Archivio per la Categoria 'linee guida'

VALLE DEL GALLICO: COSTITUITA ASSOCIAZIONE “VALGALLICO”

Wednesday, December 14th, 2011

(AGI) - Reggio Calabria, 14 dic. - Trenta consiglieri provinciali, comunali, regionali e parlamentari della vallata del Gallico hanno costituito una associazione denominata Valgallico. “L’idea - spiega un comunicato - e’ quella di promuovere un confronto politico, sociale ed istituzionale sulle questioni riguardanti il territorio e la comunita’ della vallata del Gallico con spirito di operante sussidiarieta’; quindi valorizzare la storia ed il patrimonio culturale e solidale della comunita’ per rafforzare ed elaborare linee guida dello sviluppo economico e di tutela della qualita’ della vita”. (AGI) Adv

PIAGGIO: COLANINNO, IN PIANO NIENTE FINANZA STRAORDINARIA NE’ M&A

Wednesday, December 14th, 2011

(AGI) - Milano, 14 dic. - Niente finanza astraordinaria ne’ grandi fusioni o acquisizioni nel piano al 2014 di Piaggio. Lo ha sottolineato il presidente e amministratore delegato del gruppo, Roberto Colaninno, nel corso di un incontro con gli analisti. “Non prevediamo - ha detto Colaninno - nessuna operazione di fusione e di acquisizione ne’ di finanza straordinaria, ma una sana gestione dei prodotti e dei costi sulla base di obiettivi chiari e semplici”. Tra le linee guida per Piaggio nel perido, “non chiedere soldi agli azionisti” ma “remunerare gli azionisti” nonche’, ha rilevato ancora Colaninno, la “gestione del debito e della cassa”. (AGI) Mi3/Car

SCUOLA:DIMENSIONAMENTO,SINDACATI E PROVINCE A CONFRONTO REG.LAZIO

Wednesday, December 14th, 2011

(AGI) - Roma, 14 dic. - Il problema del dimensionamento scolastico ovvero, la nuova organizzazione degli istituti sul territorio regionale, numero delle dirigenze, accorpamenti, nuove istituzioni e’ stato oggetto di un confronto fra assessori provinciali e sindacati, nella commissione Scuola del Consiglio regionale del Lazio. “Un tema complesso e delicato - ha sottolineato la presidente della commissione, Olimpia Tarzia (Per) - sul quale abbiamo voluto avviare questo confronto, per avere un quadro preciso prima di iniziare l’esame del piano”. Gli assessori provinciali hanno parlato di “percorso partito dal territorio, con molte difficolta’”. Molti i tagli previsti, dalle 18 dirigenze di Latina, con 9 richieste di deroghe, alle 18 di Frosinone, alle oltre 60 della Provincia di Roma, dove il piano non e’ pero’ arrivato in consiglio, perche’ non si e’ ancora chiusa la discussione sulla Capitale. I sindacati intervenuti (Cgil, Cisl, Uil, Snals, Gilda, Usb) hanno criticato i piani provinciali, parlando di “mancato coinvolgimento del mondo della scuola, di provvedimenti che spesso non rispettano le indicazione dei consigli di istituto”. Secondo i rappresentanti dei lavoratori “ci sono contraddizioni evidenti, tagli che vanno anche oltre le linee guida della Regione, restano scuole di oltre 1.600 studenti, soprattutto a Roma, che sono difficilmente governabili. Il nostro scopo e’ difendere i posti di lavoro, ma anche il diritto allo studio, con una rete scolastica messa a rischio da questo piano. Per questo chiediamo uno slittamento di tre anni nell’applicazione del dimensionamento, come gia’ hanno fatto molte altre Regioni”. Il consigliere Fabio Nobile (Fds) ha annunciato la presentazione di una mozione su questo argomento. L’assessore all’Istruzione, Gabriella Sentinelli ha spiegato che “i tagli delle dirigenze sono gia’ inseriti nel patto di stabilita’, se non li faranno le Regioni, procedera’ il ministero”. (AGI) com/Mld

