Archivio per il January, 2009

CRISI: ANCE, MANCA VERA MANOVRA DI RILANCIO INFRASTRUTTURE

Friday, January 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 gen. - “Manca una vera manovra anticrisi, che risollevi l’economia attraverso gli investimenti infrastrutturali. Piuttosto quella in atto e’ una manovra restrittiva” che vede tagli consistenti per le nuove infrastrutture pari al 23 per l’Anas e al 33% per le Ferrovie dello Stato, un fatto “sconcertante e in totale contraddizione con le intenzioni espresse dall’esecutivo”. E’ il presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti, a puntare il dito contro il Governo criticando duramente le misure avviate sinora da Palazzo Chigi per fronteggiare la crisi.

“Ad oggi - spiega Buzzetti - nel nostro Paese manca un piano anticrisi che passi attraverso il rilancio delle infrastrutture. Il piano di 16,6 miliardi annunciato a gran voce nasconde una realta’ ben diversa”. Per l’Ance, infatti, 3,7 miliardi “riguardano spese correnti e di gestione e pertanto non saranno destinati alle infrastrutture”. Altri 7 miliardi “sono risorse private provenienti dalle concessioni autostradali e destinate alla realizzazione di grandi progetti” e “quindi non si tratta di risorse pubbliche”. La reale disponibilita’, dunqe, si riduce a 6 miliardi, di cui, spiega Buzzetti, “2,3 miliardi destinati alla prosecuzione delle grandi opere della Legge obiettivo” e 3,7 miliardi di euro che “non solo non rappresentano risorse aggiuntive ma risultano anche decisamente ridotti rispetto ai 4,8 miliardi del Fas stanziati a fine 2007 e revocati dalla manovra d’estate”.

In pratica l’Ance stima una riduzione delle risorse per nuove infrastrutture del 13,5% rispetto al 2008. Una scelta, ha aggiunto Buzzetti, “che non puo’ essere in nessun modo accettata”. (AGI)

Mas

MALTEMPO: PASSAGGI A LIVELLO IN TILT NEL TRAPANESE, DISAGI

Friday, January 30th, 2009

(AGI) - Trapani, 30 gen. - Il maltempo degli ultimi giorni ha provocato danni anche ai sistemi di controllo di apertura e chiusura dei passaggi a livello sulla tratta Alcamo-Trapani. Da questa mattina i tecnici di Rete ferroviaria italiana, sono al lavoro per riparare il guasto che comporta la mancata chiusura delle sbarre in alcuni passaggi a livello ed il problema dovrebbe essere risolto in giornata. Qualche ritardo negli arrivi e partenze, dato che in questi casi viene osservato un rigido protocollo di sicurezza. Nei pressi del passaggio a livello rimasto aperto, il treno, dopo la segnalazione acustica, si ferma e le sbarre vengono presidiate o da personale ferroviario o dalle forze dell’ordine che bloccano il passaggio di mezzi e pedoni. Quindi il treno a marcia ridottissima attraversa il passaggio a livello e riprende il percorso. Dal comparto regionale delle Ferrovie viene sottolineato che la sicurezza ai passaggi a livelli guasti e’ assolutamente garantita e che l’unica conseguenza sono i ritardi. A determinare il guasto sarebbero state le piogge incessanti che avrebbero danneggiato alcuni sistemi elettronici di controllo. (AGI)

Cli/Pa/Mrg

TRASPORTI:ASSTRA-ANAV, FALLITA MEDIAZIONE GOVERNO SU CONTRATTO

Friday, January 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 gen. - “Rivolgiamo un caloroso ringraziamento al Ministro Matteoli ed a tutta la sua struttura che tanto si sono spesi per risolvere positivamente la vertenza sul contratto unico della mobilita’. Ma nonostante l’impegno profuso dal ministero e la buona volonta’ delle parti in causa, le differenze profonde dei settori coinvolti hanno avuto la meglio sui tentativi di mediazione”. Lo dichiarano in una nota Marcello Panettoni e Giuseppe Vinella, rispettivamente presidenti di Asstra ed Anav, le associazioni che rappresentano le aziende di trasporto pubblico locale in Italia, dopo che ieri sera si e’ concluso con un nulla di fatto il tavolo di mediazione voluto dal Ministro Matteoli per la vertenza sul contrato unico della mobilita’, che coinvolgeva il settore ferroviario, passeggeri e cargo, e il trasporto pubblico locale.

