Archivio per la Categoria 'Trasporti'

TARIFFE: FEDERUTILITY, NON VALUTARE SOLO AUMENTI PERCENTUALI

Thursday, December 29th, 2011

(AGI) - Roma, 29 dic - La Federutility (la federazione che riunisce le imprese dell’acqua, del gas e dell’energia elettrica) invita a valutare con attenzione i dati sugli aumenti delle bollette per i servizi pubblici: “le tariffe vanno viste anche in relazione alle bollette e agli effetti ambientali”. “L’Italia ha le bollette dell’acqua piu’ basse del mondo” con il risultato che asi consuma di piu’ e non ci sono soldi per i depuratori. Questa la replica di Adolfo Spaziani , direttore generale di Federutility ai dati diffusi oggi dalla Cgia di Mestre secondo cui le tariffe dei servizi pubblici, ad esclusione di quelle legate alla telefonia, hanno subito degli aumenti boom. Per la Cgia di Mestre, “in poco piu’ di un decennio il costo della vita e’ aumentato del +27,1%, la tariffa dell’acqua potabile, ad esempio, e’ cresciuta del 70,2%, quella della raccolta rifiuti del 61%, mentre i biglietti dei trasporti ferroviari sono aumentati del + 53,2%”.
“Capisco che i dati che stanno circolando, su aumenti tariffari a due cifre dei servizi pubblici - sottolinea il - direttore generale di Federutility - facciano effetto, ma se si ha un po’ di dimestichezza con i numeri ci si rende conto che in undici anni, con l’introduzione dell’euro e con l’aumento del costo delle materie prime, i servizi pubblici sono perfettamente in linea, anzi piu’ rigidi, rispetto a qualsiasi altro settore dell’economia”.
“Sulle bollette dell’energia - aggiunge Spaziani - pesano i costi internazionali delle materie prime e la pressione fiscale. Il tema importane pero’ e’ l’acqua. Siamo un Paese che sta rischiando molto. Si parla di aumenti stratosferici ma abbiamo ancora le tariffe tra le piu’ basse del mondo, con il risultato che gli italiani sprecano l’acqua e che non abbiamo soldi per fare investimenti nelle reti e nella depurazione, dove a breve si aggiungeranno sanzioni da parte dell’UE”. (AGI) Lda

INCIDENTE CON 5 MORTI: A SAN GIOVANNI IN FIORE CANCELLATE FESTE

Thursday, December 29th, 2011

(AGI) - San Giovanni in Fiore (Cosenza), 29 dic. - “Non avremmo mai voluto prodigarci con dedizione e impegno per fare in modo che tutto fosse sotto controllo, per una evenienza del genere, per una tragedia che ha turbato l’intera citta’ che si e’ svegliata il giorno di Natale con questa tristissima notizia, eppure abbiamo dovuto e voluto farlo, con cuore ferito, ma abbiamo lavorato per mettere in piedi la macchina organizzativa che ha gestito questi giorni che dovevano essere di festa e che invece sono stati di lutto collettivo”. Cosi’ l’amministrazione comunale di San Giovanni in Fiore, all’indomani dei funerali dei cinque giovani sangiovannesi periti nel gravissimo incidente della notte di Natale. L’organizzazione tecnica di gestione degli eventi e’ stata attuata a partire dalla mattinata del 27 dicembre quando e’ stata aperta la camera ardente presso l’Abbazia florense dove nel corso della giornata sono state trasportate le salme, alla fiaccolata che in un religioso silenzio ha visto sfilare lungo le strade principali della citta’ migliaia di persone, soprattutto giovani, che hanno voluto “scaldare” la notte del dolore, seguita da una veglia in abbazia, gremita fino all’inverosimile, dove fino a tarda sera i sangiovannesi hanno voluto rendere omaggio alle vittime e stringere in un abbraccio ideale e solidale le famiglie affrante. Poi mercoledi’ 28 la solenne cerimonia delle esequie con la necessita’ di dover mettere in atto il piano preparato per la gestione dei funerali. La task-force organizzata dall’amministrazione comunale della citta’ e composta da amministratori, dipendenti comunali, rappresentanti di tutte le forze dell’ordine e associazioni di volontariato, ha programmato l’organizzazione nel dettaglio dell’accesso alla zona di celebrazione dei funerali. Attorno all’area dell’abbazia sono state individuate: un’area rossa interdetta al traffico e un’area gialla a traffico controllato, all’interno della quale sono state previste le aree parcheggio. L’area rossa e’ stata delimitata da accessi transennati e controllati aperti solo ai mezzi di soccorso. Sempre all’interno dell’area rossa sono state allestite tre postazioni di soccorso con ambulanza e un posto di primo soccorso adiacente all’abbazia, mentre tanti volontari di associazioni del luogo insieme alle forze dell’ordine e ai dipendenti comunali sono stati impegnati nel dare indicazioni e sostegno ai partecipanti al triste evento. (AGI) Ros (Segue)

