Archivio per il January, 2009

RIMBORSI GONFIATI: CATANZARO, MOTIVAZIONI DEL PROSCIOGLIMENTO

Thursday, January 29th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 29 gen. - Solo se le amministrazioni eventualmente truffate avessero proposto querela, sarebbe stato possibile procedere penalmente nei confronti di Tommaso Brutto, Peppino Ruberto, Emilio Verrengia ed Ercole Vescio, relativamente all’ipotesi di reato di falso in scrittura privata ai danni della provincia di Catanzaro nell’ambito dell’inchiesta sui rimborsi “gonfiati”. Quanto alla contestazione di furto aggravato mossa al solo Brutto, poi, pur sussistendo degli indizi a suo carico, non sono stati ravvisati elementi tali da “sostenere l’accusa in giudizio”. Queste, in sintesi, le ragioni per le quali, lo scorso 12 giugno, il giudice dell’udienza preliminare di Catanzaro ha prosciolto per questi specifici capi d’imputazione le quattro persone, coinvolte nell’inchiesta su un presunto giro di rimborsi non dovuti pagati dagli enti pubblici di appartenenza ad amministratori ritenuti dall’accusa “infedeli”. E’ quanto si legge nelle motivazioni depositate dal gup Antonio Giglio, e relative alla propria dichiarazione di non luogo a procedere per i quattro di cui si e’ detto, che all’epoca dei fatti ricoprivano i seguenti ruoli: Emilio Verrengia, ex assessore comunale ai Trasporti di Catanzaro e capogruppo dell’Udc in consiglio provinciale; Tommaso Brutto, assessore provinciale ai Trasporti, ex capogruppo dell’Udc in consiglio comunale, e consigliere a Palazzo de Nobili; Peppino Ruberto, consigliere provinciale dell’Udc; ed Ercole Vescio titolare di agenzia di viaggi; i quali sono stati rinviati comunque a giudizio per le restanti contestazioni di falso e truffa. Rispetto alle ipotesi di “falso in scrittura privata”, il gup ha ribadito che “mancando la querela delle uniche parti offese, e cioe’ gli Enti che sarebbero stati truffati, l’azione penale e’ improcedibile” (la contestazione faceva riferimento alle fatture, considerate “scrittura privata”, non anche alle rendicontazioni in cui esse venivano inserite per chiedere il rimborso che, in quanto atti pubblici, se redatti falsamente consentono di procedere d’ufficio). Quanto all’ipotesi di furto, mossa a Brutto per la sparizione dei documenti relativi alle sue pratiche di rimborso, che erano custodite alla Provincia in attesa di essere trasmesse agli investigatori, il giudice ha evidenziato che la contestazione si e’ basata sostanzialmente sul principio che lui era l’unico “che poteva trarre concreto vantaggio da quella sparizione”. Giglio ricorda inoltre come risulti che Brutto e Verrengia “nei giorni antecedenti la scomparsa, avrebbero chiesto alla funzionaria che li custodiva notizie circa l’interessamento alle pratiche da parte degli inquirenti”, ma pur ritenendo che “trattasi di elementi dotati di un certo peso indiziario” ha considerato che non si possa “solo da essi desumersi la prova certa della responsabilita’ per la sottrazione”. (AGI)

Cli (Segue)

FS:VALDUCCI,POSSIBILE DESTINARE 1% ACCISE A MATERIALE ROTABILE

Thursday, January 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 gen - L’acquisto di nuovo materiale rotabile per le Ferrovie dello Stato utilizzando l’1% delle accise sui carburanti e’ “un’ipotesi percorribile”. Questo il parere del presidente della commissione Trasporti della Camera, Mario Valducci. Conversando con i giornalisti al termine di un’audizione dell’amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano, il presidente della commissione ha riferito che durante l’incontro con il top manager delle Ferrovie dello Stato si e’ parlato dell’utilizzo delle accise per finanziare il trasporto locale. “Prevedere che una quota delle accise, nell’ordine dell’1%, vada ad alimentare un fondo per l’acquisto di materiale rotabile - sono parole di Valducci - e’ un’ipotesi percorribile in nuovo quadro di regole e in un contesto di un’ulteriore privatizzazione che, a livello europeo, investa tutti i Paesi membri eliminando le attuali asimmetrie”. Il parlamentare ha, infatti ricordato che mentre alcuni Paesi dell’Unione - come l’Italia - hanno aperto il mercato, altri Stati - come la Francia - sono molto indietro sulla via della liberalizzazione del trasporto ferroviario. “Noi - ha aggiunto - dobbiamo favorire la liberalizzazione del settore in modo omogeneo in tutti i Paesi dell’Unione”.