“A questo punto le associazioni datoriali del settore autoferrotranvieri Asstra ed Anav convocheranno al piu’ presto i sindacati per aprire la trattativa per il rinnovo del contratto dei 116.500 autoferrotranvieri, il cui contratto e’ scaduto il 31 dicembre 2008″, hanno aggiunto Panettoni e Vinella. (AGI)

Red/Rus

PD: IN COSTRUZIONE OSSERVATORIO NAZIONALE SU AREOPORTUALE

Friday, January 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 gen. - “Si e’ svolta la prima riunione del costituendo ‘osservatorio’ nazionale del Partito Democratico sul sistema aeroportuale italiano. Alla riunione, oltre al responsabile nazionale dei trasporti e mobilita’ del governo ombra, Sergio Gentili, hanno partecipato Marco Filippi e l’ex ministro Alessandro Bianchi.

L’osservatorio sara’ costituito dalle realta’ territoriali, dalle istituzioni nazionali e locali, da esponenti del mondo sindacale, dei circoli aziendali e da esperti del settore. Nella riunione sono emerse con forza due priorita’. La prima - si legge in una nota del Pd - e’ quella delle garanzie sociali per gli esuberi, le donne e le categorie piu’ deboli nella fase delle nuove assunzioni che richiede il pieno rispetto degli accordi sindacali. La seconda, e’ quella di operare per avere un chiaro progetto industriale che ancora non c’e', come testimonia, anche, l’audizione in corso al Senato con i vertici della Nuova Alitalia. Su questi due punti il governo e’ irresponsabilmente latitante. L’osservatorio del PD avra’ il compito di aprire una riflessione larga e partecipata per avanzare delle linee generali programmatiche per il rilancio e il rinnovamento del sistema aeroportuale italiano. Le linee programmatiche dovranno essere incentrate anche sul recupero e la valorizzazione dell’insieme delle risorse umane, delle aree industriali e dei settori industriali (Fiumicino, Napoli, Milano) come le manutenzioni, il centro di formazione piloti, i servizi informatici, le aree dei servizi aeroportuali, i centri di formazione. La valorizzazione di questi segmenti industriali, che per l’alta professionalita’ delle maestranze sono di prima qualita’ e rappresentano una grande risorsa per i territori, e’ una condizione indispensabile per la ripresa e la definizione di un nuovo e piu’ moderno sistema aeroportuale. L’osservatorio ha deciso di svolgere una ricognizione nei vari aeroporti italiani al fine di aprire una riflessione diretta e partecipata con le realta’ del lavoro, dell’impresa e dei territori. (AGI)

Com/Ser

ROMA: LUNEDI’ REVOCATO SCIOPERO METRO, RESTA AGITAZIONE ATAC

Friday, January 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 gen. - Lunedi’ entrambe le linee della metropolitana viaggeranno regolarmente. Il sindacato autonomo Sul, infatti, ha revocato la protesta dei lavoratori della societa’ “Met.Ro. SpA”, indetto dalle 12 alle 16. Nella stessa giornata saranno regolari anche le linee delle ferrovie Roma-Lido, Roma-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Resta confermata, invece, l’agitazione del personale dell’Atac. Percio’ non saranno assicurate le attivita’ dello sportello al pubblico di via Ostiense 131L, del box InfoTermini e dei check-point bus turistici di Ponte Mammolo, Laurentina e Aurelia. Possibili disagi anche per per il servizio di contact center 0657003 e per la mancanza degli ausiliari del traffico degli addetti alle biglietterie che aderiranno allo sciopero, proclamato tra le 12 e le 16. In ogni caso, fa sapere la societa’, saranno garantite le informazioni su orari e percorsi del trasporto pubblico. (AGI)

