Archivio per la Categoria 'linee guida'

SANITA’: SCOPELLITI, SI PUO’ E SI DEVE INVERTIRE LA TENDENZA

Monday, July 26th, 2010

(AGI) - Catanzaro, 26 lug. - Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e’ intervenuto oggi all’incontro, organizzato dalla Cgil a Lamezia Terme, sul tema “Emergenza sanita’ in primo piano: il diritto di cura ed il governo della spesa al centro di un nuovo sistema di qualita’”. Il Governatore Scopelliti - informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - ha tracciato le linee guida della sua maggioranza sul tema in discussione, spiegando che il tempo delle attese e’ ormai praticamente scaduto: “Abbiamo la necessita’ - ha affermato Scopelliti - di riorganizzare il sistema sanitario in Calabria. Bisogna ripartire da una sanita’ che riesca ad essere vicina al bisogno dei cittadini. Tutti noi dobbiamo fare sinergia creando un unico gioco di squadra mettendo da parte gli interessi personali. Cinque Asp - ha proseguito Scopelliti - sono sufficienti per governare il territorio. E’ giunto il momento di uscire dai provincialismi che, in passato, hanno generato solo divisioni. In questa direzione, s’inquadra la scelta dei nuovi manager che rappresentano un primo segnale di discontinuita’ con il passato”. Il Presidente Scopelliti si e’, quindi, soffermato sulle nuove strutture ospedaliere. “Istituiremo - ha detto - ospedali efficienti, anche perche’ in Calabria c’e’ un personale sanitario di grande qualita’ che non va assolutamente disperso. Si puo’ e si deve, percio’, invertire la tendenza, facendo delle scelte coraggiose, partendo da alcuni servizi essenziali: non e’ ammissibile che si debba pagare seicentotrenta euro per un posto letto all’ospedale di Palmi. Ad esempio, l’ospedale unico della Piana dovra’ essere necessariamente realizzato per consentire ai cittadini di quel territorio di usufruire di una sanita’ di qualita’”. Scopelliti ha, infine, fatto un riferimento all’advisor Kpmg: “I due miliardi e duecento milioni di euro di perdite - conclude il Governatore della Calabria - non sono stati mai certificati da Kpmg”. (AGI) Ros

SANITA’: CALABRIA;SCOPELLITI,SI PUO’ E SI DEVE INVERTIRE TENDENZA

Monday, July 26th, 2010

(AGI) - Catanzaro, 26 lug. - Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e’ intervenuto oggi all’incontro, organizzato dalla Cgil a Lamezia Terme, sul tema “Emergenza sanita’ in primo piano: il diritto di cura ed il governo della spesa al centro di un nuovo sistema di qualita’”. Il Governatore Scopelliti - informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - ha tracciato le linee guida della sua maggioranza sul tema in discussione, spiegando che il tempo delle attese e’ ormai praticamente scaduto: “Abbiamo la necessita’ - ha affermato Scopelliti - di riorganizzare il sistema sanitario in Calabria. Bisogna ripartire da una sanita’ che riesca ad essere vicina al bisogno dei cittadini. Tutti noi dobbiamo fare sinergia creando un unico gioco di squadra mettendo da parte gli interessi personali. Cinque Asp - ha proseguito Scopelliti - sono sufficienti per governare il territorio. E’ giunto il momento di uscire dai provincialismi che, in passato, hanno generato solo divisioni. In questa direzione, s’inquadra la scelta dei nuovi manager che rappresentano un primo segnale di discontinuita’ con il passato”. Il Presidente Scopelliti si e’, quindi, soffermato sulle nuove strutture ospedaliere. “Istituiremo - ha detto - ospedali efficienti, anche perche’ in Calabria c’e’ un personale sanitario di grande qualita’ che non va assolutamente disperso. Si puo’ e si deve, percio’, invertire la tendenza, facendo delle scelte coraggiose, partendo da alcuni servizi essenziali: non e’ ammissibile che si debba pagare seicentotrenta euro per un posto letto all’ospedale di Palmi. Ad esempio, l’ospedale unico della Piana dovra’ essere necessariamente realizzato per consentire ai cittadini di quel territorio di usufruire di una sanita’ di qualita’”. Scopelliti ha, infine, fatto un riferimento all’advisor Kpmg: “I due miliardi e duecento milioni di euro di perdite - conclude il Governatore della Calabria - non sono stati mai certificati da Kpmg”. (AGI) Ros

