Archivio per il May, 2009

TRASPORTI: VERTICE PIEMONTE-LIGURIA PER FERROVIA GENOVA-ACQUI

Thursday, May 28th, 2009

(AGI) - Genova, 28 mag. - Riunione oggi a Ovada del tavolo sulla linea ferroviaria Alessandria-Acqui-Genova tra Regione Piemonte, Regione Liguria, Trenitalia, Rfi, enti locali e pendolari. All’ordine del giorno i disagi derivanti dalla qualita’ dei servizi e dagli standard di puntualita’ sulla linea, che comunque negli ultimi mesi sono migliorati attestandosi al di sopra del 90 per cento. Si e’ poi affrontata la chiusura della linea ferroviaria dall’8 al 30 agosto per i lavori sul ponte del Gnocchetto. L’interruzione della ferrovia di tre settimane tra Ovada e Genova, con la chiusura della statale del Turchino nell’ultima settimana, rappresenta l’unica soluzione per poter completare tutti gli interventi previsti. Saranno comunque programmati servizi sostitutivi effettuati con autobus sia diretti autostradali, sia stradali, con fermate intermedie, per i quali le Ferrovie predisporranno specifico materiale di comunicazione. Gli assessori ai Trasporti della Regione Piemonte e della Regione Liguria, Daniele Borioli e Enrico Vesco hanno sottolineato l’importanza strategica che Liguria e Piemonte assegnano a questa linea e hanno auspicato che durante l’interruzione prevista per il mese di agosto sia attuato il servizio sostitutivo in modo tale da ridurre al minimo possibile i disagi per i viaggiatori, risolvendo le criticita’ che si erano verificate lo scorso anno. Al termine dell’incontro si e’ poi parlato dei lavori previsti sul nodo di Genova che produrranno l’attestamento della linea a Sampierdarena a partire dal prossimo 2010. A questo proposito si e’ deciso di predisporre un piano operativo condiviso, anche con i comitati pendolari, che sara’ al centro di un prossimo incontro previsto a settembre, durante il quale sara’ affrontato anche il tema della soppressione dei passaggi a livello. Per quanto riguarda infine la frana di Mele, nei prossimi giorni dovrebbe arrivare da RFI qualche notizia certa circa il finanziamento dei lavori per il ripristino del tracciato a doppio binario, la realizzazione della galleria artificiale e la sistemazione dei nuovi marciapiedi, oltre alla costruzione di una nuova sottostazione elettrica in sostituzione di quella di Acquasanta. (AGI)

Cli/Ge

ENI: CON UNIBAS AL VIA RICERCA SU BIODIVERSITA’ IN VAL D’AGRI

Thursday, May 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 mag. - Gli impatti diretti ed indiretti attribuibili all’attivita’ di produzione del greggio sono stati valutati dopo averli separati da quelli dovuti ad altre attivita’ locali associate all’uso delle risorse naturali.

Da questo Progetto emergono anche indicazioni su come orientare l’utilizzo delle risorse finanziarie in interventi con impatto netto neutro o positivo sulla biodiversita’.

I risultati evidenziano che negli ultimi 50 anni gli habitat dell’alta valle hanno subito una graduale frammentazione ecologica correlata a un uso agricolo piu’ intensivo, all’espansione delle infrastrutture, alla cementificazione del fiume Agri e a una urbanizzazione diffusa sul territorio. Al contrario, le aree montane, che hanno subito una minore pressione antropica, tuttora presentano numerose zone ad elevata biodiversita’. In alcuni di questi siti l’aumento della pressione di pascolamento interagisce negativamente con le attivita’ di ripristino relative alle postazioni pozzo e ai tracciati degli oleodotti. I risultati del Progetto consigliano di riservare la massima attenzione alla conservazione biologica delle aree montane che negli ultimi 50 anni hanno resistito alla frammentazione ecologica, alla cementificazione e alla sottrazione di suolo.

