 2010

(AGI) - Catanzaro, 18 mar. - “Il mancato rispetto delle regole e la rottura del rapporto istituzionale con le province e tutto il sistema delle autonomie calabresi - afferma inoltre Michelangelo Tripodi - mi ha spinto, come prima azione di governo, a proporre, alla Giunta regionale Loiero, la revoca delle Linee guida pubblicate nel gennaio 2005, per ripristinare un corretto rapporto con gli enti locali e per aprire una nuova fase, per la Regione, nelle politiche di governo del territorio. Da allora, la Regione Calabria, attraverso il mio assessorato, ha intrapreso un percorso che non ha precedenti nella storia dell’urbanistica e del governo del territorio. La prima azione, che ha sancito questo determinante cambiamento, e’ stata la elaborazione e sottoscrizione del Protocollo di Intesa “Un patto per il Governo del Territorio”, siglato a settembre 2005, dalla Regione, dalle Province e dall’Anci, che rappresenta il risultato di un approfondito e partecipato confronto tra i sottoscrittori e che ha determinato l’avvio dell’intero processo di pianificazione e programmazione urbanistica, territoriale e paesaggistica del territorio regionale, ma soprattutto un nuovo modo di fare urbanistica e di affrontare le problematiche che riguardano il governo del territorio”. L’assessore evidenzia, infine, che e’ stata avviata “una nuova stagione dell’Urbanistica in Calabria, che ha avuto un grande risalto, anche a livello nazionale, per i suoi caratteri innovativi e le azioni integrate messe in campo, inerenti le tematiche portanti della pianificazione urbanistica e del governo territorio, che siamo riusciti ad affermare in questi cinque anni di attivita’ non solo dal punto di vista politico-culturale ma anche concreto. Azioni molteplici e differenziate che sono state messe in campo e rappresentate in cinque distinte assi strategici operativi su cui lo stesso assessorato ha lavorato e si e’ impegnato in questi cinque anni trascorsi: la pianificazione territoriale ed urbanistica in attuazione della legge urbanistica della Calabria; la pianificazione strategica e la programmazione; il paesaggio e i centri storici come asse portante della politica di governo del territorio; gli strumenti di lettura e conoscenza del territorio a supporto della pianificazione e programmazione; la concertazione, la partecipazione, la cooperazione e la sensibilizzazione”. (AGI) Ros

PEDOFILIA: PAPA CHIEDO PENTIMENTO, GUARIGIONE E RINNOVAMENTO

Wednesday, March 17th, 2010

(AGI) - CdV, 17 mar. - Il prelato maltese - che coordina un pool di 8 persone che in questa materia e’ competente a indagare su tutti i 400 mila sacerdoti del mondo - ha messo bene in chiaro una serie di cose. Anzitutto che i casi di abusi sessuali dei quali si e’ occupato il suo ufficio negli ultimi dieci anni sono stati ben 3000, ma di questi solo 300 possono essere definiti propriamente episodi di pedofilia, e tutti sono stati oggetto di indagini serie e sanzioni molto severe. E poi che la Santa Sede “incoraggia” i vescovi a rivolgersi alla giustziia civile perche’ i responsabili siano arrestati e condannati anche nei tribunali dello Stato. Infine che la prescrizione attualmente fissata a 10 anni (che decorrono pero’ dal compimento dei 18 da parte della vittima) e dalla quale abitualmente gia’ si deroga sara’ forse tolta ufficialmente. vanno ricordate anche le parole del Papa ai vescovi americani nel corso del viaggio dell’aprile 2008 e i suoi incontri con le vittime a Washington e Sydney. E fu proprio Ratzinger che con il documento della Congregazione per la Dottrina della Fede “De Delictis Gravioribus stabili’ - nelle “linee guida” applicative del motu proprio con cui Giovanni Paolo II rafforzo’ l’ex Sant’Uffizio delegandolo a giudicare in modo esclusivo nella Chiesa - che le inchieste ecclesiastiche non escludono l’azione dei giudici civili i casi di violenze e molestie, perche’ alla Chiesa e’ chiesto di “contribuire a evitare un crimine cosi’ grave”.