Parlando dell’audizione, Valducci ha ricordato come il problema del trasporto locale, in termini di quantita’ e qualita’dei servizi, e’ di risorse ma anche di regole. “Le Ferrovie dello Stato - ha riferito il parlamentare - continuano a dirci che se vogliamo un servizio migliore l’azionista pubblico deve mettere a disposizione risorse adeguate. Il mondo della politica vuole risolvere il problema dei pendolari e del trasporto locale ma deve fare i conti con la scarsita’ di risorse e dei tempi. A questo punto c’e’ bisogno di un nuovo quadro di regole e di una razionalizzazione della rete del servizio universale, di concerto con le Regioni, anche evitando inutili duplicazioni tra trasporto su gomma e su ferrovia”. (AGI)

Lda

FS: CORRIDOIO TIRRENO-BRENNERO, POTENZIATO SERVIZIO

Thursday, January 29th, 2009

(AGI) - Firenze, 29 gen. - Nel dettaglio, l’intesa firmata questa mattina tra l’assessore ai trasporti ed infrastrutture della Regione Toscana, Riccardo Conti, l’assessore ligure, Enrico Vesco, e l’assessore dell’Emilia Romagna, Alfredo Peri, prevede il potenziamento dell’offerta ed il cadenzamento del servizio sulla Pontremolese e sulla Direttrice Tirrenica con un’integrazione con i servizi di lunga percorrenza. Dunque, il servizio sulla Pontremolese viene organizzato con una missione (corsa di andata e ritorno) bioraria (ogni due ore) Parma-La Spezia, una missione lenta bioraria La Spezia- Pontremoli, una missione lenta Pontremoli-Parma. Per la Tirrenica Nord l’intesa di oggi prevede un’ulteriore estensione del Memorario gia’ avviato con successo con la relazione oraria Firenze - Pisa - Carrara nel dicembre 2004, con l’inserimento di una missione oraria sulla linea Pisa - La Spezia e l’estensione degli attuali servizi cadenzati della missione oraria Firenze - Pisa - Carrara, che vengono prolungati ogni 2 ore su La Spezia e ogni 2 ore su Pontremoli - Parma, realizzando un cadenzamento orario sulla linea Firenze-Pisa-Sarzana, con cui si integra la missione bioraria Sarzana-Monterosso, che consente il proseguimento verso La Spezia e le Cinque Terre. Gli utenti, quindi, potranno utilizzare, per la Tirrenica Nord, un nuovo servizio in partenza al minuto ‘12 di ogni ora da La Spezia Centrale per Pisa, mentre in senso contrario la partenza aggiuntiva e’ fissata per il minuto ‘09 di ogni ora. Per la Pontremolese invece l’intesa prevede l’inserimento di un nuovo servizio al minuto ‘20 di ogni ora da La Spezia verso Parma, con prosecuzione poi per Milano e Bologna, ed al minuto ‘48 per il ritorno. Sul versante emiliano, tra Parma e Pontremoli, si completa il cadenzamento orario per tutto l’arco della giornata, con intensificazione dei treni ogni 30 minuti in importanti fasce orarie. Il bilancio complessivo e’ di 4 coppie di treni in piu’ tra Parma e Borgo Val di Taro, che completano il quadro di maggiori servizi iniziato nel 2005 con i treni tra Parma e Fornovo. (AGI)

