Archivio per la Categoria 'linee guida'

ASSICURAZIONI: UE, TARIFFE UGUALI PER DONNE E UOMINI DA FINE 2012

Thursday, December 22nd, 2011

(AGI) - Bruxelles, 22 dic. - La Commissione Ue ha stabilito oggi una serie di criteri perche’ le compagnie assicurative europee applichino, entro il 21 dicembre 2012, la parita’ di trattamento fra uomini e donne in termine di tariffe. La scadenza era stata fissata lo scorso marzo da una sentenza della Corte di giustizia Ue, e nel settembre scorso Viviane Reding, Vicepresidente e Commissaria UE per la Giustizia, aveva incontrato i rappresentanti delle principali compagnie sull’argomento. “Spetta ora al settore assicurativo garantire una graduale transizione verso la parita’ di trattamento tra donne e uomini - spiega la vicepresidente presenando le linee guida - La Commissione vigilera’ sulle modalita’ di esecuzione della sentenza della Corte da parte delle imprese, ma e’ probabile che le compagnie che adotteranno per prime una tariffa unisex avranno un vantaggio concorrenziale sul mercato europeo”. Secondo il commissario per il Mercato interno e i servizi, Michel Barnier, le linee guida messe a punto dalla Commissione “saranno utili per le imprese assicuratrici e le aiuteranno ad adeguare i contratti e i premi per garantire la piena e tempestiva esecuzione della sentenza, a vantaggio degli assicuratori e degli assicurati.” (AGI) Red/Ven

OCCUPAZIONE: GATTI A TAVOLA ROTONDA SU FONDO SOCIALE EUROPEO

Thursday, December 22nd, 2011

(AGI) - Pescara, 22 dic. - “Abruzzo Fse: Progetti per una societa’ piu’ aperta, opportunita’ per andare oltre la crisi”. Questo il tema della tavola rotonda che si e’ tenuta questa mattina presso l’Auditorium Petruzzi di Pescara, alla presenza dell’assessore alle Politiche del lavoro Paolo Gatti, di Germando De Sanctis (Autorita’ di Gestione Po Fse), di Carlo Mochi Sismondi (Presidente Forum Pa) e di Giuseppe Mauro (Economista e docente all’Universita’ d’Annunzio). “Ogni anno - ha detto l’assessore Gatti - mettiamo in essere un rendiconto di quanto fatto, relativamente alle risorse spese, ai progetti realizzati e alle strategie da attuare. Il Fondo Sociale Europeo (Fse) e’ diventato in questi anno uno strumento indispensabile, e grazie al quale la Regione Abruzzo e’ riuscita a dispiegare la sua azione programmatica. Abbiamo immaginato di realizzare una societa’ piu’ aperta che includesse nel suo perimetro il maggior numero possibile di individui, e offrisse loro piu’ opportunita’ e maggiori opportunita’ di crescita. Abbiamo guardato soprattutto alle donne e ai giovani, nella convizione che la crisi economica possa essere superata soltanto eliminando i vincoli che ostacolano l’ingresso di queste due importanti categorie nel mondo del lavoro e dell’impresa. In generale, in un momento difficile come quello che stiamo vivendo oggi e che si ripercuote su famiglie ed imprese, il nostro compito deve essere quello di attenuare, attraverso misure di sostegno, di crecita e di sviluppo, gli effetti della crisi”. L’assessore Paolo Gatti ha poi evidenziato come l’impiego di risorse, abbia permesso di evitare il disimpegno economico: “Fino ad oggi - ha detto l’assessore - abbiamo infatti certificato una spesa vicina agli 80 milioni di euro su 316 complessivi. In questo modo abbiamo evitato il disimpegno, ma soprattutto sventato il rischio di restituire fondi, cosi’ come invece era accaduto in passato. Per quel che concerne il Piano Operativo 2009-2010-2011 abbiamo fatto partire 17 progetti su 23, con una valutazione d’impatto degli stessi nel complesso positiva. L’obiettivo della Regione Abruzzo - ha detto ancora l’assessore alle Politiche del Lavoro - era quello di spendere le risorse, e spenderle bene, rispettando i tempi, attraverso un piano basato sui principi della concretezza, dell’innovazione e della qualita’. E l’obiettivo e’ in fase di realizzazione, come hanno confermato anche i rappresentanti della Commissione Europea che hanno sottolineato come l’Abruzzo abbia intrapreso la strada giusta, recuperando il ritardo accumulato in passato, mostrando un indubbio avanzamento di progettualita’ e capacita’ di spesa, nel rispetto del cronoprogramma presentato nei mesi scorsi”. In conclusione del suo intervento l’assessore Paolo Gatti ha tracciato le linee guida del Piano Operativo 2012/13, dotato di ulteriori 100 milioni di euro. “Come nella precedente, anche in questa occasione la programmazione sara’ snella e tocchera’ tutte le sfere della societa’ e dell’economia abruzzese: il mondo del lavoro, del sociale, della formazione, dell’istruzione, delle imprese, dell’Universita’, della ricerca e dell’innovazione - ha concluso l’assessore Gatti - mettendo sempre al centro la persona”. (AGI) Com/Ett