E’ questa la linea della “tolleranza zero voluta da Ratzinger prima da cardinale della Congregazione della Dottrina della Fede e poi ribadita da Papa anche nell’incontro della scorsa settimana con il capo dei vescovi tedeschi, mons. Robert Zollitsch. Una linea che sta pagando come conferma in uno studio del “John Jay College”, che rileva il “declino notevolissimo” dei casi denunciati a partire dai primi anni 2000. L’opinione pubblica - si fa notare - non se ne e’ accorta perche’ continuano a far notizia i processi in corso e le denunce che riguardano spesso episodi molto antichi, come nel caso di Ratisbona dove gli unici due abusi finora accertati risalgono alla fine degli anni ‘50. Su questo terreno il Papa tedesco e’ molto severo ed esigente, piu’ del suo predecessore Giovanni Paolo II, tanto che non ha esitato a calare la scure anche su potenti uomini di Chiesa fin qui ritenuti intoccabili come il fondatore dei Legionari di Cristo, mons. Marcial Maciel, che nel 2006 fu privato di ogni prerogativa. Da ultimo ha dovuto lasciare il suo posto - al pari di due ex ausiliari di Dublino - anche l’arcivescovo John Magee, 73 anni, che in Vaticano era stato era stato segretario privato di tre papi: Paolo VI, Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II ed era attualmente a capo della importante diocesi irlandese di Cloyne: avrebbe infatti omesso di prendere provvedimenti nei confronti di due sacerdoti della sua diocesi, accusati di violenze sessuali su minori e Benedetto XVI ha gia’ scelto il sostituto, l’arcivescovo Dermot Clifford. (AGI) Siz

COOPERAZIONE: LA DECENTRATA HA NUOVE LINEE GUIDA

Wednesday, March 17th, 2010

(AGI) - Roma, 17 mar. - Nuove linee guida per la Cooperazione decentrata. Dopo dieci anno sono stati riesaminati

i termini per la collaborazione di Regioni ed enti locali nell’Aiuto pubblico allo sviluppo. Il comitato direzionale per la Cooperazione allo sviluppo, tenutosi lunedi’, il primo del 2010, ha approvato la nuova versione del documento. La Farnesina ha riscritto le regole per aggiornare e valorizzare il ruolo delle istituzioni locali nella cooperazione, riconfermando che l’ambito di competenza primaria resta allo Stato. Secondo la modalita’ di intervento della cosiddetta ‘decentrata’, nel nuovo testo ong, universita’ e centri di ricerca e formazione, associazioni professionali e di volontariato, cooperative, piccole e medie imprese (PMI), imprese sociali e culturali, parchi e agenzie per l’ambiente, servizi pubblici, organizzazioni sindacali, enti strumentali, associazioni di migranti, professionisti del territorio, del nord e del sud, e le emanazioni senza fini di lucro di enti for profit sono i partecipanti attivi, nell’ambito del partenariato, alla programmazione, realizzazione, valutazione partecipativa delle azioni realizzate. Tutte le entita’ ‘for profit’ -anche ‘low profit’- sono incluse, a condizione che non si creino fenomeni di distorsione della concorrenza e secondo i vincoli sull’aiuto di Stato enunciati dall’Ue. Le Universita’, i Centri di ricerca e formazione e le ong possono anche essere chiamate a svolgere il ruolo di facilitatore di processi e relazioni; questo viene ad arricchire il loro ruolo autonomo nell’ambito della Cooperazione allo Sviluppo. Principi guida promossi: coerenza e raccordo tra le attivita’ governative e le Regioni, e coordinamento con i nuovi principi dell’efficacia dello sviluppo, fissati in ambito OCSE-DAC e su cui l’Italia e’ stata giudicata lo scorso anno con un apposita Peer Review. Ral