(SCHEDA) ADDIO ALLE ASI, DECOLLA L’ISTITUTO PER LO SVILUPPO

Tuesday, December 13th, 2011

(AGI) - Palermo, 13 dic. - LINEE GUIDA REGIONALI. attraverso un procedimento di tipo concertativo, vengono approvate le linee guida in tema di sviluppo delle attivita’ produttive alle quali l’Irsap dovra’ attenersi; le linee guida vengono elaborate con l’accordo dei rappresentanti delle categorie produttive e sindacali oltre alla Conferenza Regione-Autonomie Locali.
PIANIFICAZIONE DEGLI INTERVENTI ED ALTRE ATTIVITA’. L’Irsap adotta il piano delle attivita’ e degli interventi triennali il quale prevede, tra l’altro, per ogni singola azione, un quadro economico-finanziario di massima che indica le fonti di finanziamento; sempre l’Irsap adotta il piano regolatore di ogni singola area destinata allo sviluppo produttivo predisposto dal competente Ufficio periferico; al fine di garantire la massima partecipazione dei territori, alla predisposizione del piano regolatore d’area partecipano i Comuni interessati; il piamo regolatore adottato viene altresi’ inviato ai Comuni al fine di proporre eventuali osservazioni; la qualita’ di ente espropriante viene riconosciuta direttamente all’Istituto; il costo dei terreni da cedere agli operatori economici non potra’ comunque essere inferiore al costo sostenuto dall’Ente per l’espropriazione; assegna i rustici agli operatori economici previa formazione di apposita graduatoria; gli oneri di urbanizzazione e di costruzione, anziche’ essere totalmente azzerati, sono dimezzati.
FASE TRANSITORIA. L’Istituto subentra in tutti i rapporti attivi e passivi dei soppressi Consorzi per le Aree di Sviluppo Industriale; dalla entrata in vigore della legge, viene nominato un commissario che sostituira’ tutti gli organi di ogni singolo Consorzio; il commissario gestisce le fasi di liquidazione; in ogni caso, al fine di evitare gestioni liquidatorie sine die, e’ espressamente previsto che trascorsi 180 giorni dalla nomina del commissario, la gestione transita in capo all’Irsap; il patrimonio transita alla Regione ed e’ dismesso: il settanta per cento dei relativi introiti e’ destinato alla copertura delle passivita’ dei disciolti Consorzi, mentre il restante trenta per cento viene destinato al bilancio della regione; dopo l’approvazione della pianta organica, solo il personale a tempo indeterminato transita all’Irsap (187 in tutto, 32 di cui inquadrati nella fascia dirigenziale). (AGI) Mrg