IMMIGRATI: PD A CANCELLIERI, CHIUDERE SITO STORMFRONT

Wednesday, December 21st, 2011

(AGI) - Roma, 21 dic. - Il Partito democratico ha chiesto al ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri di chiudere il sito di Stormfront. “Il Pd ha apprezzato le parole con cui il ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri ha illustrato alla commissione Affari costituzionali della Camera le linee guida su cui si muovera’ il suo dicastero”, ha dichiarato in una nota il responsabile nazionale sicurezza dei democratici, Emanuele Fiano.
E’ stato “significativo il rilievo dato dal ministro al recente intensificarsi di fenomeni legati a varie forme di intolleranza e discriminazione razziale”, ha sottolineato.
“A questo proposito, Marco Minniti a nome di tutto il Pd ha ribadito al ministro la richiesta formale di chiusura del sito internet Stormfront, autore nei giorni scorsi della pubblicazione di una lista di personalita’ italiane ‘colpevoli’di aver esplicitato le proprie posizioni antirazziste. Si tratta di un sito non nuovo a questo tipo di operazioni di stampo razzista e antisemita che deve essere chiuso. La sua permanenza online e’ inaccettabile”, ha ammonito Fiano. (AGI)

Roma, 21 dicembre 2011
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MONTI, ART.18 FALSO PROBLEMA; E SU MERCATI, CRESCE FIDUCIA

Tuesday, December 20th, 2011

(AGI) - Roma, 20 dic. - La strada maestra e’ quella del dialogo e il governo non intende venir meno al confronto con i sindacati. Detto questo, Mario Monti non considera preminente la ‘querelle’ sull’articolo 18, la considera un ‘falso problema’, proiettato al raggiungimento di una riforma che agisca su vari aspetti e che sia coerente ed equilibrata e non fatta contro i lavoratori. Un tema, quello dell’articolo 18, e’ il parere del Professore, che non va ne’ demonizzato ma neanche ‘ideologizzato’. Sicurezza e flessibilita’ restano i punti cardini, ma il presidente del Consiglio - viene riferito - assiste con distacco all’escalation di dichiarazioni e alla conflittualita’ sorta in questi giorni con le rappresentanze sindacali.
Anche nei colloqui avuti al Colle con diversi esponenti politici, in occasione dello scambio di auguri con le alte cariche, il premier ha ribadito che non si avverte certo la necessita’ in questo momento di un muro contro muro sul tema del lavoro. Una discussione che, a suo dire, e’ partita male e che andra’ ripresa usando toni bassi ed evitando strumentalizzazioni ed esasperazioni pericolose. E’ il percorso tracciato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che il premier ha intenzione di seguire punto per punto. L’obiettivo resta quello di non procedere a strappi, anche se - riferiscono fonti ministeriali - il governo non ha intenzione di subire altre frenate nel campo delle riforme. Il presidente del Consiglio ora e’ concentrato sul fronte della crescita e su come combattere l’evasione fiscale per poter abbattere il debito pubblico. Per quanto riguarda la crescita insistera’ affinche’ l’Europa faccia di piu’. Il ministro per gli Affari esteri, Enzo Moavero, questa mattina parlando in Commissione alla Camera, ha illustrato le linee guida dell’esecutivo. Nessuna intenzione di chiedere una riduzione del bilancio dell’Unione, ma l’Italia chiedera’ a Bruxelles maggiori margini di trattativa per quanto riguarda la Pac (la riforma della politica agricola), la politica di coesione e i fondi per la ricerca. Il governo guarda, ha spiegato Monti questa mattina negli incontri avuti anche al dicastero dell’Economia, con maggiore ottimismo alla situazione economica. “Sta crescendo la fiducia”, ha sottolineato il Professore, ribadendo che e’ necessario proseguire sulla strada del risanamento. Per questo motivo il Capo dell’esecutivo, viene ancora riferito, sta cercando ogni soluzione per far uscire l’Italia dalla crisi. Il lavoro e’ ancora lungo, ma, tra le tante misure, si punta molto sulle liberalizzazioni e sul contrasto all’evasione fiscale. (AGI) Gil