GOVERNO: BONINO, BENE ANNUNCI RIFORME ORA FASE ATTUATIVA

Thursday, December 29th, 2011

(AGI) - Roma, 29 dic. - Emma Bonino, Vice Presidente del Senato ed esponente radicale, commentando i contenuti della conferenza stampa del Presidente del Consiglio Mario Monti afferma: “Il Presidente Monti ha ragione quando afferma che non esiste consolidamento sostenibile dei conti pubblici se il Pil non cresce adeguatamente, ponendo questa filosofia di fondo come premessa all’azione del suo governo. Da radicale non posso che applaudire - finalmente! - le iniziative annunciate da Monti in alcuni settori ancora carichi di antiche bardature e incrostazioni che hanno rappresentato un vero freno alla modernizzazione del paese”.
“Penso al mercato del lavoro - elenca Bonino - dove le tutele ci devono essere ma in una prospettiva di maggiore flessibilita’, quindi ben venga una riforma che chiediamo da anni basata sulla flexsecurity e sulla revisione degli ammortizzatori sociali, e che miri a colmare il fossato
che si e’ creato, e che continua ad allargarsi in maniera drammatica, tra garantiti e non garantiti. Penso all’apertura dei mercati ad una reale concorrenza e alle liberalizzazioni, a partire dalle professioni, tra l’altro passando da un regime chiuso basato sulle tariffe ad un regime piu’ aperto basato sui prezzi, e dei servizi locali, dai trasporti all’energia,
liberalizzazioni e successive privatizzazioni che vanno appoggiate con forza. Penso alla fondamentale velocizzazione e snellimento della giustizia civile per non disincentivare gli investimenti stranieri. Penso, infine, al capitolo ricerca e valorizzazione del capitale umano come volano di crescita che reputo essenziale. Senza dimenticare che questa ampia azione deve avvenire nel quadro di una politica economica complessiva decisa a livello europeo, e in linea con l’accordo internazionale che sara’ sottoscritto dai paesi dell’eurogruppo in marzo e che riguardera’ anzitutto la disciplina di bilancio e politica fiscale comune. E con la consapevolezza che il cammino non sara’ breve e che occorrera’ il convinto sostegno da parte delle forze politiche che appoggiano il governo per portarlo a termine. Visto l’orizzonte temporale che si e’ posto questo governo e che l’economia non e’ l’alfa e l’omega della sua azione, come ha detto Monti, mi attendo maggiori precisazioni su come intende muoversi sui grandi temi di politica estera, a cominciare dalle aree di crisi mediterranee e medio-orientali, che sono state sostanzialmente ignorate nella presentazione di oggi”. (AGI) Ted