MANOVRA: VINTI (UMBRIA), PARLAMENTO RICONSIDERI NORMA SU APPALTI

Tuesday, December 13th, 2011

(AGI) - Perugia, 13 dic. - “Il Parlamento, in sede di conversione della manovra governativa, riconsideri la norma abrogata relativa agli appalti”. E’ l’auspicio dell’assessore della Regione Umbria, Stefano Vinti, che condivide le preoccupazioni espresse dal presidente della Commissione regionale d’inchiesta sulle infiltrazioni mafiose in Umbria, Paolo Brutti, in merito all’abrogazione della norma che prevedeva, di fatto, che le offerte negli appalti fossero al netto del costo del personale. “Ovvero - spiega Vinti - che i relativi costi non potevano essere oggetto di ribasso, con tutte le conseguenze che cio’ puo’ comportare, primo tra tutti, l’apertura di spazi per le organizzazioni mafiose”. “In Umbria - sottolinea Vinti - il quadro giuridico e’ diverso. La legge regionale n. 3/2010, in materia di appalti pubblici di lavori, contiene infatti l’articolo 23 che prevede l’obbligo, per chi bandisce una gara, di indicare specificamente e separatamente dall’importo dell’intervento, oltre ai costi e agli oneri della sicurezza, anche il costo presunto della manodopera utilizzata, che non e’ soggetto a ribasso d’asta. Questo vale anche per i contratti di subappalto, i contratti piu’ appetibili dalle organizzazioni criminali. Tale norma e’ ad oggi pienamente vigente ed operativa, tant’e’ che di recente la Regione ha dato attuazione al principio con la delibera 569 del 7 giugno scorso, che fissa le ‘Linee guida per il calcolo dei costi, degli oneri della sicurezza e del costo della manodopera’”. In considerazione della rilevanza che la disciplina riveste in materia di salvaguardia del lavoro e della sicurezza, l’assessore Vinti auspica “che, anche a livello nazionale, il Parlamento, in sede di conversione del decreto legge ‘Monti’, possa riconsiderare la norma abrogata”.(AGI) Pg1/Mav

PEDOFILIA: UNICEF,NEL 2011 STIMATI OLTRE 16MILA SITI PORNOGRAFICI

Tuesday, December 13th, 2011

(AGI) - Roma, 13 dic.- Sono oltre 16 mila, 16.700 per l’esattezza, i siti web contenenti immagini pedo-pornografiche stimati dall’Unicef nel 2011. L’argomento e’ oggetto del rapporto “La sicurezza dei bambini online: sfide globali e strategie”, del “Centro di Ricerca Innocenti sulle minacce e opportunita’ in Internet per i bambini”. Su 196 paesi esaminati, solo 45 hanno una legislazione sufficiente a combattere i reati di abusi delle immagini di bambini. L’eta’ delle vittime e’ sempre piu’ bassa, il 73% sembra essere sotto i dieci anni, mentre le immagini sono sempre piu’ vivide e violente. “La rapida crescita del mondo online ha ampliato i rischi di reato di abuso e sfruttamento sessuale per i bambini” ha affermato il direttore del Centro di Ricerca Unicef, Gordon Alexander. “Dobbiamo esserne consapevoli e adottare misure piu’ adeguate, rispettando i diritti dei bambini di esplorare l’ambiente on line e sfruttare le potenzialita’ offerte dalla tecnologia.” “In Brasile, ad esempio,- ha aggiunto il Direttore Alexander - il numero di bambini sopra i 10 anni connessi ad Internet e’ aumentato del 75% in tre anni, mentre in Nepal nel 2009 l’80% degli adolescenti usano il web. L’Africa sub-sahariana e’ ancora indietro con un utilizzo di Internet dell’11%, la crescita e’ stata esponenziale, soprattutto grazie agli internet point e ai telefoni cellulari”. Dall’analisi - realizzata in collaborazione con il Child Exploitation e Online Protection Centre (CEOP) nel Regno Unito - oltre ai vantaggi in termini di educazione, socializzazione ed intrattenimento del mezzo online, sono emerse quattro linee guida per proteggere gli adolescenti e i bambini dai pericoli collegati soprattutto ad immagini pedo-pornografiche, adescamenti on line e bullismo e per creare un ambiente piu’ sicuro per i bambini in rete: responsabilizzazione dei bambini per proteggersi; rimozione delle impunita’ per chi commette abusi; riduzione della disponibilita’ e della possibilita’ di accedere in rete a situazioni di rischio; protezione e supporto per le vittime.(AGI) Mld (Segue)