Red/Cva

TIRRENIA: PD, DAL GOVERNO DIETROFRONT SU ISOLE MINORI

Friday, January 30th, 2009

(AGI) - Palermo, 30 gen. - “Siamo sorpresi e fortemente preoccupati per quanto dichiarato dal sottosegretario ai trasporti in risposta alla nostra interpellanza urgente sulle sorti della Siremar”. Lo dicono in una nota i deputati palermitani del Pd Alessandra Siragusa e Tonino Russo. “Nella sua risposta il governo - continuano i deputati - da una parte smentisce le notizie riportate nei giorni scorsi dagli organi di stampa circa l’impegno assunto dal ministro Matteoli di recarsi a Bruxelles il 27 gennaio scorso, dall’altra conferma quanto dichiarato dal sottosegretario Micciche’, ovvero che i 46 milioni di euro promessi da Matteoli non arriveranno. Tutte le domande poste nell’interpellanza non hanno avuto risposta e constatiamo che di fronte ad una situazione che riveste un’importanza vitale per gli isolani il governo Berlusconi non sta fecendo nulla”. (AGI)

Mrg

LAVORO: CONFCOMMERCIO, AL VIA BANDO PER FORMAZIONE CONTINUA

Friday, January 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 gen. - Due nuovi strumenti a sostegno dello sviluppo produttivo e della professionalità dei lavoratori sono stati messi a punto da For.Te., il Fondo paritetico per la formazione continua dei dipendenti delle imprese del terziario (commercio, turismo, servizi, logistica, spedizioni, trasporti) promosso da Confcommercio, Confetra e Cgil, Cisl, Uil, al quale aderiscono oltre 97.000 imprese che occupano circa 1.150.000 lavoratori. Lo rende noto un comunicato di Confcommercio. Si tratta, in particolare, del nuovo bando per il 2009 (Avviso 1/09) che finanziera’, con una dotazione di 64 milioni di euro, piani formativi aziendali, territoriali e settoriali delle imprese aderenti. Il bando sarà pubblicato a breve sul sito del Fondo (http://www.fondoforte.it) e le domande di finanziamento potranno essere presentate entro le scadenze del 30 aprile 2009 e del 15 luglio 2009. L’altra novita’ e’ l’attivazione del Conto Individuale Aziendale, strumento che, sulla base dei contributi che le imprese versano al Fondo, consente alle aziende che occupano complessivamente più di 250 dipendenti di poter contare da subito su oltre 15 milioni di euro da utilizzare per il finanziamento di piani formativi aziendali. Due ulteriori strumenti che, complessivamente, mettono a disposizione della formazione 79 milioni di euro aggiungendosi, cosi’, ai 230 milioni di euro erogati da For.Te. con gli Avvisi precedenti. (AGI)

Red/Rus

LAVORO: ISTAT, OCCUPATI GRANDI IMPRESE -1% A NOVEMBRE

Friday, January 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 gen. - A novembre l’indice dell’occupazione alle dipendenze nelle grandi imprese dell’industria comprese nel campo di osservazione dell’indagine ha registrato, al netto della stagionalita’, una variazione congiunturale di meno 0,3 per cento al lordo della cig e di meno 1,7 per cento al netto della cig.

L’occupazione nelle grandi imprese dell’industria ha segnato, in termini tendenziali, diminuzioni del 2,1 per cento al lordo dei dipendenti in cig e del 4,7 per cento al netto dei dipendenti in cig. Complessivamente, nei primi undici mesi del 2008 la variazione dell’occupazione, rispetto allo stesso periodo del 2007, e’ stata di meno 1,3 per cento al lordo della cig e di meno 1,6 per cento al netto della cig.

Nel mese di novembre l’indice dell’occupazione alle dipendenze nelle grandi imprese dei servizi ha registrato (al netto della stagionalita’) una variazione congiunturale di meno 0,1 per cento al lordo della cig e di meno 0,2 per cento al netto della cig. Le variazioni tendenziali degli indici grezzi sono risultate pari a meno 0,4 per cento al lordo della cig e meno 0,5 per cento al netto.

Nel confronto tra il periodo gennaio-novembre 2008 e il medesimo periodo del 2007, la variazione e’ stata di piu’ 0,3 per cento al lordo della cig e di piu’ 0,4 per cento al netto della cig.