EDISON: PASSERA INCONTRA SOCI ITALIANI, ATTESA SVOLTA RIASSETTO

Tuesday, December 20th, 2011

(AGI) - Milano, 20 dic. - L’incontro, secondo le attese, non sara’ risolutivo ma potrebbe portare una nuova svolta nella complicata vicenda del riassetto di Edison: il ministro dello sviluppo economico Corrado Passera incontrera’ nella prima mattinata di domani a Milano i rappresentanti dei soci italiani di Edison, a cominciare dai vertici di A2a, l’assessore al bilancio del Comune di Milano, Bruno Tabacci, e quello di Brescia, Fausto Di Mezza (i due comuni sono i maggiori azionisti di A2a con il 27% circa ciascuno).
Sara’ il secondo incontro in meno di quindici giorni tra il neoministro e gli attori della partita Edison, dopo che domenica Passera aveva fatto sapere di non avere “ancora preso alcuna posizione” sulla vicenda preannunciando che la “necessita’ o utilita’” di un intervento del governo sarebbe stata valutata a breve. Anche se le parti coinvolte mantengono stretto riserbo sull’incontro, ci si attende che emerga una linea di azione comune per far ripartire una trattativa arenatasi nuovamente dopo il quarto rinvio delle scadenze per l’intesa con la controparte francese.
Secondo alcune indiscrezioni, l’intervento di Passera potrebbe rilanciare l’ipotesi di una ’super multiutility’ che nascerebbe dall’integrazione di A2a, Iren e della romana Acea. Premessa necessaria sarebbe pero’ il mantenimento in mani italiane delle nove centrali di Edipower, la societa’ produttrice di energia di cui Edison detiene il 50% e che, secondo le linee guida dell’accordo su cui erano al lavoro i soci di Foro Buonaparte, avrebbe dovuto essere ’spacchettata’ tra Francia e Italia.
Una nuova proposta del presidente del consiglio di gestione di A2a Giuliano Zuccoli al numero uno di Edf Henri Proglio vedrebbe l’intera Edipower a Delmi (la scatola che riunisce i soci italiani di Edison) a fronte della cessione del 30% di Edison ai francesi: se questa idea fosse presa in considerazione, appare scontata l’ennesima proroga dei termini per l’accordo, al momento fissati al 30 dicembre. L’alternativa piu’ probabile, considerato anche il surriscaldamento dei toni delle ultime settimane, rimane l’asta.
Il vertice con Passera cade nello stesso giorno del consiglio di amministrazione di Edison, che in tarda mattinata discutera’ del proprio fabbisogno finanziario e potrebbe valutare, anche se alcune fonti lo considerano poco probabile, quell’aumento di capitale che i soci italiani vorrebbero evitare. (AGI) Mi3/Car