TERREMOTO: CIALENTE, SERVE LEGGE SPECIALE PER LA RICOSTRUZIONE

Saturday, July 24th, 2010

(AGI) - L’Aquila, 24 lug. - Il sindaco de L’Aquila, Massimo Cialente, torna sulla necessita’ di una legge speciale per la ricostruzione della citta’. “La ricostruzione de L’Aquila - ha dichiarato il sindaco - necessita assolutamente di una legge organica, in analogia con quanto avvenuto nel Paese a seguito di altre catastrofi naturali, anche meno gravi della nostra. La mancanza di una legge ad hoc sta provocando infatti rallentamenti insostenibili che e’ ormai stucchevole ricondurre ad una presunta carenza di idee e di iniziative da parte degli enti locali, ormai stufi di questa tiritera. Basti pensare - spiega Cialente - al ritardo di oltre tre mesi per ottenere la firma di un’ordinanza da noi proposta per le linee guida relative alle abitazioni crollate o gravemente danneggiate dal sisma, quelle cosiddette in categoria E, o al problema, ormai drammatico e ancora irrisolto, riguardo le modalita’ di finanziamento per la ricostruzione di edifici che richiederebbero somme superiori al milione di euro. Il fatto che ancora non si faccia chiarezza per capire se trattasi di indennizzi o contributi, che richiederebbero pertanto gare pubbliche, sta impedendo a centinaia e centinaia di aquilani, compresi quelli con unita’ immobiliari comprese nelle 6 aree del centro storico riperimetrate e gia’ oggetto di un primo avviso pubblico, di presentare progetti, peraltro gia’ predisposti nei mesi scorsi. Cosa questa gravissima. A tal proposito - conclude Cialente - ricordo e sottolineo che, proprio ieri, ho dovuto rinviare al 15 settembre il termine per la presentazione dei progetti riferiti alle 6 aree succitate, che inizialmente era previsto scadesse al 30 luglio. Sto chiedendo pertanto a tutti i segretari nazionali dei partiti di presentare una legge organica che assicuri e disciplini il processo di ricostruzione e che dia certezza sui finanziamenti”. (AGI) Com/Plt/Vic

TERREMOTO: CIALENTE, SERVE LEGGE SPECIALE PER LA RICOSTRUZIONE

Saturday, July 24th, 2010

(AGI) - L’Aquila, 24 lug. - Il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente torna sulla necessita’ di una legge speciale per la ricostruzione della citta’. “La ricostruzione dell’Aquila - ha dichiarato il sindaco - necessita assolutamente di una legge organica, in analogia con quanto avvenuto nel Paese a seguito di altre catastrofi naturali, anche meno gravi della nostra. La mancanza di una legge ad hoc sta provocando infatti rallentamenti insostenibili che e’ ormai stucchevole ricondurre ad una presunta carenza di idee e di iniziative da parte degli enti locali, ormai stufi di questa tiritera. Basti pensare - spiega Cialente - al ritardo di oltre tre mesi per ottenere la firma di un’ordinanza da noi proposta per le linee guida relative alle abitazioni crollate o gravemente danneggiate dal sisma, quelle cosiddette in categoria E, o al problema, ormai drammatico e ancora irrisolto, riguardo le modalita’ di finanziamento per la ricostruzione di edifici che richiederebbero somme superiori al milione di euro. Il fatto che ancora non si faccia chiarezza per capire se trattasi di indennizzi o contributi, che richiederebbero pertanto gare pubbliche, sta impedendo a centinaia e centinaia di aquilani, compresi quelli con unita’ immobiliari comprese nelle 6 aree del centro storico riperimetrate e gia’ oggetto di un primo avviso pubblico, di presentare progetti, peraltro gia’ predisposti nei mesi scorsi. Cosa questa gravissima.