Cab

TURISMO: FEDERTURISMO, A RISCHIO 2,5 MLN OCCUPATI

Thursday, January 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 gen. - “Sono 2,5 milioni i posti di lavoro a rischio nel settore del turismo”. Lo ha dichiarato Daniel John Winteler, presidente Federturismo, nel suo intervento alla conferenza nazionale sulla riforma del settore turistico organizzata da An. “Non esiste solo il settore auto”, ha ricordato sottolineando la necessita’ di “gestire un settore produttivo come tale, secondo logiche di impresa. A tal scopo - ha continuato Winteler - occorre un piano come in qualsiasi impresa”. Questo il punto da discutere, “che viene prima della diatriba Ministero si’ ministero no”, ha detto, sottolineando che “la mancanza di un piano rende tutto meno verificabile”. Piu’ che fondi, “sono per l’integrazione del settore turistico con quello dello sport, della cultura, della sanita’ e dei trasporti”, ha continuato il presidente Federturismo. Critico verso la proposta di legge presentata dai parlamentari di An, che reputa apprezzabile ma non risolutiva, Winteler ha detto che “il ruolo delle imprese da marginale deve divenire centrale perche’ il contributo delle imprese e delle loro competenze specifiche e’ fondamentale per il rilancio del settore”. (AGI)

Cli/Rm/Sicm

ATTI VANDALICI NELLE STAZIONI FERROVIARIE IN CALABRIA

Thursday, January 29th, 2009

(AGI) - Reggio Calabria, 29 gen. - Vandali in azione, nei giorni scorsi, in alcune stazioni della linea ferroviaria ionica. Questa volta, secondo quanto denuncia Trenitalia, che in pssato aveva segnalato casi analoghi, sono state prese di mira le stazioni di Pellaro, Siderno e Ardore. Le stazioni di Melito Porto Salvo, Locri, Ardore e Condofuri erano state danneggiate solo un paio di mesi fa. Nella stazione di Ardore, in particolare, e’ stata forzata la porta dell’ufficio dell’operatore che gestisce la circolazione ferroviaria e sono stati danneggiati i locali. A Pellaro, invece, sono stati infranti i vetri ed e’ stata forzata la porta di un locale commerciale. Danni ancora maggiori nella stazione di Siderno, nella quale sono stati rotti vetri e neon di recente installazione nell’atrio ed in sala d’attesa; spezzato, inoltre, il marmo della panchina posta sul marciapiede del primo binario. I danni provocati da questi atti vandalici, oltre a quello d’immagine per il Gruppo Ferrovie dello Stato, sono stati stimati in circa quindicimila euro. Nella stazione di Siderno, appena un mese fa erano stati completati i lavori di riqualificazione dell’impianto con un investimento superiore ai 110.000 mila euro. Le FS stigmatizzano questi episodi “che, oltre a causare un danno economico all’Azienda, provocano il degrado di un bene comune e disagi alla collettivita’”. (AGI)

Adv

FRANCIA: DISAGI PER SCIOPERO GENERALE, MA NON GIOVEDI’ NERO

Thursday, January 29th, 2009

(AGI/AFP) - Parigi, 29 gen. - Disagi ma non il paventato “giovedi’ nero” in Francia per lo sciopero generale convocato dalle otto sigle sindacali contro la politica anti-crisi del presidente Nicolas Sarkozy. A parte qualche ritardo nei trasporti, non c’e’ stata la paralisi che molti auspicavano o temevano e anche il traffico e’ stato limitato perche’ molti pendolari hanno preferito restare a casa.

Cancellati un terzo dei voli all’aeroporto di Orly, ma nello scalo principale di parigi, lo Charles de Gaulle, si sono registrati solo ritardi contenuti entro la mezz’ora e imposti dalla nebbia oltre che dalle astensioni dal lavoro. La metropolitana parigina ha ridotto di un quarto le sue corse mentre a livello nazionale si stima che i treni in circolazione siano il 60%. Manifestazioni sono state convocate in 200 citta’ francesi, tra cui un corteo a Parigi con partenza dalla piazza della Bastiglia. (AGI)