ADR: IBAR, SBAGLIATO BLOCCARE IMPIANTO SMISTAMENTO BAGAGLI

Tuesday, December 20th, 2011

(AGI) - Roma, 20 dic. - Dal primo gennaio ADR - Aeroporti di Roma - spegnera’ il nuovo impianto di smistamento bagagli inaugurato nel 2010 a Fiumicino, ripristinando cosi’ i pesanti disservizi che precedentemente caratterizzavano lo scalo. Lo afferma l’Ibar (l’associazione delle compagnie aeree in Italia, che unisce 75 vettori Italiani e stranieri, compresa l’Alitalia) in una nota spiegando che “Aeroporti di Roma ha preso una decisione di irresponsabilita’ inaudita”. “Non si possono costringere i passeggeri a subire pesanti disagi a causa di disaccordi amministrativi con le compagnie aeree. Se il gestore aeroportuale non assumera’ un atteggiamento rispettoso degli utenti chiederemo alle istituzioni preposte di prendere ogni opportuno provvedimento, senza escludere la sospensione o revoca della concessione pluriennale della gestione dell’aeroporto”, si legge ancora nella nota. La decisione di ADR “e’ dovuta al fatto che mentre le compagnie aeree pagano tante tariffe al gestore, anche alte, per ogni passeggero trasportato, hanno invece contestato e sospeso il pagamento della tariffa di 1,87 euro per far transitare i bagagli fra un volo ed un altro”. ADR ha scritto che “il nuovo impianto fu installato per superare la ‘crisi di bagagli’ del 2009, uno stato di crisi al quale evidentemente il gestore intende tornare con il nuovo anno”.
Le motivazioni per la sospensione del pagamento del balzello da parte dei vettori, sono semplici: ENAC non ha verificato se la nuova tariffa fosse giustificata nel complesso dei corrispettivi aeroportuali gia’ percepiti dal gestore, sulla base delle precise indicazioni della delibera CIPE 38/2007 e della Linee Guida di ENAC. I vettori e le loro associazioni di categoria hanno sollevato le loro perplessita’ da tempo, senza che nessuna risposta pervenisse da ENAC e ADR. Il pagamento dei servizi infrastrutturali dell’aeroporto - i ’servizi centralizzati’ per antonomasia gestiti in regime di monopolio - devono essere determinati nell’ambito del contratto di programma che pero’ non e’ ancora in vigore. A maggio scorso, conclude Ibar, “ENAC ha approvato l’importo 1,87 euro dopo aver consultato ADR, ma non i vettori, e in base a calcoli elaborati da ADR e mai rivelati alle compagnie aeree. Ora ADR crede di fare giustizia da se’”. (AGI) Rm8

BPM: FEDERCONSUMATORI PREPARA CLASS ACTION CONTRO CONVERTENDO

Tuesday, December 20th, 2011

(AGI) - Milano, 20 dic. - I sottoscrittori dello stesso prestito convertendo saranno chiamati al voto giovedi’ 22 dicembre nell’assemblea degli obbligazionisti, convocata per deliberare la modifica dei termini e delle condizioni. In particolare, la proposta di ristrutturazione che sara’ presentata in assemblea dal consiglio di gestione prevede l’anticipazione della data di scadenza del prestito dal primo giugno 2013 al 29 dicembre 2011 e la riduzione del prezzo di conversione minimo da 6 a 2,71 euro (il titolo Bpm vale oggi in Borsa circa 0,30 euro).
Si tratta di modifiche che rientrano nell’ambito delle linee guida del piano industriale presentato quest’anno e che, anticipando la conversione, puntano a rafforzare ulteriormente il patrimonio dopo la recente ricapitalizzazione da 800 milioni di euro. L’operazione, che ha gia’ ottenuto il via libera dei soci nell’assemblea del giugno scorso, viene proposta - come si legge nella relazione illustrativa all’assemblea - “anche al fine di costituire uno dei presupposti per richiedere a Banca d’Italia l’autorizzazione al rimborso dei Tremonti Bond” sottoscritti nel 2008 per far fronte alla prima ondata della crisi finanziaria e che devono essere rimborsati entro la fine del 2012. (AGI) Mi3/Car

