GB: SFIDA PER LONDRA, IN GARA L’UOMO DELLO SCOOP SU BERLUSCONI
Wednesday, April 30th, 2008(AGI/REUTERS/EFE) - Londra, 30 apr. - C’e’ un candidato alla poltrona di sindaco di Londra che si fece una discreta fama anche in Italia. Quel Boris Johnson che il partito conservatore schiera contro Ken Livingstone e’ lo stesso al quale nel 2003 Silvio Berlusconi disse che il fascismo mandava gli oppositori politici al confino in luoghi di villeggiatura.
All’epoca Johnson era un redattore del quotidiano di destra ‘The Spectator’ e le dichiarazioni dell’allora presidente del Consiglio italiano scatenarono un vespaio di polemiche.
E la polemica il giornalista britannico prestato alla politica ce l’ha nel sangue, tanto che la sua candidatura ha esasperato i toni di una campagna elettorale gia’ infuocata dall’incendiario Ken ‘il rosso’.
Ma ad essere in ballo e’ tutta la leadership laburista: in Inghilterra e Galles domani si vota per rinnovare le amministrazioni locali e il premier Gordon Brown teme che una disfatta - specie a Londra - possa costargli il posto appena conquistato dopo le dimissioni di Tony Blair.
Nei sondaggi i laburisti registrano un calo che non si vedeva da 21 anni e il voto nella capitale e’ considerato il test principale.
Piu’ di cinque milioni di persone sono chiamate alle urne a Londra, dove il laburista Livingstone aspira al terzo mandato consecutivo. Candidando lui nel 2000, Blair aveva voluto dare a Londra una guida dinamica che rappresentasse la vera natura della quarta citta’ del mondo in termini di rilievo economico, dopo Tokyo, New York e Los Angeles.
Secondo i sondaggi la sfida tra Livingstone e Johnson sara’ all’ultimo voto, anche se l’ultima indagine da’ il candidato laburista in vantaggio con il 41 per cento delle preferenze contro il 38 per cento di Johnson.
Livingstone, al quale si deve l’invenzione dell’eco-pass nelle metropoli, vuole migliorare la rete metropolitana, creare piu’ piste ciclabili e aumentare il numero di autobus non inquinanti. Johnson invece vuole piu’ polizia sui mezzi pubblici e nelle stazioni.
La capitale rappresenta un obiettivo politico molto ambito, con 7,5 milioni di abitanti - pari al 12, 5 per centro della popolazione britannica - e un bilancio annuale di 14 miliardi di euro. In tutta l’Inghilterra e nel Galles sono 159 i municipi in palio e i candidati ai consigli sono 13mila per quattromila seggi. (AGI)
Uba