CAPODANNO: 118 SASSARI, PIANO STRAORDINARIO NOTTE SAN SILVESTRO

Thursday, December 29th, 2011

(AGI) - Sassari, 29 dic. - Scattera’ alle ore 21 della notte di San Silvestro, per concludersi alle 7 del primo giorno dell’anno nuovo, il piano straordinario della centrale operativa del 118 di Sassari. Saranno potenziate le postazioni di soccorso avanzato, infermieristico e di base (con a bordo personale delle associazioni di volontariato) e sara’ aumentato il numero degli operatori in servizio. Il potenziamento riguarda le postazioni nelle quattro province di operativita’ del Servizio emergenza territoriale del 118: Sassari, Olbia-Tempio, Nuoro e Ogliastra.
Il primo potenziamento riguarda la centrale operativa di Sassari, dove saranno attive quattro postazioni di ascolto con 4 infermieri professionali e un medico di centrale. Sara’ inoltre, come di consueto, operativo con funzioni di supporto in caso di necessita’ il turno di reperibilita’ infermieristica. Nello stesso orario le postazioni di soccorso avanzato raddoppieranno il servizio
A Sassari saranno attivi due mezzi di soccorso avanzato. Il primo equipaggio stazionera’ in sede. Il secondo equipaggio, composto da medico, infermiere ed autista, stazionera’ in Via Roma (incrocio con Via Bellieni) per la manifestazione del “Capodanno Sassarese”, dalle ore 22 del 31 dicembre fino all’orario stabilito dal medico della Centrale operativa sulla base delle esigenze del momento, per poi recarsi in sede a completare il turno di servizio. Oltre ai quattro mezzi di base in convenzione, sara’ disponibile in aggiunta un mezzo di base che stazionera’ ai Portici Crispo (deflusso verso viale Umberto), mentre un altro mezzo stazionera’ in via Roma all’altezza del bar “Florian” (deflusso verso via Roma o via Manno), e saranno dedicati per la manifestazione del “Capodanno Sassarese”, dalle ore 22 del 31 dicembre sino all’orario stabilito dal medico della Centrale operativa sulla base delle esigenze del momento. (AGI) Red/Cog

TARIFFE: CGIA, IN 10 ANNI AUMENTI BOOM PER ACQUA E RIFIUTI

Thursday, December 29th, 2011

(AGI) -Roma, 29 dic. - “Come emerge dalla nostra analisi, le tariffe amministrate dai Comuni - commenta Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA di Mestre - sono quelle che hanno subito le impennate piu’ consistenti. Purtroppo, a fronte degli aumenti delle bollette dell’acqua o dell’asporto rifiuti, non e’ seguito un corrispondente aumento della qualita’ del servizio offerto ai cittadini. Anzi, in molte parti del Paese e’ addirittura peggiorato. In pratica, il ritocco all’insu’ delle tariffe e’ servito agli Enti locali per far cassa, compensando, solo in parte, il taglio dei trasferimenti imposti in questi ultimi anni dallo Stato centrale”.
L’analisi della CGIA e’ proseguita facendo un approfondimento sul periodo 2000-2008 (arco temporale pre-crisi) e quello 2008-2011 (periodo di crisi economica).
Nel periodo pre-crisi, a fronte di una crescita dell’inflazione del +21,1%, gli aumenti piu’ consistenti sono avvenuti nei servizi di raccolta dei rifiuti (+42%), nelle tariffe del gas (+38,7%) ed in quelle dell’energia elettrica (+36%). Nel quadriennio di crisi 2008-2011, invece, le impennate piu’ decise le hanno subite le bollette dell’acqua (+25,5%), i biglietti dei trasporti ferroviari (+23,6%) ed i pedaggi autostradali (+16,6%). Sempre in questo periodo, invece, l’inflazione e’ aumentata “solo” del +4,9%.(AGI)
Pit Pit

COMUNE CAGLIARI:ZEDDA,NEL 2012 TAGLI 22 MLN GARANTENDO SERVIZI

Thursday, December 29th, 2011

(AGI) - Cagliari, 29 dic. - Riferendosi alla necessita’ del Governo nazionale di trattenere circa 1 miliardo e mezzo dell’Imu, il primo cittadino di Cagliari ha assicurato che si cerchera di “non incidere sulla prima casa, giocando sulle aliquote, e su coloro che hanno di meno. In programma anche un impulso ai lavori pubblici con interventi sugli immobili e sulle strutture sportive in stato di abbandono sempre “in base alle risorse disponibili”.
Un passaggio del discorso del sindaco e’ stato dedicato anche alla questione dell’Anfiteatro Romano. “E’ in corso un dialogo con la sovrintendenza”, ha spiegato Zedda rispondendo a una domanda dei giornalisti che gli chiedevano notizie sullo smontaggio della tribune, “che sta per concludere le analisi in vista di un intervento futuro. Abbiamo inoltre previsto di lanciare un concorso di idee internazionale per il sito archeologico che dovra’ rimanere anche un’area dove si potranno svolgere spettacoli”.
Sollecitato dai giornalisti, il sindaco di Cagliari ha evidenziato i problemi del traffico cittadino (”oltre 200 mila macchine in citta’ ogni giorno”) per ricordare gli interventi effettuati sulla statale 554 e in altre strade e rilanciare una politica per una maggiore efficienza dei trasporti pubblici e delle zone a traffico limitato in modo da evitare il congestionamento di cui soffrono alcune aree della citta’.
All’apertura dell’incontro con i giornalisti, Zedda ha anche ricordato Rossella Urru, la cooperante sarda rapita in Algeria. Il Comune realizzera’ un banner sul sito istituzionale per sensibilizzare i cittadini sulla drammatica vicenda. “Il nostro augurio ai familiari”, ha detto Zedda, “e’ che possano riabbracciare al piu’ presto Rossella”. (AGI) Sol/Cog