TUMORI: NEL MONDO 60% MALATI OVER 65,AL VIA CAMPAGNA PARITA’ CURE

Monday, December 12th, 2011

(AGI) - San Diego, 12 dic. - Una fotografia del cancro nel mondo: il 60% di tutti i casi interessa pazienti over 65 ed entro il 2030 un terzo della popolazione avra’ piu’ di 65 anni, ponendo a medici e ricerca una grande sfida da affrontare. Negli Usa viene lanciato ‘Life Beyond Limits’, campagna promossa da una coalizione fra esperti e associazioni di pazienti che sara’ sviluppata a livello mondiale. Un’iniziativa di sensibilizzazione indirizzata alla parita’ di accesso alle cure, indipendentemente dall’eta’ dei malati. Ieri sera, evento satellite al 53esimo congresso dell’American Society of Hematology promosso dalla Ash a San Diego, presso il San Diego Museum of Art, e’ stata lanciata e presentata alla stampa la campagna, con una mostra fotografica firmata da Ed Kashi, ‘Facing Mds: When Every Moment Counts’. Immagini che raccontano le storie di sei pazienti con sindromi mielodisplastiche; fotografie che valgono come testimonianze, anche di speranza. La campagna e’ stata lanciata per risolvere anzitutto le discrepanze nel trattamento dei pazienti con sindromi mielodisplastiche, rari disturbi ematologici piu’ comuni fra gli anziani. Recenti ricerche indicano infatti che molti malati anziani non vengono trattati alla stregua di pazienti piu’ giovani o che alcune opzioni di trattamento non possono essere offerte ai malati piu’ avanti con gli anni. “La stima della reazione di un paziente a un dato trattamento non puo’ essere basata principalmente sull’eta’ , poiche’ l’invecchiamento influisce sulla fisiologia di ciascun individuo in modo unico”, ha spiegato nel corso dell’incontro Douglas Smith, professore associato di Oncologia al Sidney Kimmel Comprehensive Cancer Center della Johns Hopkins University e membro del comitato direttivo di ‘Life Beyond Limits’. “Abbiamo bisogno di ulteriori studi nella popolazione anziana e di aggiornare le linee guida per poter mettere in campo le migliori strategie di trattamento basate sulla biologia del paziente e sulla malattia. Non piu’ e non soltanto sull’eta’”, ha concluso. (AGI) Rmc/Pgi

SCUOLA:UMBRIA,COMMISSIONE APPROVA LINEE GUIDA PROGRAMMAZIOME RETE

Monday, December 12th, 2011

(AGI) - Perugia, 12 dic. - L’Umbria si adeguera’ all’obbligo di realizzare nuovi istituti comprensivi verticali, con almeno mille ragazzi dalla materna fino alla media inferiore, ed alla riduzione delle direzioni scolastiche sotto i 600 alunni (con la deroga di 400 per le zone svantaggiate), facendo valere la media regionale complessiva degli studenti, piuttosto che il criterio numerico calcolato singolarmente su ogni realta’ scolastica. E’ questa una delle novita’ piu’ importanti delle ‘Linee guida per la programmazione della rete scolastica regionale’, che la terza Commissione di Palazzo Cesaroni ha approvato questa mattina a maggioranza dopo aver ascoltato l’assessore regionale all’istruzione Carla Casciari. L’assessore ha spiegato che il documento predisposto dalla Giunta di fatto nasce dal varo di “ulteriori tagli alla scuola decisi dal governo con la penultima manovra”, e che il criterio della media regionale, accettato a livello nazionale in sede di conferenza Stato-Regioni, “consente all’Umbria di predisporre il nuovo dimensionamento scolastico entro gli anni 2014 e 2015, dividendo di fatto il numero complessivo degli studenti per i parametri fissati, determinando su questa base quante direzioni scolastiche potranno aversi e quanti istituti comprensivi realizzare”. L’assessore ha anche chiarito che il taglio di direzioni scolastiche con i criteri numerici dettati dalla legge 111 riguarderebbe solo cinque casi; ma la Regione e’ comunque intenzionata ad aspettare l’esito del ricorso alla Corte costituzionale contro l’articolo 19 della stessa legge che di fatto “sottrae alle Regioni una competenza riconosciuta dalla Costituzione all’articolo 117 comma 3″. L’atto e’ stato messo ai voti, gia’ da questa mattina su proposta del presidente della Commissione Massimo Buconi che ha definito “saggio” il criterio di ricorrere alla media regionale ed ha sollecitato i consiglieri ad approvare subito le linee programmatiche, “per poter consentire che la proposta definitiva torni in Consiglio entro gennaio, dopo l’iter di partecipazione con Province e comuni”. La Commissione ha anche deciso, su proposta dei consiglieri Paolo Brutti (Idv) e Rocco Valentino (Pdl) di incontrare al piu’ presto il dirigente regionale proprio sui temi del futuro dimensionamento della rete formativa umbra alla luce delle linee approvate e dei possibili sviluppi.(AGI) Pg2/Sep