Sar

MALTEMPO: LARATTA (PD), GOVERNO MANDI L’ESERCITO IN CALABRIA

Thursday, January 29th, 2009

(AGI) - Reggio Calabria, 29 gen. - Il deputato del PD Franco Laratta ha invitato stamane il Governo “a rendersi conto di persona della grave situazione in cui versa la Calabria in seguito alla devastante ondata di maltempo che ha di fatto cancellato il sistema delle comunicazioni stradali e autostradali”. Ho la netta impressione - dice - che il governo stia sottovalutando la situazione. Le nostre forti pressioni in parlamento, le interpellanze urgenti e gli interventi in Aula non sembrano smuovere l’ Esecutivo. A questo punto non rimane altro che il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti si rechi con urgenza in Calabria per verificare la gravita’ della situazione e decida un provvedimento urgente. Lo stesso dovrebbe fare il Ministro delle Attivita’ Produttive per rendersi conto che le aziende sono al collasso, soprattutto nell’Agricoltura. Il sistema viario, l’agricoltura e le attivita’ produttive - continua - sono stremate dalle conseguenze dell’ondata di maltempo senza precedenti. L’Anas, con i mezzi e il personale a disposizione, sta facendo uno sforzo enorme, ma non ce la puo’ fare da solo e con i mezzi a disposizione. Occorrono altri uomini e mezzi, e’ necessario un intervento straordinario, dovrebbe essere utilizzato anche un reparto dell’Esercito per intervenire nelle zone piu’ a rischio. La protezione civile si sta muovendo, ma fattivamente sul territorio ancora si vede poco la risposta forte e necessaria dello stato. In Calabria la situazione e’ drammatica. Il Governo - conclude - si muova immediatamente”. (AGI)

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‘NDRANGHETA: BENI PER 3 MLN CONFISCATI NEL REGGINO DALLA DIA

Thursday, January 29th, 2009

(AGI) - Reggio Calabria, 29 gen. - Beni del valore di circa 3 milioni di euro sono stati confiscati dagli uomini del Centro Operativo Dia di Reggio Calabria che hanno dato esecuzione ad un provvedimento di confisca emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale della citta’ calabrese. Il patrimonio confiscato era costituito da aziende, beni mobili ed immobili riconducibili ad Antonio Crea, 45 anni, di Taurianova (RC), titolare di una ditta di autotrasporti, cugino del piu’ noto Teodoro Crea , ritenuto capo dell’omonima cosca operante nel comprensorio di Rizziconi (RC). Noto anche col soprannome “il malandrino”, Antonio Crea era stato tratto in arresto una prima volta nell’ottobre del 2006, sulla base delle indagini svolte dal Centro Operativo DIA di Reggio Calabria, nell’ambito dell’operazione “Papermill”, per i reati di associazione mafiosa e truffa aggravata allo Stato per aver ottenuto ed utilizzato indebitamente fondi della legge 488/92 e, successivamente, nel luglio 2007, a seguito di indagini svolte congiuntamente dalla DIA di Reggio Calabria con la locale Squadra Mobile (Operazione “Abruzzo”). Sul suo conto avevano rilasciato dichiarazioni accusatorie due pentiti della ‘ndrangheta calabrese, Paolo Ianno’ e Girolamo Biagio Bruzzese, secondo i quali Crea rivestiva un ruolo verticistico nell’ambito della omonima cosca dove era affiliato con il significativo grado di “evangelista”. Nel luglio 2007, il Tribunale reggino - Sezione Misure di Prevenzione - aveva disposto il sequestro di due aziende e dei beni mobili ed immobili riconducibili allo stesso Crea per un valore stimato in circa 2 milioni e 500.000 euro. Successivamente, nel maggio 2008, lo stesso Tribunale aveva emesso un ulteriore decreto di sequestro beni che aveva interessato altri beni mobili ed immobili, ritenuti anch’essi nella disponibilita’ dell’uomo, per un valore complessivo di circa 850.000 euro sottoponendo Crea alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza o di dimora abituale per la durata di 4 anni. (AGI)