A tal proposito - conclude Cialente - ricordo e sottolineo che, proprio ieri, ho dovuto rinviare al 15 settembre il termine per la presentazione dei progetti riferiti alle 6 aree succitate, che inizialmente era previsto scadesse al 30 luglio. Sto chiedendo pertanto a tutti i segretari nazionali dei partiti di presentare una legge organica che assicuri e disciplini il processo di ricostruzione e che dia certezza sui finanziamenti”.(AGI) com/Plt

UNIVERSITA’ DIGITALE: ONLINE LE LINEE GUIDA PER DIGITALIZZAZIONE

Thursday, July 22nd, 2010

(AGI) - Roma, 22 lug. - Sul sito ICT4 University (www.ict4university.gov.it) sono consultabili le linee guida elaborate nell’ambito del progetto “Universita’ digitale” dal tavolo tecnico costituito da rappresentanti del Dipartimento per la digitalizzazione e innovazione tecnologica, dal Ministero dell’Istruzione, universita’ e ricerca e delle 27 Universita’ partecipanti al progetto. Le linee guida definiscono “che cosa fare” per introdurre negli atenei italiani i servizi innovativi e le infrastrutture di telecomunicazione previste dall’iniziativa Universita’ Digitale. Chiariscono gli ambiti di applicazioni, si agganciano ai contesti normativi di riferimento e forniscono indicazioni su “come” realizzare e introdurre negli atenei i sistemi di verbalizzazione digitale degli esami, il VoIP, il fascicolo digitale dello studente, lo scambio dati elettronico tra atenei e banche dati ministeriali, l’autenticazione federata degli utenti alle reti e ai servizi online. Le linee guida sono scritte nel “linguaggio” delle universita’ perche’ sono state elaborate dai direttori dei sistemi informativi e dai delegati all’informatica degli atenei partecipanti al progetto Universita’ digitale. Si compie cosi’ un altro importante passo in avanti nella realizzazione del programma di innovazione per l’Universita’ definito dal Piano eGov 2012 del Ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta e attivato in collaborazione con il Ministro dell’Istruzione, Universita’ e Ricerca Mariastella Gelmini a seguito del Protocollo d’intesa sottoscritto il 30 ottobre 2008. Il progetto “Universita’ digitale” e’ in fase avanzata di realizzazione in 27 Universita’ (30% del totale), interessa oltre 950.000 studenti (55% del totale) e sara’ completato entro marzo 2011. Per ogni nuovo servizio introdotto il progetto consente risparmi per ateneo pari a circa il 70% dei costi di gestione attuali in termini di risorse umane e strumentali. Nell’ambito del programma di interventi per l’Universita’, al progetto “Universita’ digitale” si affianca il progetto “Servizi e reti WiFi”, volto ad incrementare la copertura WIFI e l’adozione di servizi on line nelle strutture universitarie. Il progetto e’ in fase conclusiva in 54 Universita’ (pari al 65% del totale e comprendenti oltre il 90% degli studenti) e consentira’ di portare la copertura media WIFI nelle universita’ italiane ad oltre l’80%. Inoltre il progetto e’ in fase di avanzata realizzazione in 46 istituzioni dell’alta formazione artistica e musicale (AFAM) nelle quali sono presenti oltre 31.000 studenti. Tutti gli interventi presso le 100 strutture interessate dal progetto si concluderanno entro dicembre 2010 e consentiranno di portare a oltre l’80% la copertura media WIFI nelle Universita’ italiane. E’ possibile seguire puntualmente l’evoluzione e i risultati conseguiti da ogni singolo progetto consultando il sito www.ict4university.gov.it. (AGI) Red

DE AGOSTINI: RICAVI +1% NEL 2009, PERDITE PER 215 MILIONI

Thursday, July 22nd, 2010

(AGI) - Milano, 22 lug. - De Aagostini ha chiuso il 2009 in rosso con perdite per 215 milioni di euro (contro i -55 milioni del 2008). Lo ha comunicato la societa’ in una nota incui si precisa che i ricavi netti consolidati sono stati 4,160 miliardi (+1% rispetto al 2008). Il margine operativo lordo e’ stato pari a 801 milioni (-4%) e il risultato operativo a 252 milioni di Euro (vs. 285 milioni di Euro nel 2008)