AGROALIMENTARE: STAND PROVINCIA CROTONE A FIERA “CIBUS” PARMA

Monday, March 15th, 2010

(AGI) - Crotone, 15 mar. - La partecipazione della Provincia di Crotone al “Cibus” di Parma, in programma nel prossimo mese di maggio, è stata al centro di una riunione. All?incontro, promosso ed organizzato dall?assessore Gianluca Marino, titolare della delega alla Valorizzazione dei prodotti tipici, hanno partecipato il dirigente alle Attività economiche e produttive Antonio Leto nonché molti produttori. L?assessore Marino, avviando la riunione, ha ringraziato i titolari delle aziende che hanno offerto gratuitamente, i loro prodotti in occasione della Bit di Milano. “Grazie ai nostri eccellenti prodotti- ha dichiarato l?assessore- abbiamo ricevuto tantissimi apprezzamenti dagli utenti che hanno visitato lo stand della Provincia di Crotone”. La prossima manifestazione in programma per l?assessorato è il “CIBUS” di Parma. Come è noto, il “Salone internazionale dell’Alimentazione”, registra la partecipazione di un migliaio di buyer provenienti da 55 Paesi in cerca delle specialità migliori, oltre 60 mila visitatori professionali e centinaia di giornalisti specializzati. “Prioritaria per l?amministrazione Zurlo- ha ricordato Marino- è la valorizzare dei prodotti del territorio crotonese. Verrà individuata un?apposita voce di bilancio per sostenere le spese per la partecipazione alle varie manifestazioni fieristiche del 2010 e per investire fattivamente sui prodotti del territorio. L?attenzione del presidente Stanislao Zurlo, ci consentirà sicuramente di raggiungere degli ottimi risultati. La volontà dell?amministrazione è quella di instaurare un dialogo con i produttori per mettere in campo una perfetta organizzazione volta al raggiungimento degli obiettivi ed utilizzare al meglio un settore che rappresenta -ha concluso Marino- un fiore all?occhiello per l?intero territorio”. La riunione dei giorni scorsi è stata convocata per attivare un tavolo tecnico ed una commissione di valutazione. Tale organismo fornirà le linee guida per la partecipazione alle fiere ed alle varie manifestazioni. Si offrirà la possibilità di partecipare ad una manifestazione come il “Cibus” che sicuramente avrà dei riscontri positivi per il territorio e per le aziende che potranno espandere così la loro rete commerciale. I rappresentanti delle aziende, che hanno partecipato all?incontro, hanno espresso il loro compiacimento per l?iniziativa e si sono detti favorevoli alla creazione di una commissione di valutazione. In conclusione dell?incontro si è deciso di fissare, per il 18 marzo prossimo, un nuovo appuntamento. (AGI) Ros

CALCIO: MENARINI, UN PAREGGIO CERCATO E VOLUTO COL CUORE

Sunday, March 14th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - BOLOGNA, 14 mar. - “Un pareggio che abbiamo cercato e voluto col cuore: una sconfitta oggi sarebbe stata immeritata. Aver subito gol all’86′ avrebbe potuto tagliarci le gambe, ma il gol dell’1-1 nel recupero e’ un’ulteriore dimostrazione che non molliamo mai”. In queste parole tutto l’orgoglio di Francesca Menarini, presidente di un Bologna che, al 92′, e’ riuscito ad evitare la sconfitta interna contro la Sampdoria. “Nelle ultime tre gare abbiamo raccolto sette punti, giocando contro squadre che puntano all’Europa - spiega la Menarini -: un bottino al di la’ di ogni piu’ rosa previsione, un grande risultato. Alla salvezza siamo vicini ma non l’abbiamo ancora raggiunta; poi a me piace anche guardare avanti, a chi sta sopra di noi, e vorrei fare piu’ punti possibile da qui alla fine del campionato: non dimentichiamo che recuperare posizioni in classifica si traduce in un beneficio economico per il prossimo anno”. A proposito di futuro, domani c’e’ un importante cda. “Si discutera’ il piano di Baraldi che contiene le linee guida per la pianificazione e programmazione della strategia aziendale, sportiva e commerciale: ritengo che sara’ necessario un ulteriore CdA per approvare il piano, ma gia’ oggi posso ragionevolmente anticipare che i nostri collaboratori (Colomba e Salvatori per l’area tecnica, Ricci e Baraldi per quella gestionale) saranno confermati. Infine, tengo a ringraziare i tifosi per la bellissima coreografia di oggi e a invitarli a seguirci in tanti nella delicata trasferta di domenica prossima a Siena”. (AGI) Red/Pat