In queste aree la qualita’ delle componenti della biodiversita’ e’ strettamente associata ai servizi ecosistemici (ad esempio: acqua potabile, aria, foraggio, clima, cattura di anidride carbonica) il cui valore economico tendera’ ad aumentare nel prossimo futuro. Adottando le linee guida conseguenti al monitoraggio della biodiversita’ si prevede una rigenerazione delle praterie incise dalle attivita’ di impresa nel giro di pochi anni, mentre per la mitigazione biologica dei siti localizzati in faggeta si richiede una maggiore collaborazione degli stakeholders prima di attendere il ripristino definitivo dello stato pre-ante previsto a fine ciclo. Nell’ambito dei processi di collaborazione fra Eni e Unibas, rispettosi delle reciproche autonomie di intervento e di giudizio, importante e’ anche il ruolo che sta assumendo la Fondazione Eni Enrico Mattei (Feem), presente a Viggiano, che ha l’obiettivo di creare, promuovere e diffondere conoscenza attraverso attivita’ di ricerca, alta formazione, informazione e diffusione di progresso tecnologico, in collaborazione con gli attori locali, in primis l’Universita’, e a stretto contatto con network di eccellenza di cui Feem e’ da sempre attore. Il proficuo rapporto di collaborazione tra Feem e Unibas si e’ fin da subito instaurato secondo le piu’ generali logiche di indirizzo che muovono le attivita’ della Feem sul territorio lucano: fornire un supporto alle istituzioni locali e regionali con particolare attenzione a quelle realta’ direttamente legate alla ricerca scientifica e alla sua divulgazione. (AGI)

Red

FIAT: VALDUCCI, POLITICA NON ALTERI MERCATI, DECIDA L’EUROPA

Thursday, May 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 mag. - “Le ingerenze della politica rischiano di alterare le situazioni di mercato. Sul caso Fiat bene fa il Governo italiano a sostenere i lavoratori fiat per far si che il loro futuro sia garantito. Altro discorso vale per l’Europa. Essa dovrebbe svolgere un ruolo di coordinamento, un ruolo politico che purtroppo ancora non ha”. A dichiararlo e’ Mario Valducci, presidente della Commissione Trasporti a Montecitorio, durante la trasmissione Sky Tg 24 pomeriggio.

“Comunque vadano le cose - conclude Valducci - dobbiamo renderci conto che da qui in avanti Fiat sara’ un grande produttore automobilistico a livello mondiale. E per questo il numero dei lavoratori del Lingotto e’ destinato ad aumentare e non certo a diminuire. Se ci saranno sacrifici da fare, come logico che sia, saranno da fare nell’immediato. Ma e’ tutto ancora in divenire”. (AGI)

Red

TRAFFICO: AUTOVIE VENETE, MOLTO INTENSO PER PROSSIMO WEEK-END

Thursday, May 28th, 2009

(AGI) - Trieste, 28 mag. - La concomitanza del ponte (da sabato 30 maggio a martedi’ 2 giugno) legato alla festa della Repubblica in Italia e delle festivita’ di Pentecoste in Austria, renderanno particolarmente intenso il traffico sulla rete di Autovie Venete Spa concessionaria delle autostrade A 4 Venezia-Trieste, A 23 Palmanova-Udine Sud e A 28 Portogruaro-Pordenone-Conegliano, tanto che per ridurre al minimo i disagi degli automobilisti e’ stato deciso di tenere aperti meno cantieri possibile. I lavori che non possono essere interrotti e che comportano corsie a larghezza ridotta, in entrambe le direzioni di marcia interessano, sulla A4, il tratto S. Giorgio di Nogaro -Latisana (ultimazione del nuovo casello di Ronchis), il tratto S.Dona’ di Piave - bivio A 57 tangenziale di Mestre per la dismissione della barriera di Roncade. Aperto anche il cantiere sulla A 57 tangenziale di Mestre, nel tratto compreso tra il bivio con la A 27 e lo svincolo di Quarto d’Altino per la realizzazione delle barriere antirumore in comune di Marcon. Il traffico, sulla A 4, si intensifichera’ gia’ a partire da venerdi’ 29 maggio, in particolare in uscita alla barriera di Trieste Lisert e al casello di Latisana. Sabato 30 maggio traffico sostenuto in uscita al casello di Latisana - Lignano (Udine) e alla barriera di Trieste Lisert. Entrata in vigore del divieto di circolazione dei mezzi pesanti dalle 16 alle 22. Domenica 31 maggio nuovo incremento del flusso veicolare, sulla A 4, soprattutto in uscita ai caselli di Latisana, S.Dona’ di Piave, S. Stino di Livenza, Portogruaro e alla barriera di Trieste Lisert. Niente mezzi pesanti, neanche in questa giornata, con divieto di circolazione esteso dalle ore 8 alle ore 22. Lunedi’ 1 giugno, traffico intenso da e per l’Austria (i mezzi pesanti possono circolare), cosi’ come martedi’ 2 giugno, su tutta la A 4. Per il rientro verso l’Austria, il flusso sara’ intenso in particolar modo in direzione Nord, lungo la A 23, e in uscita al casello di Portogruaro e alla barriera di Trieste Lisert. In vigore il divieto di circolazione dei mezzi pesanti dalle 7 alle 24. (AGI)