Risultato Netto Consolidato a -215 milioni di Euro (vs. -55 milioni di Euro nel 2008). “Il risultato operativo e il risultato netto consolidato - si commenta in una nota - sono stati penalizzati da oneri non ricorrenti (impairment e costi di ristrutturazione per circa 100 milioni di euro relativi al settore giochi e servizi) e dagli oneri derivanti dalla chiusura anticipata del contratto di ‘Total Return Equity Swap’ su azioni Assicurazioni Generali, effettuata allo scopo di migliorare la posizione finanziaria netta di Gruppo per un ammontare pari a oltre 200 milioni”. “Il Gruppo De Agostini - ha commentato Marco Drago, Presidente di De Agostini - ha vissuto un anno di consolidamento, con un forte accento sul rispetto delle linee guida strategiche definite dal Consiglio di Amministrazione, sull’eccellenza operativa e sul corretto e disciplinato utilizzo del capitale a disposizione, contenendo l’impatto della crisi sui risultati operativi, che si sono attestati in linea con gli obiettivi. Al tempo stesso sono proseguiti gli investimenti di sviluppo nel Settore Media & Communication e sono stati rimossi i principali fattori di incertezza nel Settore Giochi e Servizi”. (AGI) Cli/Car

CANCRO SENO: 20% CASI IN ETA’ FERTILE, SOLO 16% PENSA AD UN BEBE’

Thursday, July 22nd, 2010

(AGI) - Roma, 22 lug. - “Oggi le donne, dopo aver ricevuto una diagnosi di neoplasia mammaria domandano se sara’ possibile una gravidanza, anche chi ha superato i 45 anni. Un tempo questo non accadeva, il tumore allontanava l’idea di diventare mamma”. Cosi’ Alessandra Fabi, oncologa presso il Dipartimento di Oncologia medica Irccs Regina Elena, commenta nel corso di un seminario un argomento molto attuale a detta degli esperti, la preservazione della capacita’ riproduttiva nelle donne con tumore al seno. Circa il 15-20% delle donne con diagnosi di cancro della mammella e’ infatti in eta’ riproduttiva e l’ipotesi di una futura gravidanza e’ un parametro da valutare attentamente nella scelta del trattamento. “Fra le donne in eta’ fertile - spiega il professor Francesco Cognetti, direttore del Dipartimento di Oncologia medica Irccs Regina Elena di Roma, nel suo intervento al seminario promosso da Areo, l’Associazione Ricerca Educazione in Oncologia - il desiderio sessuale e’ compromesso in un’alta percentuale (il 34% del gruppo a meno di dieci anni dalla diagnosi) e solo il 16% ha preso in considerazione l’idea di una gravidanza. Eppure oggi sappiamo che non esistono controindicazioni alla maternita’ dopo questa malattia, anzi: e’ una delle nuove priorita’ per gli oncologi medici, sempre piu’ preoccupati non solo di sconfiggere il tumore ma di garantire la miglior qualita’ di vita alle proprie pazienti”, continua Cognetti illustrando i dati della prima indagine nazionale promossa da Areo per analizzare l’impatto della malattia nel lungo periodo. Attualmente, in base ai pochi dati disponibili, circa il 5% delle pazienti ha una gravidanza dopo un carcinoma mammario; sono oltre 500 donne in Italia ed il numero e’ destinato ad aumentare. Da tutti gli studi, emerge nel corso dell’incontro, appare evidente che non risultino piu’ esposte delle altre ai rischi di recidive. “Un collegio inglese ha scritto a tal proposito alcune linee guida - afferma la dottoressa Alessandra Fabi -. Non ci sono effetti collaterali sul bambino, aumentano quasi del 25% gli aborti spontanei, e’ consigliato pensare alla gravidanza a due anni dalla diagnosi ed il trattamento chemioterapico e’ sconsigliato nei primi mesi, fattibile invece dal sesto al nono mese di gravidanza”, conclude l’esperta. (AGI) Cli/Msc/rm

AGRICOLTURA: GALAN, CIRCA 600 MLN A TUTELA TERRITORI DEGRADATI

Thursday, July 22nd, 2010

(AGI) - Roma, 22 lug. - “Il programma oggi approvato rappresenta il segno tangibile dell’attenzione che il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali riserva alle infrastrutture irrigue, che devono rispondere ai problemi posti dalla scarsita’ della sempre piu’ preziosa risorsa idrica, alla necessita’ di risanamento delle acque superficiali e sotterranee, alla precarieta’ del territorio”.