A novembre l’indice dell’occupazione dipendente (al lordo cig) registra, in termini tendenziali, diminuzioni del 4 per cento nel settore della produzione di energia elettrica, gas ed acqua e del 3,1 per cento nel settore delle costruzioni. Il settore delle attivita’ manifatturiere segna una diminuzione dell’1,8 per cento. Tra i comparti delle attivita’ manifatturiere, quelli che registrano i cali tendenziali piu’ marcati sono le industrie tessili e dell’abbigliamento (meno 8 per cento), la produzione di macchine e apparecchi meccanici e le industrie delle pelli e delle calzature (meno 5 per cento) e la fabbricazione di prodotti chimici e fibre sintetiche (meno 4 per cento). Gli unici incrementi si rilevano nelle raffinerie di petrolio, nella produzione di apparecchi elettrici e di precisione e nella produzione di mezzi di trasporto (tutti pari a piu’ 0,6 per cento).

All’interno del settore dei servizi si registrano variazioni tendenziali positive del 5,1 per cento nelle altre attivita’ professionali e imprenditoriali e dello 0,2 per cento nel commercio. Variazioni tendenziali negative si registrano nei settori degli alberghi e ristoranti e dei trasporti, magazzinaggio e comunicazioni (meno 1,8 per cento) e nel settore dell’intermediazione monetaria e finanziaria (meno 1,5%).

A novembre 2008 l’indice generale delle ore effettivamente lavorate per dipendente ha registrato, in termini destagionalizzati, una variazione congiunturale di meno 0,3 per cento. Al netto degli effetti di calendario, l’indice ha presentato variazioni tendenziali di meno 0,5 per cento a novembre e di meno 0,1 per cento nel confronto tra i primi undici mesi del 2008 e il corrispondente periodo del 2007.

Nelle grandi imprese dell’industria l’indice delle ore effettivamente lavorate per dipendente ha segnato (in termini destagionalizzati) una variazione congiunturale di meno 0,3 per cento. Al netto degli effetti di calendario, l’indice e’ diminuito dell’1,5 per cento rispetto a novembre 2007 e dello 0,9 per cento nel confronto tendenziale relativo al periodo gennaio-novembre 2008. Nelle grandi imprese dei servizi l’indice delle ore effettivamente lavorate per dipendente ha registrato, al netto della stagionalita’, una variazione congiunturale di meno 0,6 per cento. L’indice depurato dagli effetti di calendario ha segnato una diminuzione dello 0,1 per cento, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, e un aumento dello 0,5 per cento nel confronto tra i primi undici mesi del 2008 e lo stesso periodo del 2007.

A novembre 2008 il ricorso alle ore di lavoro straordinario, nella media delle grandi imprese comprese nel campo di osservazione dell’indagine, e’ stato pari al 5,5 per cento delle ore ordinarie, con una diminuzione di 0,3 punti percentuali rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Nelle grandi imprese dell’industria il ricorso alle ore di lavoro straordinario e’ risultato pari al 4,3 per cento, con una diminuzione di 0,5 punti percentuali rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In quelle dei servizi l’incidenza dello straordinario e’ stata del 6,1 per cento, con un calo di 0,3 punti percentuali rispetto a novembre 2007. (AGI)

Red/Fra (Segue)

FERROVIE: PENDOLARI LIGURI PULISCONO I TRENI

Friday, January 30th, 2009

(AGI) - La Spezia, 30 gen. - E’ scattata stamattina l’operazione treno pulito, la protesta simbolica dei pendolari liguri a favore della pulizia dei treni. Un gruppo di persone che prende ogni giorno il treno sulla tratta ligure, su iniziativa del Comitato Pendolari Liguria, “armate” di guanti, spugna e spruzzino sono salite sul treno ICPlus 504 Puccini in partenza dalla Spezia alle 7,50 e hanno cominciato a pulire i vetri e gli interni della carrozza. Altri pendolari sono saliti a Sestri Levante (8,16), Chiavari (8,25), Rapallo 8,34 e Genova alle 9,02. “La condizione dei treni e’ inaccettabile, per questo stamattina abbiamo deciso di riprenderci i nostri treni e pulirli - ha detto Carlo Palmieri portavoce del comitato, che e’ sorto pochi giorni fa -. Chiediamo l’intervento immediato della Regione, con una posizione secca con Trenitalia”. (AGI)