SCUOLA:OK CONSIGLIO REGIONALE UMBRIA A LINEE GUIDA PROGRAMMAZIONE

Tuesday, December 20th, 2011

(AGI) - Perugia, 20 dic. - Il Consiglio regionale dell’Umbria ha approvato a maggioranza (18 voti favorevoli, 7 astensioni e due voti contrari di Lega Nord e Pdl), le Linee guida per la programmazione territoriale della rete scolastica umbra negli anni 2011-2014. Il documento illustrato in Aula dal presidente della terza Commissione Massimo Buconi, relatore unico, dispone che entro il 2014 l’Umbria si impegni ad applicare i parametri di ulteriori tagli alla spesa scolastica predisposti dal Ministero dell’istruzione e che prevedono di concentrare le singole scuole in istituti comprensivi di almeno 1000 studenti, ridotti a 500 nelle zone montane o svantaggiate, e di tenere in vita solo le direzioni scolastiche autonome che abbiano almeno 500 ragazzi che scendono a 300 nelle aree montane. L’Umbria, e’ stato sottolineato sia dal relatore che dall’assessore Carla Casciari “si impegna a proseguire nel percorso di aggregazione delle direzioni scolastiche e delle scuole medie autonome in istituti comprensivi favorendo la verticalizzazione dei percorsi formativi; ma decidera’ autonomamente sulla base della media regionale complessiva degli studenti, piuttosto che applicare i criteri numerici in ogni singola realta’ scolastica, per evitare il piu’ possibile forzature nel rispetto delle attese e dei bisogni espressi dai singoli territori”.
Le linee programmatiche prevedono anche la possibilita’ per i Comuni e le Province di proporre modifiche relative agli indirizzi scolastici e al dimensionamento, a condizione che si attengano ad alcuni criteri. Nelle linee guida si affronta anche il tema delle pluriclassi, la cui opportunita’ verra’ valutata in uno specifico tavolo di confronto attivato dall’Anci. Illustrando il documento il relatore Buconi ha ricordato il ruolo importante che dovranno avere in ogni decisione i Comuni, le Province e i consigli di Istituto e l’importanza dei criteri per la realizzazione degli istituti comprensivi verticali che dovranno necessariamente avere al proprio interno scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, proprio per favorire al massimo la continuita’ didattica e l’integrazione fra insegnanti. Prima del voto sull’atto l’assessore regionale all’istruzione, Carla Casciari, ha ricordato la “scelta autonoma dell’Umbria di far valere il criterio della media regionale nella applicazione dei parametri ministeriali che di recente sono stati ulteriormente abbassati, determinando un taglio a livello nazionale di ben 1.300 dirigenze”. “Ma in Umbria - ha concluso - che gia’ conta 55 istituti comprensivi di cui 22 montani e 39 direzioni didattiche, le nuove restrizioni interesseranno solo cinque direzioni”.(AGI) Pg2/Mav

PEI NEWS: AQUINO (ASSAFRICA), RAFFORZARE RAPPORTO CON AMBASCIATE

Monday, December 19th, 2011

(AGI) - Roma, 19 dic. - “Le ambasciate sono la punta di diamante del sistema Italia e intendiamo rafforzare il rapporto con loro che rappresentano un passepartout per le imprese che puntano a fare affari all’estero”. Fausto Aquino, neopresidente di Assafrica & Mediterraneo-Confindustria, eletto oggi a Roma nel corso dell’assemblea annuale dell’associazione, anticipa le linee guida del suo mandato, che avra’ durata biennale. “Il mio impegno prioritario - dice Aquino - sara’ quello di curare il rapporto con la diplomazia e con gli uffici commerciali delle rappresentanze, in modo da trovare insieme le soluzioni piu’ adatte per sviluppare il potenziale delle aziende italiane sui mercati”.
Il presidente afferma che, in questo senso, la presenza di un “ministro ambasciatore” alla Farnesina puo’ rappresentare un elemento positivo aggiungendo che, gia’ dalle prossime settimane, l’associazione avviera’ contatti con le missioni italiane in Africa. “Siamo interessati a sviluppare contatti piu’ intensi soprattutto con le ambasciate impegnate nei Paesi coinvolti dalla primavere arabe - spiega Aquino - perche’ siamo convinti che appena saranno ristabilite condizioni di stabilita’ democratica sara’ possibile far crescere investimenti e occasioni di affare”.
Tra le zone geografiche di interesse dell’associazione, nelle parole del nuovo presidente, c’e’ comunque anche l’Africa sub-sahariana, caratterizzata, in molte capitali, da un una “crescita esplosiva del Pil”. Quanto al ruolo della diplomazia, il presidente di Assafrica afferma di guardare al “modello americano” come un punto di riferimento. “Mi pare - osserva Aquino - che anche l’Italia stia ampliando il ruolo degli ambasciatori qualificandoli anche come manager e questo e’ un elemento molto positivo”. (AGI) Rmq/Sar