“Prosegue cosi’ un processo programmatico iniziato nel 2001, con l’approvazione delle linee guida per il programma nazionale per l’approvvigionamento idrico in agricoltura, che hanno dato luogo al Piano irriguo nazionale, approvato dal Comitato interministeriale per la Programmazione economica (CIPE) il 27 maggio 2005″.

Lo ha detto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan, commentando l’approvazione dell’importante programma di interventi nel settore irriguo e della bonifica, per un importo di 418,5 milioni di euro, avvenuta su proposta del Ministro stesso, nella riunione odierna del CIPE.

Il programma riguarda una serie di infrastrutture, localizzate nel centro nord d’Italia, di vitale importanza per l’agricoltura italiana, ma anche per l’assetto del territorio e la protezione del suolo. Ruolo che, sempre piu’ spesso, il sistema della bonifica e’ chiamato a ricoprire.

Il progresso vorticoso dell’ultimo secolo, l’urbanizzazione incontrollata, la concentrazione demografica nelle aree urbane, l’espandersi delle aree industriali, la diminuzione della superficie agricola, hanno determinato fenomeni sempre piu’ frequenti di dissesto del territorio, trasformatosi cosi’ rapidamente. (AGI) Bru (Segue)

REGIONE: CAPUA INCONTRA VICEPRESIDENTE CONFINDUSTRIA ZEGNA

Thursday, July 22nd, 2010

(AGI) - Catanzaro, 22 lug. - L’assessore regionale all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua, proseguendo nella serie di contatti, d’intesa con il presidente regionale di Confindustria Umberto De Rose, si e’ incontrato a Roma, nella sede di Confindustria, con il vicepresidente Paolo Zegna, responsabile nazionale per il settore “internazionalizzazione delle imprese”. All’incontro - riporta una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - era anche presente Santo Versace, industriale e parlamentare calabrese. Capua, nel corso della riunione, ha esposto le linee guida elaborate dalla Regione in questo settore, evidenziando un primo notevole risultato positivo: il coordinamento operato tra tutti gli enti istituzionali e le varie associazioni di imprenditori interessate allo sviluppo. “Questa politica ha detto Capua - consentira’ l’individuazione e la condivisione degli obiettivi anche di prospettiva, una corretta programmazione degli interventi, un sempre maggiore e migliore utilizzo delle risorse e la creazione di una rete efficace, in particolare nel bacino del Mediterraneo”. Zegna, da parte sua, oltre a condividere le linee proposte dall’assessore Capua, ha assicurato una costante collaborazione informativa. (AGI) Com

FORMAZIONE: NUOVO PIANO 2011 IN VIA DI DEFINIZIONE

Wednesday, July 21st, 2010

(AGI) - Palermo, 21 lug. - Con la riunione che si e’ svolta oggi, e’ proseguito il ciclo di incontri tra l’assesore all’Istruzione e alla Formazione professionale Mario Centorrino, i rappresentanti degli Enti di gestione e i sindacati del settore, per fissare le linee guida del nuovo piano per la formazione professionale 2011. “Linee guida - ha detto l’assessore - ispirate alla piena tutela del personale, al miglioramento della qualita’ formativa e alla razionalizzazione del sistema” e che riguardano tra l’altro, l’aggiornamento dell’albo dei formatori, l’offerta di formazione professionale, il raggruppamento degli enti storici in poli e la redazione di un piano per la collocazione di eventuali esuberi. “Nel corso degli incontri - ha aggiunto Centorrino - sono emerse proposte correttive, osservazioni critiche e costruttive che porteranno certamente a ulteriori miglioramenti e affinamenti del settore”. Nei prossimi giorni, le linee guida integrate dalle nuove proposte, saranno presentate alle competenti commissioni parlamentari dell’Assemblea regionale siciliana, alla Giunta perche’ le traduca in delibere, e alla stampa. (AGI) Mrg