Cli/Ge/Noc

MALTEMPO: ANAS CALABRIA, NUOVE FRANE A SCILLA

Thursday, January 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 gen. - Nuovi smottamenti e colate di fango nell’area compresa tra i comuni di Scilla e Villa San Giovanni. Una frana - informa l’Anas Calabria - e’ in corso sulla strada provinciale a monte dello svincolo di Scilla dell’autostrada A/3 Salerno-Reggio Calabria. Al momento la strada e’ chiusa e l’area e’ tenuta sotto controllo da personale Anas, vigili del fuoco di Reggio Calabria e polizia stradale. Una caduta di detriti e fango si e’ verificata invece sulla strada statale 18, prima del comune di Scilla, dove al e’ rientrata l’emergenza in seguito ai lavori di rimozione e messa in sicurezza della zona a rischio, che hanno permesso il deflusso dei veicoli leggeri provenienti da sud. I mezzi pesanti vengono deviati sulla statale 106 con rientro in autostrada a Rosarno. (AGI)

Com/Red

LIBANO: COOPERAZIONE, TAVOLO DI CONFRONTO CIVILE-MILITARE

Thursday, January 29th, 2009

(AGI) - Beirut, 29 gen. - E’ stata firmata nella sede dell’Ambasciata d’Italia a Beirut un’intesa per la costituzione del ‘Tavolo di confronto e coordinamento civile-militare italiano in Libano in materia di cooperazione”. La sigla dell’intesa ha riunito i diversi attori italiani, civili e militari impegnati in attivita’ di assistenza alla popolazione: l’Ambasciata d’Italia, la Cooperazione, le ong e i Comandi dei contingenti militari italiani in Unifil a Naqoura e Tibnine. Il tavolo definira’ i meccanismi di coordinamento tra la cooperazione civile e quella militare nell’area a sud del fiume Litani, dove e’ dispiegata la missione di pace.

La ‘piattaforma Medio Oriente’ dell’Associazione ong italiane ha considerato “lodevole” lo sforzo che ha visto coinvolti in Libano, in un positivo lavoro di sistema, le ong, la cooperazione, i militari e l’Ambasciata. Riferimento per le ong sono i principi umanitari contenuti nel ‘Codice di Condotta del Movimento della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e delle ong’. Il protocollo d’intesa rappresenta inoltre un impegno che le organizzazioni della piattaforma assumono -si legge in una nota- “per giungere, ogniqualvolta possibile, a un’effettiva collaborazione tra le componenti civili e quella militare nelle attivita’ di assistenza e ricostruzione in Libano”. L’obiettivo e’ anche quello di “elaborare e definire le linee guida per il coordinamento civile-militare sulla cooperazione allo sviluppo e l’assistenza alle popolazioni e istituzioni libanesi, facendo tesoro dell’esperienza e delle problematicita’ emerse”.

Le ong ritengono che “solo dopo aver fatto tesoro di quanto elaborato in Libano e dopo aver valutato altri contesti di Peace keeping con presenza italiana possano essere definite in un prossimo futuro linee guida piu’ generali per una cooperazione di qualita’ ed efficacia che valorizzi, ove si presentino le condizioni, le possibili sinergie tra le componenti civili e quella militare”.

Con oltre 2.400 soldati, l’Italia e’ il primo contributore della missione Unifil, dispiegata nel sud del Libano con la risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza Onu. Venti sono le organizzazioni non governative italiane attive su tutto il territorio con programmi di emergenza e cooperazione a supporto della popolazione, della societa’ civile e delle istituzioni locali libanesi. Superano i 200 milioni di euro gli interventi di cooperazione in corso finanziati dalla Farnesina nel Paese dei Cedri e realizzati sotto il complessivo coordinamento dell’Ambasciata d’Italia a Beirut, in stretto raccordo con le autorita’ libanesi, centrali e locali, le agenzie Onu, la societa’ civile e la cooperazione decentrata. (AGI)