UDC: LUNEDI’ CASINI E FAVINO A DIBATTITO COMUNICAZIONE POLITICA

Friday, December 9th, 2011

(AGI) - Roma, 9 dic. - Cosa manca al linguaggio della politica e quali sono le parole che le consentirebbero di riconquistare il ruolo di mediatrice per eccellenza della societa’? E’ il tema intorno al quale dibatteranno Pier Ferdinando Casini e Pierfrancesco Favino, lunedi’ 12 alla Sapienza, alle 17.30 presso l’Aula Oriana del dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale in via Salaria 113, in un incontro dal titolo ‘Punto e a capo. Le parole che mancano alla politica’ organizzato dall’Associazione Visioni Contemporanee, presieduta da Enzo Carra, per il primo di una serie di appuntamenti con le attivita’ del Forum Nazionale per la Formazione.
Strutturato sul modello dei talk-show televisivi, con contributi video e modalita’ interattive del web 2.0, i protagonisti saranno i giovani in sala.
Parteciperanno personalita’ politiche, tra le quali appunto il leader Udc, e personaggi della cultura e dello spettacolo, come Pierfrancesco Favino e Francesca Inaudi. Condurra’ Federica Gentile.
Dopo il saluto del preside della Facolta’ di Scienze della Comunicazione, Mario Morcellini, verranno consegnati i diplomi ai partecipanti al corso di Formazione politica dell’ufficio Regionale del Lazio diretto da Anna Marsili e saranno illustrate le linee guida di un progetto nazionale che si propone di formare i quadri dirigenziali della politica di domani. Diretta streaming su radiosapienza.net. (AGI) Com/Bal

PENSIONI: FORNERO, AMMETTO PER ANZIANITA’ SOLUZIONE DRASTICA

Tuesday, December 6th, 2011

(AGI) - Roma, 6 dic. - “Non nascondo che per le pensioni di anzianita’ la soluzione e’ stata molto drastica”. Lo ammette il ministro del Welfare, Elsa Fornero, durante un’audizione in commissione Lavoro della Camera. Fornero, nell’illustrare le linee guida dell’operato del suo ministro, ha inoltre spiegato che nei 41 anni di contributi per la pensione di anzianita’ prima l’ultimo anno era senza aumenti di pensione, ora, invece, “quello che viene contribuito nel sistema viene restituito come quota parte della pensione contributiva”. (AGI) Rmm

PENSIONI: FORNERO, RIFORMA DI LUNGO RESPIRO

Tuesday, December 6th, 2011

(AGI) - Roma, 6 dic. - “Anziche’ agire soltanto con accetta” il governo ha deciso “di dare un lungo respiro alla riforma affinche’ tra due anni gli italiani non ne debbano avere un’altra”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Welfare, Eldsa Fornero, durante un’audizione alla Camera per illustrate le linee guida dell’azione del suo ministero. Per Fornero e’ necessario dare “continuita’ e coerenza temporale” alla riforma. (AGI) Rmm