LAVORO: COTA, GRAZIE A PIANO REGIONE AZIENDA SCEGLIE PIEMONTE

Wednesday, July 21st, 2010

(AGI) - Torino, 21 lug - “Questa e’ una giornata molto importante, direi storica: nonostante il momento di difficolta’, per la prima volta dopo molti anni una grande azienda sceglie il Piemonte invece dell’est europeo per insediare un nuovo stabilimento da oltre 200 posti di lavoro. E questo avviene grazie al nuovo piano lavoro e, nello specifico, alle agevolazioni contenute nei nuovi contratti di insediamento messi a punto dall’assessore allo Sviluppo Economico e Attivita’ Produttive Massimo Giordano”. E’ quanto ha affermato il presidente del Piemonte Roberto Cota, che ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione del primo nuovo contratto di insediamento industriale richiesto da un’azienda, la brianzola Fgv, che ha scelto il territorio biellese come sito produttivo per la propria attivita’.

“Quella che stiamo illustrando oggi non sara’ un’iniziativa estemporanea, ? ha spiegato Cota ? perche’ fa parte di una precisa e concreta strategia politica volta ad attirare occupazione nella nostra regione. A differenza di altri avvezzi alla politica delle parole vuote e delle polemiche, noi ci siamo subito concentrati, come promesso in campagna elettorale, sulla questione occupazione. Ed i primi risultati non tardano ad arrivare. Naturalmente risultati del genere si conseguono anche grazie al lavoro di squadra fatto con enti locali, mondo imprenditoriale e rappresentanze sindacali. La ’squadra Piemonte’ mette da parte le differenze per conseguire un risultato superiore nell’interesse dei piemontesi”.

“Questo ? ha concluso il Presidente della Regione - e’ solo un primo tassello di un piano ben piu’ ampio. Il secondo tassello arrivera’ a settembre, con la definizione delle linee guida di intervento sul lavoro per il prossimo quinquennio. Terzo ed ultimo tassello sara’ il federalismo fiscale, grazie al quale potremmo usare l’autonomia fiscale della Regione per sgravare la tassazione sulle aziende e quindi fare del nostro un territorio appetibile per nuovi insediamenti industriali”.

“Siglare la richiesta di questo nuovo contratto di insediamento secondo i dettami del piano straordinario sull’occupazione ? ha precisato l’assessore regionale Giordano ? e’ per noi motivo di soddisfazione perche’ concretizza il lavoro sin qui fatto con l’arrivo in Piemonte di una grande azienda leader del settore degli accessori e componenti per mobili”. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto nella realizzazione”.

I fratelli Formenti, alla guida dell’azienda brianzola “Fgv” hanno precisato che “la filosofia dell’azienda e’ di non portare la produzione all’estero (ci era stata prospettata un’opportunita’ in Slovacchia) ma di rimanere in Italia. Ci siamo poi rivolti al Piemonte quindi abbiamo scelto il Biellese perche’ garanzia di qualita’ sotto molti aspetti: per la disponibilita’ di manodopera, per la prossimita’ ai collegamenti autostradali, per la possibilita’ di disporre di un’unita’ immobiliare adeguata, per la presenza di reti di servizi. Saranno oltre 200 gli addetti che verranno impiegati a Quaregna: ad oggi stiamo concludendo gli investimenti nei macchinari che saranno all’avanguardia”.(AGI) Chc