SANITA’: DIBATTITO SU CENTRALIZZAZIONE ACQUISTI, LA VIA SICILIANA

Monday, December 19th, 2011

(AGI) - Palermo, 19 dic. - Le innovazioni nella normativa - continua Amatucci - riguardano, invece, nuove modalita’ nel rapporto tra aziende sanitarie e imprese fornitrici quali il dialogo competitivo (che prevede uno scambio di informazioni tra l’amministrazione aggiudicatrice e i candidati ammessi alla procedura d’appalto allo scopo di delineare una o piu’ soluzioni ottimali) e l’accordo quadro (strumento contrattuale che permette di definire in via generalizzata le condizioni contrattuali ed economiche necessarie alla conclusione dei singoli contratti di acquisto da affidare entro un determinato periodo). Un altro aspetto rilevante e’, poi, legato alle innovazioni nelle modalita’ di acquisto, con l’introduzione in misura piu’ evidente degli acquisti elettronici, con il rafforzamento dell’e-procurement. La centralizzazione degli acquisti mediante forme di aggregazione rappresenta un’opportunita’ di grande rilevanza alla luce non solo della complessita’ dei processi di acquisto, ma anche di numerosi fattori critici legati ad un mercato in continua evoluzione, a normative di riferimento in rapido cambiamento, a incertezze applicative nella gestione delle procedure di appalto, nonche’ alle difficolta’ nel reperire risorse da investire nelle nuove piattaforme tecnologiche di e-procurement. Criticita’ la cui risoluzione permetterebbe di realizzare l’obiettivo primario di garantire all’utente lo standard qualitativo del servizio. “In sostanza, occorre creare linee guida comportamentali e procedurali finalizzate a standardizzare i processi”, dice il Franco Astorina, presidente Federazione delle associazioni regionali degli economi e provveditori della sanita’. Il primo passo per realizzare un efficiente processo di centralizzazione e’ implementare modelli in cui si valorizzi un percorso di dialogo tra i diversi soggetti coinvolti nel processo di acquisto. “Obiettivo di fondo da non trascurare - prosegue Astorina - risiede nella necessita’ di introdurre elementi capaci di migliorare la relazione di scambio tra pubblica amministrazione e imprese, al fine di innescare un rapporto positivo di apprendimento reciproco e di conoscenza comune del bene/servizio oggetto d’acquisto”. “L’analisi delle realta’ regionali piu’ avanzate - aggiunge Amatucci - ha evidenziato alcuni vantaggi comuni derivanti da un sistema centralizzato degli acquisti in sanita’ che si possono riassumere in una maggior razionalizzazione nelle fasi di definizione della domanda, una gestione piu’ efficace dei prodotti e dei servizi acquistati, maggiori economie di scala, benefici di natura organizzativa”. (AGI) Mrg (Segue)

TBC: GEMELLI, CONSIGLIO STATO RICONOSCE NOSTRA CORRETTEZZA

Saturday, December 17th, 2011

(AGI) - Roma, 17 dic. - “Il 16 dicembre il Consiglio di Stato, sollecitato ad una pronuncia in tempi brevi dal Codacons, ha nuovamente ribadito quanto gia’ espresso nella sua precedente ordinanza dell’11 novembre, confermando che non sussistono ragioni valide a sostegno di un’ulteriore estensione temporale (a ritroso) dell’indagine epidemiologica sulla tbc neonatale a suo tempo avviata dall’ASL RM/E, come invece richiesto dal Codacons, le cui istanze sono state integralmente respinte”. Lo sottolinea il Policlinico Gemelli in una nota, puntualizzando che “l’ordinanza precisa che all’esito dell’indagine relativa ai nati dal 22 al 31 dicembre 2010 nessun test e’ risultato positivo e che “non risulta giustificata, alla luce della suddetta ordinanza del Consiglio di Stato, la questione della possibile estensione dei test nei confronti dei bambini nati prima del 22 dicembre 2010, tenuto anche conto che, come emerge dagli atti, la positivita’ accertata in alcuni bambini con il metodo Quantiferon non risulta poi confermata dagli altri accertamenti ai quali gli stessi bambini sono stati sottoposti con metodi di indagine piu’ affidabili”. Ancora una volta, dunque - conclude la nota - il Consiglio di Stato riconosce l’assoluta correttezza dell’attivita’ di sorveglianza e controllo della Tbc neonatale stabilita e realizzata dalla Regione Lazio in piena collaborazione con il Policlinico, in accordo con le linee guida internazionali e nazionali”. (AGI) Pgi

