TRASPORTI: RICCI (UIR), RILANCIARE RUOLO CENTRALE INTERPORTI
Friday, May 30th, 2008(AGI) - Roma, 30 mag. - L’Unione Interporti Riuniti-UIR, l’associazione che riunisce la totalita’ degli interporti italiani, aderente a Confindustria, ha presentato le strategie fino al 2011, rileggendole nel contesto della nuova presidenza, affidata ad Alessandro Ricci e del cambio della guardia in Confindustria, nello scenario del Governo appena insediato.
“L’obiettivo per il medio periodo - ha sottolineato Alessandro Ricci - e’ un lavoro duplice di monitoraggio, da una parte, della situazione Paese a livello di infrastrutture e trasporti, seguendo le implicazioni internazionali; di convergenza in termini di dibattito istituzionale, con un’ampia rappresentanza, sia per offrire un contributo per una mobilita’, efficiente e sicura, sia per migliorare i servizi che gli Interporti possono offrire, dall’altra”: L’idea e’ di rilanciare il ruolo centrale degli Interporti nella realizzazione di un sistema di mobilita’ integrata che possa essere pertanto competitiva per il sistema Italia ampliando in modo significativo la quota di trasporto intermodale.
Il contesto di riferimento e’ il cluster terra-mare-aria con gli Interporti quale snodo di scambio e volano di sviluppo economico ma anche di raccordo nazionale, attraverso la necessaria promozione della logistica e della Governance del territorio.
Tale processo si puo’ realizzare con la concentrazione dei flussi di merci, attraverso una razionalizzazione del sistema, incentivando il trasporto ferroviario e soluzioni di logistica integrata.
Gli strumenti attuativi sono, rispettivamente, normativi, per garantire l’accesso agli Interporti quali piattaforma di comune interesse e il riconoscimento della UIR come rappresentanza istituzionale in sintonia con la normativa europea; finanziari, per completare gli Interporti esistenti, migliorarli a livello tecnologico e completare le infrastrutture di raccordo (l’ultimo miglio); e istituzionali: in primis per il monitoraggio del sistema.
La UIR intende promuovere e potenziare il dialogo con gli Enti locali, le Regioni, il Parlamento e la Commissione Europea per offrire un contributo al dibattito, a livello politico; con gli operatori e gestori - Aeroporti, Anas, Autostrade, Ferrovie, Porti, Ram, Camere di Commercio e associazioni d’imprese - a livello nazionale, anche attraverso l’istituzione di tavoli di lavoro. (AGI)
Red