MONTI: SVILUPPO E VIGILI SU CONTI; ‘FASE DUE’ PARTE IL 3/1

Wednesday, December 28th, 2011

(AGI) - Roma, 28 dic. - Un prima via libera sul pacchetto delle liberalizzazioni dovrebbe avvenire gia’ la settimana prossima. Secondo quanto si apprende da fonti ministeriali e’ in programma il 3 o il 4 gennaio un altro Consiglio dei ministri.
Si partira’, viene riferito, dai settori rimasti fuori dalla manovra: trasporti pubblici, servizi postali, taxi e farmacie.
La nuova riunione avverra’ pochi giorni prima dell’incontro che Mario Monti avra’ con Nicolas Sarkozy a Parigi. Il premier oggi con i membri dell’esecutivo e’ tornato sulla necessita’ di puntare sulla crescita e sullo sviluppo, ma ha insistito anche sull’importanza di ridurre le spese. Ragionamento ripetuto anche al presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, nell’incontro tenutosi a palazzo Chigi. La situazione e’ difficile, non ci sono soldi, bisogna contenere i costi, ha spiegato il presidente del Consiglio. Anche il responsabile dello Sviluppo, Corrado Passera, riferiscono fonti ministeriali, in Consiglio dei ministri ha sottolineato la mancanza di risorse e l’importanza di puntare su un piano di ’spending review’ per dare un’ulteriore stretta. L’ipotesi del prestito forzoso, riportata oggi da alcuni quotidiani, viene invece smentita perche’, questa la tesi, si tratterebbe di una misura recessiva. A breve sara’ poi convocato una riunione del Cipe per sbloccare fondi per le infrastrutture. Si punta molto sul ‘project financing’, sul piano per il sud e anche sulla riforma degli ammortizzatori sociali. L’imperativo, pero’, - ha piu’ volte rimarcato il premier ai ministri - e’ non allentare l’attenzione sulla tenuta dei conti e quindi - ha argomentato Monti secondo quanto viene riferito - e’ assolutamente necessario contenere le spese.
Oggi il Capo del governo ha espresso soddisfazione per l’esito del collocamento dei titoli di Stato nell’asta effettuata oggi dal Tesoro. Domani la prova piu’ importante: all’asta andranno i titoli decennali e il presidente del Consiglio punta ad un buon risultato per poi annunciare nella conferenza stampa di fine anno le determinazioni del governo. Oggi i ministri - nel Cdm hanno illustrato le misure che i singoli dicasteri intendono portare avanti - hanno ribadito all’unanimita’ il giudizio positivo sul piano dell’esecutivo. Il premier vorrebbe il via libera entro gennaio, ma dovra’ confrontarsi con le forze politiche. I partiti restano alla finestra. Per il Pd il risultato di oggi dell’asta sui titoli e’ la dimostrazione che si e’ imboccata la strada giusta. Piu’ cauto il giudizio del Pdl che ha manifestato la propria contrarieta’ su un pacchetto di liberalizzazioni che coinvolga solo alcune categorie, come per esempio quella dei tassisti e dei farmacisti. Silvio Berlusconi, spiegano fonti parlamentari di via dell’Umilta’, continua a manifestare perplessita’ per la mancanza di provvedimenti sulla crescita. Anche la riforma sul catasto che il governo ha intenzione di varare sarebbe stata accolta dall’ex premier con molta freddezza. (AGI) Gil/rm6/rm1