REGIONE: IN DIRITTURA D’ARRIVO PROGETTI TERCONMED E KNOWINGMED

Monday, December 5th, 2011

(AGI) - Catanzaro, 5 dic. - Alla luce dei risultati ottenuti, -si fa rilevare - l’Unione Europea, nell’ambito del programma operativo”Med”, ha dato avvio a nuove procedure per la selezione della prima “Call” di capitalizzazione, del valore economico complessivo di 10 milioni di euro, che potrebbero diventare 25 grazie alle economie delle precedenti “Call” standard e strategiche. Le proposte progettuali dovranno essere presentate entro giugno prossimo. Si puntera’ ad avere il cofinanziamento di sei progetti che dovranno riunire, in un’ottica d’insieme, i sei gruppi di progetti in gestione e terminati nell’ambito delle precedenti due “Call” standard e strategiche, con l’obiettivo di capitalizzare i risultati di ognuno di essi. Di questo si e’ parlato nella due giorni organizzata, la scorsa settimana, a Marsiglia dall’Autorita’ di gestione del Programma, dalla Regione della Provenza, Alpi e Costa Azzurra. La Regione Calabria e l’Autorita’ portuale di Gioia Tauro hanno preso parte attiva ai tavoli tecnici per illustrare e valorizzare i risultati raggiunti. L’obiettivo di ogni partner e’ stato quello di individuare le linee guida che dovranno essere indicate come parte integrante della nuova “Call” di capitalizzazione. Saranno, quindi, cofinanziati nuovi progetti con le priorita’ rappresentate dai progetti esistenti e dai relativi gruppi. Visti i risultati, la Regione Calabria ha preso parte attiva a due tavoli operativi: quello di Terconmed e l’altro di Knowing Med. Insieme agli altri partner, ha illustrato i traguardi, fino ad oggi raggiunti attraverso l’analisi comparativa con le altre realta’ europee. Si e’ discusso dell’importante passaggio del trasporto marittimo a corto raggio dal sistema tradizionale multimodale “RoRo” a quello automatizzato tipico dei moderni terminal container “LoLo”. (AGI) Red/Adv (Segue)

REGIONE: PARENTE, IN SESTA COMMISSIONE DECISIONI IMPORTANTI

Monday, December 5th, 2011

(AGI) - Reggio Calabria, 17 nov. - Altro punto in discussione ha riguardato l’approvazione delle Direttive di attuazione per il sostegno alle micro iniziative imprenditoriali promosse da giovani calabresi, provvedimento che si inserisce all’interno dell’Asse IV del POR-FESR Calabria 2007-2013 relativo alla “qualita’ della vita ed inclusione sociale” e piu’ precisamente sulla Linea di Intervento 4.2.4.1 - Azioni per realizzare infrastrutture per sostenere la socializzazione dei giovani, la partecipazione attiva ai processi di sviluppo e l’attivazione di percorsi innovativi di inserimento lavorativo. Le direttive di attuazione contenute nel provvedimento esaminato disciplinano interventi finalizzati a sostenere e accompagnare i giovani ed i soggetti svantaggiati calabresi nella realizzazione ed avvio di nuove micro iniziative imprenditoriali, mediante l’erogazione di aiuti de minimis. “Si favorira’, quindi, - dice Parente - la socializzazione dei giovani, soprattutto nelle aree che presentano maggiori condizioni di disagio sociale e la loro partecipazione attiva ai processi di sviluppo finalizzata a favorirne l’inserimento lavorativo, offrendo ai giovani calabresi occasioni di crescita personale, strumenti per avviare percorsi individuali e collettivi di inserimento lavorativo, contribuendo, nel contempo, allo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio. Vengono indicate - conclude Parente - le linee guida che formano la strategia che la Regione deve seguire per supportare i giovani che vogliono diventare “imprenditori” , dando priorita’ alla creazione di nuove iniziative imprenditoriali in settori strategici per l’economia calabrese ed a quelle che prevedono il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalita’ organizzata, nonche’ alle micro imprese di qualita’”. (AGI) Com/Adv