Red/Gav

SANITA’: FIRENZE, RICERCA SU MORTE IMPROVVISA LATTANTE

Thursday, January 29th, 2009

(AGI) - Firenze, 29 gen. - Quindici anni di impegno, di lotte, di paziente costruzione di percorsi e di una cultura capace di portare in evidenza una sindrome che interrompe bruscamente la vita di un neonato, gettando nel dramma le famiglie. Stiamo parlando della SIDS, la morte improvvisa del lattente, che domani e’ al centro del convegno “SIDS, Istituzioni, cultura e comunita’. Firenze 1194-2009″ che, a partire dalle ore 9 presso l’Aula Magna dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze discutera’ e fara’ discutere le Associazioni dei genitori, le Societa’ Scientifiche Pediatriche, i maggiori esperti di SIDS, gli anatomo patologi, i giuristi al fine di arrivare a linee guida capace di armonizzare le strutture sanitarie pediatriche (Pronto Soccorso e Ospedali) in percorsi che sappiano farsi carico del neonato colpito da SIDS e della famiglia. Inoltre sempre domani verra’ anticipato un importante progetto che con il sostegno della Regione Toscana, consentira’ ai 118 e alle strutture di emergenza di avere quella preparazione necessaria per affrontare e preparare tutti quei genitori il cui bambino e’ colpito da SIDS. (AGI)

Sep

NUOVO AUDITORIUM FIRENZE, DALLA REGIONE 40 MILIONI

Thursday, January 29th, 2009

(AGI) - Firenze, 29 gen. - “C’e’ la moda, c’e’ l’agricoltura e c’e’ l’enogastronomia, ma e’ la cultura che nel mondo e’ il sinonimo principale di Toscana” ricorda il presidente della Toscana Claudio Martini, alla posa simbolica oggi della prima pietra del nuovo teatro del Maggio a Firenze, dietro alla stazione Leopolda in un’area ora occupata dalle office di riparazione delle Ferrovie. “E il parco della musica e della cultura che verra’ - aggiunge Martini, di fianco a lui ci sono tra gli altri il sindaco di Firenze Leonardo Domenici e il ministro Altero Matteoli - diventa cosi’ un segno di fiducia e una sfida: un segno della tradizione che continua, in una citta’ che ha inventato tanta parte dell’opera e della musica classica, ma anche un segno di modernita’ e di contemporaneita’, nelle forme architettoniche e per la produzione di qualita’ che la nuova casa potra’ accogliere”.

Il cantiere del nuovo teatro non e’ stato ancora aperto. Ma e’ gia’ stata fissata una data di inaugurazione: 28 aprile 2011, 149 anni dopo l’ultimazione dell’attuale teatro comunale in una Firenze che si apprestava a divenire per qualche anno capitale d’Italia, 150 anni dopo l’Unita’ d’Italia. La speranza, di tutti, e’ che non ci siano intoppi e che i lavori procedano velocemente. Per la realizzazione dell’opera - due sale da 1800 e 1100 posti e una cavea a copertura capace di contenere 2.600 spettatori, una torre scenica alta 35 metri, grandi volumi ariosi rivestiti all’esterno di pietra serena, servizi, piazze, terrazze e belvedere disegnati dall’architetto Paolo Desideri - la Regione ha investito 40 milioni di euro, oltre la meta’ del costo del progetto. Trenta milioni li ha stanziati lo Stato con la Finanziaria 2008. Per avere un’idea di quello che sara’ il nuovo teatro basta sbirciare il plastico posto alla testa di una grande locomotiva a vapore restaurata e perfettamente funzionante, classe 1915, nel padiglione allestito con reperto e cimeli che ricordano gli altri anniversari dell’Unita’. Altre immagini vengono proiettate sul grande schermo, dopo le note barocche e rinascimentali dell’ensemble di ottoni del Maggio Fiorentino che ha aperto la cerimonia. Il sindaco Domenici la definisce “un’opera straordinaria”. Zubin Mehta, che da Israele manda un saluto in video, sottolinea come un’orchestra e un coro gia’ di fama mondiale avranno finalmente un teatro di pari fama: un sogno che inizia oggi a diventare realta’”.

Il ministro Matteoli parla di “opera bellissima in un contesto appropriato”: cerniera tra la citta’ e il parco delle Cascina, investimento culturale ma anche urbanistico. “Sappiamo che occorreranno tempi molto rapidi per ultimare l’opera nel 2011 - conclude Martini - Ma le presenze di oggi dimostrano la volonta’ comune di voler mantenere gli impegni presi”. Un anno fa fu scelto il progetto. Velocemente si dovrebbe ora aprire il cantiere. (AGI)

Sep