INFRASTRUTTURE: DE LISE DG AGENZIA STRADE E AUTOSTRADE

Wednesday, December 28th, 2011

(AGI) - Roma, 28 dic - Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Passera, il conferimento dell’incarico di Direttore generale dell’Agenzia per le infrastrutture stradali e autostradali al dottor Pasquale De Lise.(AGI) Mal

CONSIGLIO REGIONALE: GLI INTERVENTI SUL BILANCIO PREVISIONE 2012

Wednesday, December 28th, 2011

(AGI) - Bari, 28 dic. - Maurizio Friolo (PdL). Considerato che secondo il Presidente Vendola la Puglia e’ in crescita, una proposta ragionevole e’ quella di sedersi tutti intorno a un tavolo per esaminare tutte le spese che possono essere eliminate. A queste condizioni il centro destra e’ disponibile a votare a favore del bilancio regionale. Antonio Decaro (PD). Una manovra fatta in un contesto di forte recessione che deve fare i conti con i tagli pesanti imposti dalle leggi di stabilizzazione. Nonostante questo le tasse non sono state aumentate. Alla luce delle ultime intese maturate con riferimento al fondo di 25 miliardi per i trasporti messo a disposizione della Puglia per garantire il diritto alla mobilita’, si puo’ affermare che la manovra Monti non ha avuto alcuna incidenza negativa per la Puglia. Il bilancio regionale 2011 in discussione mette a disposizione, tra l’altro, 40 miliardi per i servizi sociali e 9 per il trasporto pubblico collettivo (Trenitalia). In piu’ prosegue il trend di riduzione del debito della Regione che in 7 anni si e’ quasi dimezzato, mentre il budget per le agenzie regionali e’ stato ridotto del 5%. E’ in corso la revisione della spesa sanitaria (al riguardo il PD ha presentato una pdl per la centralizzazione degli acquisti). Sussistono difficolta’ nell’ambito dell’edilizia e delle opere pubbliche. Di qui la necessita’ di portare avanti politiche a sostegno delle imprese per favorire anche maggiore occupazione.(AGI) com/Tib

FS: FIT-CISL, TRENI TAGLIATI DEVONO ESSERE RIPRISTINATI

Wednesday, December 28th, 2011

(AGI) - Roma, 28 dic. - “Il Paese ha assolutamente bisogno di una profonda rettifica alle scelte di Trenitalia, per tornare rapidamente ad un collegamento nord-sud diretto, come deve fare un’azienda con capitale interamente pubblico”. Queste le parole del segretario generale della Fit-Cisl Giovanni Luciano in riferimento ai tagli sui treni italiani delle lunghe percorrenze.
“I treni tagliati devono essere ripristinati, superando la logica dei cosiddetti hub di Roma per la linea Tirrenica e Bologna per quella Adriatica, che hanno di fatto spezzato l’Italia in due ed hanno il solo scopo di riempire frecce rosse semivuote perche’ troppo numerose rispetto alle reali necessita’”, ha continuato Luciano, aggiungendo che “Il problema occupazionale creato in modo cosi’ maldestro deve essere risolto dal suo artefice”.
“Vanno bene interventi urgenti di qualche regione che se lo puo’ permettere, ma serve agire con immediatezza per uscire dal dramma che stanno vivendo le centinaia di famiglie dei lavoratori messi in mezzo ad una strada con l’unica via possibile: l’assorbimento nei ranghi di Trenitalia”, questa per Luciano e’ l’ipotesi auspicabile . E il Segretario generale ha spiegato che “La soluzione e’ possibile per due semplici motivi: perche’ questo personale e gia’ qualificato per stare a bordo dei treni viaggiatori e perche’ dall’inizio della gestione dell’Ing. Moretti i ferrovieri sono passati da circa 92000 ai 68000 di oggi. Un calo di occupazione cosi’ drastico e scriteriato che puo’ essere appunto giustificato solo dal continuo ridimensionamento dei servizi, altro che treni in perdita. C’e’ posto per le assunzioni concordate e mai fatte e per tutti i lavoratori che hanno perso il posto a causa di un’azienda che assume in Francia e licenzia in Italia, pur avendo i soldi pubblici nel proprio capitale”. “Il proprietario dell’azienda, ovvero lo Stato, esca dal torpore e si renda conto che queste cose vanno profondamente corrette altrimenti la polemica stucchevole sulla effettiva liberalizzazione delle ferrovie verra’ presto superata definitivamente dal fatto che ferrovie in questo Stato non ci saranno piu’ se non sulla Roma-Milano pronte per il solito capitale privato che fara’ business lasciando agli autobus di lungo raggio il trasporto delle persone con buona pace di inquinamento, congestione e morti sulle strade”, ha aggiunto Luciano. “Politica dei trasporti se ci sei batti un colpo”, ha poi concluso con un appello secco il leader della Fit-Cisl. (AGI)
Red/Ila