OGM: COLDIRETTI, ASSOCIAZIONI IN MOBILITAZIONE PER FERMARLI

Saturday, March 13th, 2010

(AGI) - Roma, 13 mar. - Task force di associazioni, movimenti, esponenti politici ed istituzionali al lavoro in un incontro che si e’ svolto a Palazzo Rospigliosi per affrontare l’emergenza provocata dal rischio di contaminazione dei terreni in conseguenza della coltivazione di organismi geneticamente modificati (Ogm) in Italia. Ne da’ notizia la Coldiretti, secondo cui si tratta di “una iniziativa resa necessaria dall’autorizzazione comunitaria alla coltivazione della patata transgenica e dalla recente sentenza del Consiglio di Stato che ha ordinato al Ministero delle Politiche Agricole di concludere il procedimento autorizzatorio per la messa in coltura di mais Ogm, anche in mancanza delle linee guida di coesistenza regionali”. Erano presenti rappresentanti e presidenti delle associazioni del mondo dell’impresa (Coldiretti, Cna, Cia, Aiab, Amab, Legapesca, Unci), dei consumatori (Federconsumatori, Adusbesf, Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino), dell’ambientalismo (Legambiente, Wwf, Greenpeace, Vas, Fondazione Univerde), sociali e culturali (Slowfood, Acli, Crocevia, Focsiv, Greenaccord, Federparchi, Campagna Amica) ma anche rappresentanti delle Istituzioni come il sindaco Gianni Alemanno e il coordinatore degli Assessori regionali all’ambiente Silvio Greco e esponenti politici (Susanna Cenni, Loredana De Petris, Elio Lannutti e Fedele Sanciu) mentre esponenti di tutti gli schieramenti politici hanno manifestato formalmente la loro adesione. La task force, destinata ad allargarsi, ha lanciato un appello al Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia per l’adozione di misure nazionali urgenti tese a vietare la coltivazione di patata e mais transgenici ricorrendo alla clausola di salvaguardia, nonche’ ad altri interventi normativi possibili per preservare il territorio italiano libero da Ogm dopo la decisione del Consiglio di Stato. I partecipanti all’incontro dopo aver condiviso un modello agroalimentare di sviluppo del Paese fondato sul patrimonio di biodiversita’, identita’, tipicita’ e cultura, hanno ravvisato la necessita’ di attivare una azione di mobilitazione popolare ed istituzionale sul territorio che coinvolga anche i candidati alle prossime elezioni regionali. (AGI) Pgi

SCIOPERO CGIL: IMPATTO MINIMO SULL’AEROPORTO DI VERONA

Friday, March 12th, 2010

(AGI) - Roma, 12 mar. - “Nonostante lo sciopero generale Cgil indetto per oggi e che ha interessato l’Aeroporto Catullo nella fascia oraria dalle 10 alle 14, si e’ lavorato per contenere al minimo i disagi ai passaggeri, con una limitata variazione dell’operativita’, in quanto attivo il presidio garantito secondo la normativa vigente”. E’ quanto si legge in una nota dello stesso scalo. “Sono stati cancellati questa mattina solo il collegamento per Bari e per Roma sugli oltre trenta voli della mattinata. Si sono registrati - conclude la nota - alcuni ritardi contenuti. I passeggeri sono stati assistiti secondo le linee guida dei vettori”. (AGI) Red/Ila

