AEROPORTI: RIGGIO, 907 MLN PER SCALI DEL SUD, 30% ALLA SICILIA
Saturday, March 29th, 2008(AGI) - Palermo, 29 mar. - Anche lo standard dei servizi che l’aeroporto di Palermo offre ai passeggeri e’ stato notevolmente elevato: “Siamo intervenuti sulle infrastrutture di volo, sull’aerostazione passeggeri separando le partenze e gli arrivi, costruendo i pontili d’imbarco, installando il sistema di controllo radiogeno di tutti i bagagli. Abbiamo investito - rivendica Riggio - piu’ di 90 milioni di euro su di un aeroporto che oggi ha la stessa capacita’ di traffico di Catania, pienamente adeguato e gia’ pronto a soddisfare fino al doppio del traffico attuale. Abbiamo cosi’ definito l’assetto e la fisionomia del sistema aeroportuale siciliano”.
Oggi il sistema aeroportuale della Sicilia e’ strutturato attorno a due poli: Catania e Comiso da un lato, Palermo e Trapani dall’altro. L’affidamento delle gestioni quarantennali e’ stato fatto sulla base di una valutazione del potenziale bacino di utenza suddiviso su questi quattro aeroporti. Non si devono pero’ dimenticare gli scali minori dell’Isola, nei quali importanti interventi sono stati realizzati e la realizzazione di nuove aerostazioni e’ prevista a breve. A Pantelleria e a Lampedusa le infrastrutture di volo sono state rinnovate, dando ai due scali la piena operativita’, accresciuta dalla messa in servizio dei depositi carburante, che consentono agli aeromobili di viaggiare su tratte piu’ lunghe. Nei due scali sono in fase di progettazione le nuove aerostazioni, che saranno realizzate nel 2011. A Lampedusa e’ stata comunque ampliata quella esistente.
Resta, secondo Riggio, il problema del rapporto del sistema aeroportuale siciliano con la rete delle infrastrutture stradali e ferroviarie. “L’intermodalita’ - spiega - e’ il nostro vero problema. Abbiamo collegamenti aerei che stemperano l’insularita’ della Sicilia e le garantiscono la continuita’ territoriale. Non abbiamo pero’ strade e ferrovie tali da far fronte all’insularita’ interna, che rende spostamenti di uomini e merci difficoltosi all’interno della Sicilia stessa”. (AGI)
Mrg