FS: FIT-CISL, TRENI TAGLIATI DEVONO ESSERE RIPRISTINATI

Wednesday, December 28th, 2011

(AGI) - Roma, 28 dic. - “Il Paese ha assolutamente bisogno di una profonda rettifica alle scelte di Trenitalia, per tornare rapidamente ad un collegamento nord-sud diretto, come deve fare un’azienda con capitale interamente pubblico”. Queste le parole del segretario generale della Fit-Cisl Giovanni Luciano in riferimento ai tagli sui treni italiani delle lunghe percorrenze.
“I treni tagliati devono essere ripristinati, superando la logica dei cosiddetti hub di Roma per la linea Tirrenica e Bologna per quella Adriatica, che hanno di fatto spezzato l’Italia in due ed hanno il solo scopo di riempire frecce rosse semivuote perche’ troppo numerose rispetto alle reali necessita’”, ha continuato Luciano, aggiungendo che “Il problema occupazionale creato in modo cosi’ maldestro deve essere risolto dal suo artefice”.
“Vanno bene interventi urgenti di qualche regione che se lo puo’ permettere, ma serve agire con immediatezza per uscire dal dramma che stanno vivendo le centinaia di famiglie dei lavoratori messi in mezzo ad una strada con l’unica via possibile: l’assorbimento nei ranghi di Trenitalia”, questa per Luciano e’ l’ipotesi auspicabile . E il Segretario generale ha spiegato che “La soluzione e’ possibile per due semplici motivi: perche’ questo personale e gia’ qualificato per stare a bordo dei treni viaggiatori e perche’ dall’inizio della gestione dell’Ing. Moretti i ferrovieri sono passati da circa 92000 ai 68000 di oggi. Un calo di occupazione cosi’ drastico e scriteriato che puo’ essere appunto giustificato solo dal continuo ridimensionamento dei servizi, altro che treni in perdita. C’e’ posto per le assunzioni concordate e mai fatte e per tutti i lavoratori che hanno perso il posto a causa di un’azienda che assume in Francia e licenzia in Italia, pur avendo i soldi pubblici nel proprio capitale”. “Il proprietario dell’azienda, ovvero lo Stato, esca dal torpore e si renda conto che queste cose vanno profondamente corrette altrimenti la polemica stucchevole sulla effettiva liberalizzazione delle ferrovie verra’ presto superata definitivamente dal fatto che ferrovie in questo Stato non ci saranno piu’ se non sulla Roma-Milano pronte per il solito capitale privato che fara’ business lasciando agli autobus di lungo raggio il trasporto delle persone con buona pace di inquinamento, congestione e morti sulle strade”, ha aggiunto Luciano. “Politica dei trasporti se ci sei batti un colpo”, ha poi concluso con un appello secco il leader della Fit-Cisl. (AGI) Red/Ila

ANAS:ABRUZZO E MOLISE PIU’ VICINE CON SECONDO LOTTO VARIANTE SS17

Wednesday, December 28th, 2011

(AGI) - Rionero Sannitico (Isernia), 28 dic. - Abruzzo e Molise piu’ vicine con l’apertura al traffico della variante alla statale 17 Isernia-Castel di Sangro. L’importante arteria e’ stata inaugurata, questa mattina, dal sottosegretario alle Infrastrutture e trasporti, Guido Improta, dal presidente della regione Molise, Michele Iorio e dal condirettore generale dell’Anas, Gavino Coratza. Il secondo lotto e’ costato circa 70 milioni di euro e comprende sette gallerie, undici viadotti e cinque svincoli.
“La Isernia-Castel di Sangro - ha rimarcato l’amministratore unico di Anas, Pietro Ciucci - costituisce una delle piu’ importanti direttrici di interconnessione tra il basso Abruzzo, la stazione sciistica di Roccaraso e la provincia di Isernia e, piu’ in generale, con il Molise; un collegamento viario veloce fra le aree interne delle due regioni”. (AGI)
Dpg/Roc