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INCENDIO IN STIVA DI TRAGHETTO, PAURA AL LARGO DI GENOVA

Wednesday, January 28th, 2009

(AGI) - Genova, 28 gen. - Principio di incendio questa sera nella stiva del traghetto della compagnia di navigazione Tirrenia “Athara” diretto a Porto Torres. Paura a bordo e nessun ferito. Le fiamme sono divampate intorno alle 21 nel garage dove erano stivate auto e mezzi pesanti. Non sono ancora note le cause del rogo. L’allarme e’ stato lanciato quando la nave era a sette miglia al largo del porto di Genova. Sul posto si e’ precipitato personale dei vigili del fuoco del capoluogo ligure. Presente anche una squadra di sommozzatori ed e’ intervenuta anche una motovedetta della Capitaneria di porto. (AGI)

Cli/Ge/Vic

CAMERA: FINI, DEPRECABILE RITARDO ROTONDI A QUESTION TIME

Wednesday, January 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 gen. - Fini ha poi aggiunto: “Fin quando il nostro regolamento e’ vigente, tra i doveri del presidente vi e’ in primo luogo quello di far rispettare il regolamento. Quindi, do assicurazione della volonta’ della presidenza di chiedere al governo di rendere possibile il rispetto del regolamento e di garantire la presenza dei ministri, a partire dal presidente del Consiglio” in occasione del question time.

Secondo il presidente della Camera “l’esperienza dal momento in cui e’ stato introdotto il question time ad oggi deve indurci a riflettere sull’opportunita’ o meno di lasciarlo cosi’ com’e’ stato concepito nelle passate legislature o, al contrario, di modificarlo in ragione dell’esperienza che, diciamolo francamente, ha disatteso molte delle aspettative e molte delle ragioni per le quali fu introdotto tale istituto.

In ogni caso, confermo che fin quando il regolamento e’ concepito nella forma attuale e’ doveroso rispettarlo”.

Infine, rivolgendosi direttamente al ministro ritardatario, Gianfranco Rotondi, Fini Ha notato: “E’ evidente che non ci puo’ essere giustificazione connessa al ritardo delle ferrovie, perche’ e’ soltanto un problema di organizzazione e, spero di non offendere il ministro, di buona educazione. Se si ha un impegno istituzionale alle 15 ci si preoccupa con il treno, a piedi, in automobile o in aereo di arrivare a Roma alle 14 e non si confida nella cronometrica puntualita’ delle ferrovie, perche’ in tante occasioni la cronometrica puntualita’ delle ferrovie non c’e'…”. (AGI)

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TRASPORTI LIGURIA: VESCO, DIMINUIRE COSTO CARTA “TUTTO TRENO”

Wednesday, January 28th, 2009

(AGI) - Genova, 28 gen. - Gli aumenti denunciati dai pendolari della Genova-Milano sono il frutto dell’accordo tra Regioni-Trenitalia sulla Tariffa sovraregionale stipulato nel corso dell’autunno 2007. Lo precisa l’assessore regionale della Liguria ai Trasporti, Enrico Vesco. “In quella sede - spiega Vesco - venne deciso l’incremento della tariffa sovraregionale applicando le tariffe regionali agli spostamenti che hanno origine in una regione e destinazione in un’altra. Il calcolo fatto tiene conto delle diverse tariffe regionali e della proporzione dei chilometri percorsi. Fu deciso anche che a fronte di un incremento massimo del 30 per cento l’aumento non potesse gravare soltanto su un anno ma dovesse essere spalmato in tre anni con un rincaro del 10 per cento annuo. Oggi non possiamo disconoscere quello che e’ stato deciso nel 2007 dalla Conferenza delle Regioni, anche se cio’ si traduce in pesanti aumenti per i pendolari a fronte di un servizio che non e’ affatto migliorato. Certo, alla luce di questa novita’, diventa ancor piu’ importante portare al tavolo delle trattative con Trenitalia l’abbassamento del costo della Carta Tutto Treno Liguria per le tratte oltre i 100 chilometri prevedendo il risarcimento per quanti hanno gia’ fatto l’abbonamento”. (AGI)