COMUNITA’ MONTANE: RAGGIUNTA INTESA REGIONE-SINDACATI

Tuesday, July 20th, 2010

(AGI) - Catanzaro, 20 lug. - L’assessore regionale all’Agricoltura, Michele Trematerra, ha presieduto oggi un incontro sulle problematiche delle Comunita’ Montane calabresi. All’incontro - e’ scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale - che si e’ svolto nella sede dell’assessorato in via Mole’ a Catanzaro, hanno preso parte, tra gli altri, il sottosegretario alla presidenza, Alberto Sarra; il dirigente generale al dipartimento Agricoltura, Giuseppe Zimbalatti; il dirigente regionale di settore, Giuseppe Calabretta e i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil: Giuseppe Ferraro, Alfredo Iorno, Antonello Corsari, Natale Pace e Francesco Caparello. Sulla base della discussione tra le parti e delle richieste dei rappresentanti sindacali, l’assessore Trematerra e il sottosegretario Sarra hanno concordato l’eliminazione del tetto massimo di 8 milioni di euro in favore delle Comunita’ Montane, quale impegno annuale a carico del bilancio regionale (previsto dall’art. 8 del disegno di legge recante “assestamento del bilancio di previsione della Regione Calabria per l’esercizio finanziario 2010 e del bilancio pluriennale 2010-2012″). Si e’ deciso inoltre di provvedere all’erogazione di 4 milioni di euro gia’ previsti, specificando che tale stanziamento debba essere destinato alla retribuzione dei tabellari di ogni dipendente. Allo stesso tempo la Regione Calabria ha pero’ sollecitato le Comunita’ Montane ad effettuare il pagamento degli stipendi del personale con anticipazioni sul fondo della montagna. L’amministrazione regionale si e’ infine impegnata a convocare un apposito tavolo per un confronto sulle linee guida di riforma delle attivita’ delle Comunita’ Montane calabresi che consenta di correggere i malfunzionamenti e superare l’attuale fase di stallo in cui versano. (AGI) Adv

SANITA’: MODENA, REFERTI ANALISI DIRETTAMENTE A CASA ON LINE

Tuesday, July 20th, 2010

(AGI) - Modena, 20 lug. - Evitare spostamenti e inutili attese: non uno slogan, ma un risultato reso possibile per chi deve ritirare i referti di laboratorio, grazie ad un innovativo progetto messo a punto dall’Azienda Usl di Modena che permette la consultazione telematica del referto, con la possibilita’ di stamparlo, semplicemente collegandosi al sito internet dell’Azienda USL www.ausl.mo.it/referti e inserendo le proprie credenziali.

Il progetto, avviato in via sperimentale da circa tre settimane, sta gia’ riscuotendo un notevole gradimento da parte degli utenti: sono stati scaricati complessivamente circa 1.200 referti; si e’ passati da 11 referti scaricati il 26 giugno a 80 del 19 luglio. Il progetto, il primo in Emilia-Romagna di queste dimensioni, ha richiesto un notevole impegno all’Azienda USL di Modena sia da un punto di vista tecnico (sono 48 i centri prelievi attivi in provincia), sia per poter rispettare la normativa sulla privacy che e’ molto severa in questo settore. Per consultare gli esami di laboratorio eseguiti presso un centro prelievi, pubblico o privato accreditato, della provincia di Modena e’ sufficiente collegarsi al sito dell’Azienda USL di Modena www.ausl.mo.it/referti, inserire il codice fiscale e il codice referto (ha la funzione di password personale valida solo per il singolo referto). Il codice referto e’ stampato sull’etichetta che contiene anche la data per il ritiro e si trova sul modulo ritiro referti consegnato al momento dell’accettazione. Il servizio e’ attivo 24 ore su 24. La consultazione e la stampa sono possibili solo se e’ stato pagato il ticket o se si e’ esenti. Non sono consultabili online i referti che includono l’esame per l’HIV, in osservanza delle linee guida del Garante Privacy del 19 novembre 2009. Il referto stampato on line ha validita’ medico-legale e potra’ essere esibito al medico di famiglia o ad altro medico specialista. E’ disponibile dalla data indicata sul foglio cartaceo consegnato all’accettazione prelievi e resta visibile sul sito per 30 giorni, dopo non sara’ piu’ possibile consultarlo. Rimane comunque la possibilita’ di ritirare il cartaceo presso gli sportelli dell’Azienda USL. Il referto e’ disponibile su un sito sicuro che l’Azienda USL gestisce con tecniche di protezione simili a quelle utilizzate dalle banche per la gestione del conto corrente via internet. (AGI)

Mir/red