MILANO CITTA’ DINAMICA E EUROPEA, CRESCE GRADIMENTO TRA RESIDENTI

Wednesday, December 28th, 2011

(AGI) - Milano, 28 dic. - Cresce il numero di milanesi che apprezzano la qualita’ della vita nel capoluogo lombardo. Lo sostiene un sondaggio, commissionato dalla Camera di commercio, su un campione di 400 operatori economici, secondo cui a tre milanesi su quattro piace vivere a Milano. Un dato in crescita rispetto a 6 anni fa (76,8%, rispetto al 64% del 2005), mentre diminuiscono le persone che vorrebbero, se potessero, trasferirsi in un altra citta’ italiana o all’estero (8,5%, rispetto al 17,9% del 2005). Emerge da un sondaggio della Camera di commercio di Milano, attraverso l’azienda speciale Digicamere.
Nel dettaglio, per il 49% degli intervistati, Milano e’ una citta’ con vocazione europea (rispetto al 38% del 2005), per il 32% e’ invece una citta’ internazionale, per il 12% e’ una citta’ italiana, mentre solo per il 6% e’ un citta’ provinciale (era l’8,4% nel 2005).
Ma quali sono le altre immagini che caratterizzano maggiormente il capoluogo lombardo? Milano e’ percepita soprattutto come una citta’ dinamica (per il 23%, 16 punti percentuali in piu’ rispetto al 2005), il cuore economico dell’Italia (9%), multietnica (5,5%), bella (5,3%), ma anche sempre piu’ caotica (12,3% rispetto al 7,1% del 2005), affollata (7,5%) e costosa (6%).
E, nel futuro, come sara’? Prevalgono gli ottimisti: il 51,2% degli intervistati vede una Milano migliore (per il 25,5% sara’ una citta’ piu’ vivibile, per il 15,8% piu’ multietnica, per il 7% una citta’ di dimensioni metropolitane), rispetto a un 34,5% che vede un futuro piu’ grigio (per il 25% sara’ una citta’ meno vivibile, per il 4% una citta’ che si svuota).
Per i milanesi, gli interventi piu’ urgenti riguardano il lavoro (22,8%, la cui importanza e’ quasi raddoppiata rispetto al 2005), i trasporti (22%, era il 13% nel 2005), e la sicurezza (14,2%, con un valore triplo rispetto al 2005).
D’altra parte, la qualita’ della vita e il benessere di Milano sono sempre piu’ percepiti come fattori legati alla politica. Per un milanese su tre (erano meno di 1 su 4 nel 2005) sono infatti i soggetti politici gli attori che svolgono il ruolo principale sulla qualita’ della vita (classe politica: 25%; istituzioni locali: 11%), superando per importanza gli attori economici (31%; imprese: 16,3%, lavoratori: 14%) e quelli sociali (29,5%; famiglie:18%; singoli cittadini: 11%).
Infine, in cima alla classifica dei ‘riti’ piu’ diffusi tra i milanesi vi e’ innanzitutto lo shopping (29,4%), poi l’aperitivo serale (14,5%), la palestra (12%) e il cinema o il teatro (11,4%). Ma per vivere tranquilli a Milano quanto occorrerebbe? Poco piu’ di 3.000 euro per famiglia: un sogno per piu’ di 1 famiglia milanese su 2 (circa il 40%).
“Milano - ha commentato Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano - in questi anni ha fatto molto, e’ cambiata, si e’ ammodernata, ha affrontato e spesso superato difficolta’, ma senza trascurare mai la sua anima che rimane cio’ che caratterizza Milano in Italia e in Europa. Certo, occorre fare ancora di piu’, a partire dal ruolo delle istituzioni locali, che devono diventare con sempre maggiore forza una risorsa da giocare nella competizione internazionale”. (AGI) Com/Car