AMBIENTE: PARCO EOLICO SULLA GENZANA, INTERROGAZIONE DI PANGRAZIO

Friday, March 12th, 2010

(AGI) - L’Aquila, 12 mar. - Un’interrogazione al Presidente della Regione e all’Assessore all’Ambiente sulla realizzazione di un ‘parco eolico’ sul Genzana, autorizzato dai Consigli comunali di Introdacqua e di Bugnara, costituito da aerogeneratori alti un’ottantina di metri con pale di 46 metri di lunghezza, e’ stata presentata dal Consigliere regionale Giuseppe Di Pangrazio (PD). Dopo aver rilevato che la “centrale eolica verrebbe realizzata tra la valle S.Antonio e la Serra Rufigno fino ad avvicinarsi alla cima del Genzana a pochi metri in linea d’aria dal confine di Pettorano sul Gizio e dalla riserva naturale che tutela l’area montana e tenuto conto che i suddetti comuni costituiscono patrimonio pregiato della nostra regione in quanto considerati tra i borghi piu’ belli d’Italia e nel mezzo dei piu’ importanti parchi naturali abruzzesi”, Di Pangrazio ha aggiunto anche che “l’impatto ambientale provocato dai lavori per la realizzazione della centrale potrebbe risultare devastante per la flora e per le specie faunistiche tutelate esistenti;che l’immagine stessa del territorio risulterebbe gravemente danneggiata dalla presenza delle pale eoliche; che sulla prozione di territorio in questione non e’ stata fatta nessuna valutazione per il rischio idrogeologico;che l’area in questione risulta ‘ macro area A’ dell’habitat dell’orso marsicano e pertanto area vietata all’installazione di pale eoliche come si desume dal documento ‘Le aree protette’,capitolo2, delle linee guida dell’eolico in Abruzzo stilato dalla regione Abruzzo; che della ditta cui sono stati affidati i lavori non si conosce ne’ la storia aziendale,ne’ la consistenza patrimoniale” . Proprio per queste ragioni il consigliere Di Pangrazio ha chiesto di conoscere “se la Regione sia a conoscenza di questo progetto; l’identita’ dei proponenti;la portata e gli effetti ambientali dello stesso; se la popolazione di questi territori sia stata adeguatamente informata e consultata sull’entita’ e la natura del progetto”. (AGI) Com/Ett

SESSO: FARLO E’ UNA SOFFERENZA PER UN’ITALIANA SU 7

Friday, March 12th, 2010

(AGI) - Roma, 12 mar. - “Scopo condiviso della Fondazione e della nostra Associazione e’ mettere al centro della diagnosi di dolore la donna e le patologie che posso concorrere al quadro clinico - aggiunge l’altro presidente del corso, il dottor Filippo Murina Primo Referente Servizio di Patologia Vulvare dell’Ospedale V. Buzzi e direttore scientifico dell’Associazione italiana vulvodinia -. L’impegno e’ molto pragmatico: fornire ai colleghi linee guida e indirizzi clinici concreti, basati su un rigoroso razionale fisiopatologico, cosi’ da aumentare il numero di medici che possano curare questi problemi in modo definitivo, con piena soddisfazione della paziente e del professionista”. Maggiori informazioni sulle attivita’ promosse dalla Fondazione sono reperibili nel sito www.fondazionegraziottin.org, dove e’ stato attivato anche un sondaggio sul dolore al femminile che per la prima volta in Italia raccogliera’ dati certi su questo tema.Spesso i fattori in gioco sono di natura diversa ma contemporanei: la sindrome della vescica dolorosa, quella del colon irritabile, ma anche fibromialgia e cefalea, dolori pelvici e addominali, muscolari, sono tutte situazioni che hanno in comune uno stato infiammatorio che va affrontato in modo multidisciplinare. Fra i momenti di particolare vulnerabilita’ nella vita sessuale vi sono l’adolescenza, quando la piu’ elevata promiscuita’ e le scarse competenze rendono le ragazze piu’ a rischio di infezioni e altre malattie, la menopausa, che priva le donne dell’azione positiva degli estrogeni sul desiderio, e il parto. In particolare, a 6-8 settimane dalla nascita del bambino, il tempo che trascorre in media prima della ripresa dei rapporti sessuali, circa la meta’ delle mamme riferisce dispareunia. Dopo 6 mesi viene riportata da una su quattro ed e’ ancora presente nell’8% dopo un anno. Altra fase da seguire con estrema attenzione e’ la scelta contraccettiva: “Talvolta gli anticoncezionali ormonali vengono ‘accusati’ di essere nemici della sessualita’ e del desiderio - afferma la professoressa Graziottin -, ma molto spesso si tratta di una colpevolizzazione ingiustificata. E’ molto piu’ semplice identificare nella pillola l’origine di un disagio piuttosto che risalire a quali sono i disturbi e le comorbilita’ che possono provocare dolore e secchezza. Senza dimenticare che, soprattutto in alcune formulazioni, puo’ essere un’alleata formidabile contro l’endometriosi, un disturbo molto invalidante che colpisce tre milioni di italiane. Il dialogo medico-paziente e’ fondamentale per affrontare in modo appropriato anche le implicazioni sessuali della contraccezione e massimizzarne gli effetti”. Questo tema sara’ al centro di una tavola rotonda durante il corso, che si tiene presso il museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”. Coinvolte direttamente anche le Associazioni rappresentanti delle pazienti. (AGI)