PDL: ALFANO, SEGRETARI NON CALATI DA ALTO E CANDIDATI MERITEVOLI

Wednesday, December 14th, 2011

(AGI) - Roma, 14 dic. - Il nuovo corso del Pdl inizia dai congressi provinciali, dove saranno eletti segretari non calati dall’alto ma scelti dalla base. Altra tappa del nuovo cammino sara’ la scelta dei candidati nelle liste, individuati sulla base del merito e dell’aver messo al primo posto l’interesse del Paese. Angelino Alfano parla a un convegno promosso da alcune fondazioni di centrodestra e delinea le linee guida del partito, partendo dall’atteggiamento da tenere nei confronti dell’Europa: “Basta con il fare scelte perche’ l’Europa ci dice che dobbiamo farle nel nostro interesse”.
Per il segretario Pdl d’ora in avanti “dobbiamo chiederci se cio’ che l’Europa vuole e’ bene e giusto per l’Italia e se coincide con gli interessi degli italiani”. Ovvero, d’ora in avanti “dobbiamo dire che noi facciamo esclusivamente gli interessi degli italiani”. Principio che deve essere alla base anche della composizione “delle liste, fatte da candidati che si mettono al servizio dell’Italia e che hanno meritato di essere nelle liste”.
Dopodiche’, aggiunge Alfano, viene la questione della scelta dei leader sul territorio: “A cominciare dal prossimo week end quando si terranno i congressi provinciali e poi a seguire quelli comunali voglio che tutti i leader locali siano scelti non dall’alto, io non intendo e non voglio nominare nessuno ma voglio che mi arrivi la notizia che il segretario e’ stato scelto dalla base”. (AGI) Rm6

MALATTIE RARE: UN LIBRO PER PARLARE AI ‘BAMBINI DEL 22′

Wednesday, December 14th, 2011

(AGI) - Roma, 14 dic. - Una chiave “fantastica” per comunicare con i bambini affetti dalla Sindrome della Delezione del cromosoma 22. Questa chiave e’ nel libro “I perche’ del 22 - La fantastica storia del Signor 22″ presentato oggi all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesu’. Il volume, a cura dall’Associazione Aidel 22 Onlus, contiene informazioni scientificamente rigorose “tradotte” e rielaborate nella forma di un racconto fantastico per diventare un ponte comunicativo privilegiato con i piccoli affetti da questa rara malattia di natura genetica che, oltre alle manifestazioni di carattere fisico, incide significativamente sulla sfera cognitiva, sociale e relazionale. Grazie alla particolare modalita’ narrativa, nata dalla fusione di fantasia e corretta informazione e appositamente studiata per migliorare la capacita’ di comunicazione dei bambini con Del 22, il libro fornisce ai piccoli le risposte alle tante domande sulla loro condizione con l’obiettivo di far comprendere che - nonostante la sindrome - una vita serena e soddisfacente e’ possibile. Nel volume, che verra’ distribuito gratuitamente da Aidel 22 Onlus (www.aidel22.it), le risposte ai tanti perche’ sono affidate al Signor 22, un personaggio dal nome bizzarro che spunta improvvisamente da un cespuglio imbattendosi nel piccolo protagonista della storia. La Sindrome della Delezione del cromosoma 22 e’ caratterizzata dalla mancanza di un frammento del cromosoma 22 e colpisce circa un bambino su 4.000 nati. Si manifesta con malformazioni cardiache, anomalie del palato, alterazioni del sistema immunitario o del metabolismo, particolari tratti del volto. I bambini che ne sono affetti hanno soprattutto difficolta’ a gestire e ad accettare cambiamenti, hanno mutamenti di umore, di comportamento, iperattivita’ o estrema riservatezza, atteggiamenti di chiusura. E’ quindi essenziale riuscire a costruire un punto di contatto utilizzando il loro linguaggio per avvicinarsi in maniera empatica. “A partire dai primi anni Novanta - ricorda Bruno Dallapiccola, Direttore Scientifico dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesu’ - abbiamo approfondito sul piano della ricerca e dell’assistenza la conoscenza e il trattamento della delezione del cromosoma 22. Proprio al Bambino Gesu’ e’ stato riconosciuto il ruolo del cromosoma 22 e della sua delezione, arrivando a individuarne le implicazioni soprattutto in campo cardiologico. Recentemente abbiamo anche definito e condiviso con la comunita’ scientifica internazionale le prime linee guida per la presa in carico dei pazienti con delezione del cromosoma 22″. (AGI) Pgi