Cli/Nic/Ts

MIBAC:GIRO ISTITUISCE OSSERVATORIO PER QUALITA’ DEL PAESAGGIO

Thursday, May 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 mag. - ‘Il Sottosegretario per i Beni e le Attivita’ culturali, on. le Francesco Giro, su delega del Ministro Sandro Bondi e alla presenza del Direttore Generale per la qualita’ e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanea, arch. Francesco Prosperetti, ha istituito l’osservatorio nazionale per la qualita’ del paesaggio, previsto dal codice dei Beni culturali’. E’ quanto reso noto dal Ministero dei Beni culturali.

‘L’Osservatorio - spiega il comunicato - promuovera’ studi e analisi per la formulazione di proposte idonee alla definizione delle politiche di tutela e valorizzazione del paesaggio italiano. Tra le sue funzioni avra’ anche quella di proporre le linee guida per la redazione dei progetti di qualita’ architettonica incidenti sui beni paesaggistici e le modalita’ di identificazione dei paesaggi a rischio. Ancora, tra i compiti assegnati all’Osservatorio vi saranno quelli di proporre l’adozione di parametri e obiettivi di qualita’ paesaggistica e gli orientamenti per le politiche di restauro, ripristino e riqualificazione paesaggistica di beni e aree degradate. Infine elaborera’ ogni due anni un rapporto sullo stato delle politiche per il paesaggio. Oltre al Ministro e al Direttore Generale fanno parte dell’Osservatorio un direttore regionale del Ministero, i dirigenti del servizio II e III della direzione della Parc, tre rappresentanti degli enti territoriali designati dalla Conferenza unificata, tre rappresentanti delle associazioni di protezione ambientale individuate dal Ministro, piu’ un esponente del Consiglio Nazionale degli Architetti e quattro esperti in materia di paesaggio di elevata professionalita’, sempre individuati dal Ministro’. ‘Non posso nascondere la soddisfazione del Ministro Bondi e mia personale - ha commentato Giro - per l’istituzione di un osservatorio che contribuira’ a rafforzare il potere di tutela dello Stato in collaborazione con gli enti territoriali. La nascita dell’Osservatorio cade il giorno dopo l’approvazione del nuovo regolamento del Ministero da parte delle Commissioni parlamentari, dove la difesa del paesaggio e’ uno degli obbiettivi irrinunciabili, contrariamente a quanto e’ stato dichiarato dall’opposizione che avra’ tempo e modo, ancora una volta, di ricredersi e cambiare idea’. (AGI)