Red/Eli

SESSO: FARLO E’ UNA SOFFERENZA PER UN’ITALIANA SU 7

Friday, March 12th, 2010

(AGI) - Roma, 12 mar. - “Scopo condiviso della Fondazione e della nostra Associazione e’ mettere al centro della diagnosi di dolore la donna e le patologie che posso concorrere al quadro clinico - aggiunge l’altro presidente del corso, il dottor Filippo Murina Primo Referente Servizio di Patologia Vulvare dell’Ospedale V. Buzzi e direttore scientifico dell’Associazione italiana vulvodinia -. L’impegno e’ molto pragmatico: fornire ai colleghi linee guida e indirizzi clinici concreti, basati su un rigoroso razionale fisiopatologico, cosi’ da aumentare il numero di medici che possano curare questi problemi in modo definitivo, con piena soddisfazione della paziente e del professionista”. Maggiori informazioni sulle attivita’ promosse dalla Fondazione sono reperibili nel sito www.fondazionegraziottin.org, dove e’ stato attivato anche un sondaggio sul dolore al femminile che per la prima volta in Italia raccogliera’ dati certi su questo tema.Spesso i fattori in gioco sono di natura diversa ma contemporanei: la sindrome della vescica dolorosa, quella del colon irritabile, ma anche fibromialgia e cefalea, dolori pelvici e addominali, muscolari, sono tutte situazioni che hanno in comune uno stato infiammatorio che va affrontato in modo multidisciplinare. Fra i momenti di particolare vulnerabilita’ nella vita sessuale vi sono l’adolescenza, quando la piu’ elevata promiscuita’ e le scarse competenze rendono le ragazze piu’ a rischio di infezioni e altre malattie, la menopausa, che priva le donne dell’azione positiva degli estrogeni sul desiderio, e il parto. In particolare, a 6-8 settimane dalla nascita del bambino, il tempo che trascorre in media prima della ripresa dei rapporti sessuali, circa la meta’ delle mamme riferisce dispareunia. Dopo 6 mesi viene riportata da una su quattro ed e’ ancora presente nell’8% dopo un anno. Altra fase da seguire con estrema attenzione e’ la scelta contraccettiva: “Talvolta gli anticoncezionali ormonali vengono ‘accusati’ di essere nemici della sessualita’ e del desiderio - afferma la professoressa Graziottin -, ma molto spesso si tratta di una colpevolizzazione ingiustificata. E’ molto piu’ semplice identificare nella pillola l’origine di un disagio piuttosto che risalire a quali sono i disturbi e le comorbilita’ che possono provocare dolore e secchezza. Senza dimenticare che, soprattutto in alcune formulazioni, puo’ essere un’alleata formidabile contro l’endometriosi, un disturbo molto invalidante che colpisce tre milioni di italiane. Il dialogo medico-paziente e’ fondamentale per affrontare in modo appropriato anche le implicazioni sessuali della contraccezione e massimizzarne gli effetti”. Questo tema sara’ al centro di una tavola rotonda durante il corso, che si tiene presso il museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”. Coinvolte direttamente anche le Associazioni rappresentanti delle pazienti. (AGI) Red/Eli