Cli/Ge/Vic

UE: A ITALIA OCCORRONO PIU’ CONCORRENZA E MAGGIORI TAGLI SPESA

Wednesday, January 28th, 2009

(AGI) - Bruxelles, 28 gen. - In testa alle priorita’ c’e’ il debito pubblico, che non deve correre rischi a causa del nuovo federalismo fiscale. Ma ce’ un po’ di tutto nelle raccomandazioni che la Commissione europea rivolge all’Italia nel quadro della strategia di Lisbona per il rilancio della crescita: si va dal taglio della spesa primaria ad una pubblica amministrazione piu’ efficiente, da una maggiore concorrenza in piu’ o meno tutti i servizi, ad una scuola piu’ efficiente fino ad un sistema di ammortizzatori sociali che riequilibri la disoccupazione tra nord e sud e faccia riemergere il lavoro nero. Questi i punti essenziali: - Portare avanti il risanamento dei conti pubblici, in particolare arginando la crescita attuale della spesa primaria, rafforzandone al tempo stesso l’efficienza, e facendo in modo che il prossimo quadro di federalismo fiscale sia pienamente coerente con questo obiettivo.

- Rafforzare la concorrenza nel commercio al dettagli, nei servizi, nella distribuzione di carburanti, nei servizi professionali e finanziari, nel gas, nei trasporti aerei e nei servizi pubblici locali.

- Bruxelles chiede tagli burocrazia a tutti i livelli di governo, al fine di riformare l’organizzazione della pubblica amministrazione e migliorarne la la produttivita’. Ma anche di affrontare la sfida della produttivita’, migliorarando l’efficienza del sistema della pubblica istruzione, tra l’altro attraverso un attento monitoraggio degli standard di qualita’.

- Al fine di ridurre il divario tra Nord e Sud, ridistribuire la spesa sociale in modo da assicurare il funzionamento efficiente dei servizi per l’occupazione, promuovere l’apprendimento permanente, e far riemergere il lavoro sommerso. (AGI)

Mpa

FIRENZE: TAXI MULTIPLO ALL’USCITA DA DISCOTECHE E RISTORANTI

Wednesday, January 28th, 2009

(AGI) - Firenze, 28 gen. - “Incentiviamo l’utilizzo del taxi multiplo sia per i clienti delle discoteche che dei ristoranti. La sperimentazione sta andando bene ed e’ ora necessario estendere il servizio”. E’ quanto ha comunicato l’assessore alle attivita’ produttive ed al commercio del comune di Firenze, Silvano Gori che nei giorni scorsi, durante Pitti Uomo, ha incontrato i presidenti delle due cooperative dei taxi So.Co.Ta. e Co.Ta.Fi. per fare un bilancio sull’utilizzo del taxi multiplo durante lo svolgimento della manifestazione. “I risultati della sperimentazione da parte di alcuni locali del centro storico sono stati incoraggianti - prosegue l’assessore Gori -. E’ stato stabilito di proseguire con maggiore impegno nella promozione dell’utilizzo del taxi ad un prezzo predeterminato soprattutto per riportare i giovani dalle discoteche a casa. L’offerta delle due cooperative dei taxi puo’ anche essere aumentata mettendo a disposizione piu’ autovetture. Bisogna incrementare gli incontri nelle scuole per promuovere il ritorno a casa insieme di gruppi di ragazzi, non utilizzando mezzi propri quando non si sentono sicuri alla guida”. “Una sperimentazione simile la stiamo facendo anche con alcuni ristoratori che stanno offrendo gratuitamente alla propria clientela il taxi multiplo per il ritorno a casa e sembra che stia andando bene - conclude l’assessore Gori -. E’ anche un modo per abbattere il traffico privato, promuovendo l’utilizzo di mezzi pubblici. Abbiamo concordato con le associazioni di categoria di incontrare anche i rappresentanti del settore della ristorazione per vedere se e’ possibile superare la sperimentazione e “mettere a regime” il servizio, offrendo gratuitamente o a prezzi scontati il taxi multiplo per il ritorno a casa”. (AGI)

Sep