(AGI) - Pescara, 22 dic. - “Abruzzo Fse: Progetti per una societa’ piu’ aperta, opportunita’ per andare oltre la crisi”. Questo il tema della tavola rotonda che si e’ tenuta questa mattina presso l’Auditorium Petruzzi di Pescara, alla presenza dell’assessore alle Politiche del lavoro Paolo Gatti, di Germando De Sanctis (Autorita’ di Gestione Po Fse), di Carlo Mochi Sismondi (Presidente Forum Pa) e di Giuseppe Mauro (Economista e docente all’Universita’ d’Annunzio). “Ogni anno - ha detto l’assessore Gatti - mettiamo in essere un rendiconto di quanto fatto, relativamente alle risorse spese, ai progetti realizzati e alle strategie da attuare. Il Fondo Sociale Europeo (Fse) e’ diventato in questi anno uno strumento indispensabile, e grazie al quale la Regione Abruzzo e’ riuscita a dispiegare la sua azione programmatica. Abbiamo immaginato di realizzare una societa’ piu’ aperta che includesse nel suo perimetro il maggior numero possibile di individui, e offrisse loro piu’ opportunita’ e maggiori opportunita’ di crescita. Abbiamo guardato soprattutto alle donne e ai giovani, nella convizione che la crisi economica possa essere superata soltanto eliminando i vincoli che ostacolano l’ingresso di queste due importanti categorie nel mondo del lavoro e dell’impresa. In generale, in un momento difficile come quello che stiamo vivendo oggi e che si ripercuote su famiglie ed imprese, il nostro compito deve essere quello di attenuare, attraverso misure di sostegno, di crecita e di sviluppo, gli effetti della crisi”. L’assessore Paolo Gatti ha poi evidenziato come l’impiego di risorse, abbia permesso di evitare il disimpegno economico: “Fino ad oggi - ha detto l’assessore - abbiamo infatti certificato una spesa vicina agli 80 milioni di euro su 316 complessivi. In questo modo abbiamo evitato il disimpegno, ma soprattutto sventato il rischio di restituire fondi, cosi’ come invece era accaduto in passato. Per quel che concerne il Piano Operativo 2009-2010-2011 abbiamo fatto partire 17 progetti su 23, con una valutazione d’impatto degli stessi nel complesso positiva. L’obiettivo della Regione Abruzzo - ha detto ancora l’assessore alle Politiche del Lavoro - era quello di spendere le risorse, e spenderle bene, rispettando i tempi, attraverso un piano basato sui principi della concretezza, dell’innovazione e della qualita’. E l’obiettivo e’ in fase di realizzazione, come hanno confermato anche i rappresentanti della Commissione Europea che hanno sottolineato come l’Abruzzo abbia intrapreso la strada giusta, recuperando il ritardo accumulato in passato, mostrando un indubbio avanzamento di progettualita’ e capacita’ di spesa, nel rispetto del cronoprogramma presentato nei mesi scorsi”. In conclusione del suo intervento l’assessore Paolo Gatti ha tracciato le linee guida del Piano Operativo 2012/13, dotato di ulteriori 100 milioni di euro. “Come nella precedente, anche in questa occasione la programmazione sara’ snella e tocchera’ tutte le sfere della societa’ e dell’economia abruzzese: il mondo del lavoro, del sociale, della formazione, dell’istruzione, delle imprese, dell’Universita’, della ricerca e dell’innovazione - ha concluso l’assessore Gatti - mettendo sempre al centro la persona”. (AGI) Com/Ett