DERIVATI: SENATO, MOLTI ELEMENTI CRITICI PER ENTI LOCALI

Thursday, March 11th, 2010

(AGI) - Roma, 11 mar. - Piu’ poteri di controllo al ministero dell’Economia sui derivati finanziari. La commissione Finanze del Senato ha approvato all’unanimita’ il documento conclusivo dell’indagine svolta sull’uso e la diffusione degli strumenti derivati e delle cartolarizzazioni nelle pubbliche amministrazioni. Per il presidente della commissione, Mario Baldassarri, “non sussistono rischi sistemici per l’Italia, ma sono emersi elementi critici rilevanti e in molti casi preoccupanti” soprattutto sul fronte degli enti locali.

In particolare, la commissione Finanze ha rilevato che “sono emersi elementi dai quali si evidenziano operazioni poco trasparenti e condizioni di non adeguato equilibrio tra gli interessi delle pubbliche amministrazioni e quelli delle banche proponenti i contratti. Pertanto la commissione ritiene essenziale, per il futuro, da parte di tutti i soggetti coinvolti, il rispetto delle linee guida indicate nel presente documento e con l’auspicio che esse vengano tradotte in specifiche disposizioni”. (AGI) Ant

REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE

Wednesday, March 10th, 2010

(AGI) - Catanzaro, 10 mar. - Lilia Infelise, economista candidata da IdV al Consiglio regionale, ha incontrato i giornalisti a Cosenza. “L’economista - spiega una nota - propone un’Agenda 2020, da discutere insieme, che prevede formazione, borse di studio, supporto all’imprenditoria, osservazione della condizione femminile”. Ambiente. Turis Per Lilia Infelise “una buona azione politica si basa sul coinvolgimento dei cittadini e sulle competenze della classe politica. Da qui la declinazione di nuovi modelli d’agire politico che comprendono una scuola di formazione per la classe politica e l’inclusione di tutti i cittadini nei processi decisionali. Attraverso le nuove tecnologie (ad esempio la piattaforma che si trova all’indirizzo ixi.liliainfelise.com) e incontri periodici con la cittadinanza. L’innovazione non e’ solo l’accumulo di conoscenza, ma la creazione di nuova conoscenza - puntualizza Lilia Infelise - e questo accade solo se c’e’ un sistema che sa governare i processi di apprendimento di un’intera comunita’. In un sistema di innovazione, infatti, i soggetti apprendono mentre lavorano, mentre producono. Secondo le linee guida dell’Europa, - dice - le imprese innovano solo se interagiscono con le Universita’, i centri di ricerca, i clienti, i fornitori, persino le concorrenti. E la creativita’ e’ favorita se il lavoro viene concepito come un’attivita’ che da’ senso e ragione. L’Europa punta sull’innovazione, tanto che vi ha destinato un grande volume di fondi”. “In questa campagna elettorale per le Regionali vogliamo portare soprattutto la forza dei nostri temi”. Ha esordito cosi’ Eva Catizone, candidata nella lista PSI-Sinistra con Vendola, durante l’inaugurazione della sede della Fabbrica della Sinistra con Vendola che si e’ svolta ieri a Cosenza in presenza del Governatore Agazio Loiero. “Alla politica delle ipocrisie e del malamore preferiamo la politica della condivisione - ha detto fra l’altro l’ex sindaco della citta’ davanti ad una rappresentanza dei Rom del campo di Vaglio Lise prossimo allo sgombero - Dobbiamo farci carico di un “Reddito d’esistenza”, un reddito minimo garantito per tutti, che equivale a rendere libere e autonome le persone. Pensiamo che la Legge migliore in tal senso sia quella gia’ sperimentata nella Regione Lazio dove la condizione per accedere al “Reddito universale” che permette di ottenere 800 euro al mese, e’ quella di avere 18 anni, di essere residenti nella Regione di emissione del contributo e di non presentare una dichiarazione superiore ai 24mila euro”. Il secondo tema affrontato riguarda il No al Nucleare: “Il nostro fermo No al Nucleare equivale al rifiuto dell’idea della Calabria come pattumiera d’Italia e d’Europa- ha precisato Catizone - , perche’ se immaginiamo una Centrale nucleare nella vicina Puglia, le scorie magari le manderanno da noi”. (AGI) Red

