ENERGIA: CLO’, SENZA ADEGUATI INVESTIMENTI CRISI SI AGGRAVERA’
Monday, March 31st, 2008(AGI) - Roma, 31 mar. - “Nell’UE a 15 - prosegue l’economista - l’uso di auto private ha stravinto sui mezzi pubblici, aumentando di 2,5 volte negli ultimi trent’anni contro una stagnazione del ricorso ai mezzi pubblici. Su ogni 10 kilometri percorsi da ogni passeggero 8,3 avvengono con l’uso privato delle automobili. Su ogni 1000 abitanti vi sono in America 770 automobili, 435 nella media Ocse, contro gli appena 28 nei paesi in via di sviluppo e appena 12 in Cina. Avere la faccia tosta di rimproverare a questi paesi il ricorso all’auto, mentre non si fa nulla per rinunciarvi, da’ conto della schizofrenia in cui si dibatte il mondo ricco. La domanda di elettricita’, poi, e’ prevista raddoppiare nel 2030 a 35mila mld di kWh MW. Per soddisfarla occorrerebbe costruire una centrale di 550 MW al giorno.
“Il punto centrale che il libro vuole portare all’attenzione dell’opinione pubblica per suscitare un dibattito che tocchi le coscienze e spinga all’azione i governanti - sottolinea Clo’ - e’ che di fronte a questo scenario, che le cifre illustrano in tutta la sua gravita’ ed urgenza, c’e’ una generalizzata scarsita’ di investimenti. Negli Stati Uniti l’ultima centrale nucleare risale al 1978, l’ultima raffineria al 1976. Le 500 centrali a carbone che alimentano la meta’ della produzione elettrica ha un’eta’ media di 35 anni che tende a crescere. Ogni giorno 500 mila americani rimangono senza elettricita’. L’Europa non sta gran che meglio. Di fronte ad una domanda rigida e ad un’offerta inadeguata, in mancanza di decisioni politiche strutturali, sara’ inevitabilmente il prezzo a razionare la domanda a danno soprattutto dei piu’ deboli. Ricordiamoci che 10 dollari al barile in piu’ costano oltre 500 miliardi di dollari sull’economia mondiale”. (AGI)
Luc (Segue)