SICILIA E-SERVIZI: PRESIDENTE, ACCUSE MANCUSO GRAVI E INFONDATE

Wednesday, March 10th, 2010

(AGI) - Palermo, 10 mar. - “Le dichiarazioni rilasciate oggi dall’onorevole Fabio Mancuso e da altri deputati regionali sono cosi’ gravi e infondate da meritare una immediata e circostanziata risposta. La societa’ e-servizi infatti e’ stata costituita - secondo procedure previste dall’art.78 della legge regionale 6 del 2001 - tra la Regione siciliana e un partner imprenditoriale scelto tramite una gara pubblica di rilevanza europea, allo scopo di realizzare e gestire i servizi informatici della Regione”. Lo dice Emanuele Spampinato, nominato presidente di Sicilia e-servizi nel maggio 2009, rispondendo alle accuse lanciate oggi dal deputato regionale del Pdl Fabio Mancuso contro la societa’ partecipata dalla Regione Siciliana. “Le procedure adottate e seguite fin dal 2005 - aggiunge - sono previste, conformi e conseguenti al bando della gara aggiudicata il 22 settembre 2005: ogni progetto e’ predisposto dalla societa’ per ciascun ramo dell’amministrazione seguendo le linee guida dei programmi comunitari. I documenti elaborati vengono approvati e validati - sul piano tecnico e su quello della consistenza economica - dalla commissione di coordinamento dei sistemi informativi regionali, un organo esterno alla societa’ e anche questo previsto dalla legge del 2001″. I finanziamenti provengono da fondi comunitari o da accordi di programma quadro e i contratti con ogni amministrazione sono quindi sottoposti al controllo preventivo della Corte dei Conti e soggetti, dopo, alle procedure comunitarie di rendicontazione e controllo. “Non esistono e non possono esistere margini - prosegue - per il verificarsi delle anomalie impropriamente denunciate nel corso della conferenza stampa di oggi: non c’e', ne’ puo’ esserci, alcuna omissione delle procedure di appalto pubblico; non e’ possibile alcuna destinazione dei fondi diversa da quella prevista per legge; il valore dei contratti, delle forniture e dei servizi e’ quello validato dalla Ccsir e verificato dai controlli successivi. Ed e’ ben lontano quindi dai valori indicati da presunti e anonimi tecnici indicati in conferenza stampa”. Se c’e’ uno scandalo in questa vicenda, conclude Spampinato, “sta proprio nel metodo e nei contenuti utilizzati per aggredire i governi regionali che si sono succeduti dal 2001 ad oggi, gettando ombre sull’operato della societa’ Sicilia e-servizi. Per tale ragione abbiamo dato mandato legale di predisporre tutti gli atti opportuni a garantire la societa’ e i suoi amministratori. Trasmetteremo al governo regionale e a tutti gli organi di controllo una dettagliata relazione sull’attivita’, i contratti stipulati, i servizi resi e i controlli effettuati, al fine di fugare ogni possibile dubbio sulla regolarita’ dell’operato della societa’”. (AGI) Mrg