Cli

COMUNE REGGIO: INTERVENTI IN PERIFERIE, SODDISFATTO IMBALZANO

Thursday, May 28th, 2009

(AGI) - Reggio Calabria, 28 mag. - L’Assessore alle attività produttive del Comune di Reggio, Candeloro Imbalzano, ha espresso soddisfazione per l’approvazione da parte della Giunta di varie delibere che riguardano nuove opere pubbliche destinate al centro ed in periferia. Gli interventi riguardano in particolare le aree di Catona e Gallico, le frazioni di Terreti, Ortì e Mosorrofa, la zona che va da Gallina a Valanidi ed il territorio della circoscrizione di Pellaro. “Durante le ultime sedute di giunta, l’esecutivo Scopelliti ha dato seguito ad opere previste negli anni scorsi e che grazie al lavoro dell’ufficio programmazione opere pubbliche dell’Amministrazione comunale, si avviano verso la fase conclusiva - ha sottolineato l’assessore Imbalzano. In particolare vanno evidenziati i progetti definitivi che consentono la riqualificazione di Via Mortara-Valanidi II, la sistemazione della strada che va dal sottopasso a valle delle ferrovie a Bocale, la riqualificazione e la costruzione delle opere di urbanizzazione primaria di Santa Venere e Trunca, la strada di collegamento da Bovetto all’abitato di Ravagnese e la strada Vallone Bovetto da Fornace Aloi argine sinistro, fino alla SS 106. Gli atti deliberativi - continua Imbalzano - riguardano inoltre la riqualificazione della strada comunale S. Leo, dallo svincolo al torrente Valanidi I, le opere di urbanizzazione primaria per le frazioni di Lume, Campoli, S. Filippo e S. Giovanni, che consentiranno a queste popolose frazioni di poter finalmente fruire di servizi fognari, di illuminazione e stradali. Infine è stato approvato il progetto relativo al collegamento da Curduma-Pellaro allo svincolo di S. Gregorio, che migliorerà notevolmente la viabilità di una frazione per la quale a breve dovrebbe andare in porto anche il progetto relativo alla costruzione delle fogne, su cui siamo ripetutamente intervenuti. Prevista inoltre la costruzione di nuovi loculi al cimitero di Bocale, l’allargamento di quello di S. Giovanni di Pellaro e la fognatura di Vico D’Angelo a Bocale. In definitiva - conclude l’assessore Candeloro Imbalzano - numerosi investimenti che serviranno ad elevare notevolmente la qualità della vita in tutta la città ed in particola nelle zone periferiche del territorio cittadino”. (AGI)

Com

TRASPORTI: GENTILI (PD), PASSI INDIETRO CAUSA TAGLI GOVERNO

Thursday, May 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 mag. - Sergio Gentili, responsabile del settore trasporti e mobilita’ del Pd, ha criticato in una nota l’azione del governo. L’esecutivo nazionale trasporti e mobilita’ del Pd che si e’ riunito oggi, ha riferito, “ha evidenziato come, a un anno dall’inizio di questa legislatura, il settore abbia fatto pesanti passi indietro. E cio’ a causa della politica sconsiderata di tagli fatta dal governo”.

Passi indietro, ha spiegato, “si sono registrati nell’attuazione del processo delle liberalizzazioni. Il governo e’ infatti impegnato in Parlamento ad azzerare gli indirizzi europei di liberalizzazione dei servizi. Nel settore trasporto pubblico locale e ferroviario, sembra aver puntato all’azzeramento delle gare per l’assegnazione dei servizi”.

L’esecutivo poi, ha aggiunto, “ha preso in esame la questione Alitalia, che evidenzia nodi non risolti e dubbi sulla possibilita’ di piena ripresa dell’azienda. Per la nuova Alitalia, l’esecutivo ha sottolineato la necessita’ del rispetto integrale degli accordi sottoscritti a palazzo Chigi e ha rinnovato la critica al modello adottato dal governo Berlusconi delle “bad company” (costi gravanti sui contribuenti) e delle “good company” (occasioni di profitto per i privati). Sempre piu’ necessaria appare poi una seria e organica riforma del trasporto aereo capace di dare al nostro paese un sistema di scali moderno, competitivo e condiviso”.

Preoccupazione, inoltre, “e’ stata anche espressa per la condizione degli abitanti delle piccole isole, che vivono una situazione di precarieta’ e incertezza a causa della confusione e ambiguita’ espresse dal ministro Matteoli. Per il Partito democratico, anche per i trasporti marittimi vanno garantiti i servizi universali, la loro qualita’ e la piena occupazione”.

Infine, “per quanto riguarda il sistema ferroviario, vanno date risposte ai bisogni dei pendolari, con l’acquisto di nuovi treni, con la modernizzazione dei nodi ferroviari, con costi adeguati e con la piena considerazione da parte del governo e di Trenitalia della programmazione delle regioni”. (AGI)

Com/Sab

INFRASTRUTTURE: CHIODI, UN PROGRAMMA STRATEGICO PER L’ABRUZZO

Thursday, May 28th, 2009

(AGI) - Pescara, 28 mag. - “L’atto sottoscritto oggi a Roma rappresenta il programma delle infrastrutture per l’Abruzzo dei prossimi dieci anni, e comprende opere strategiche”. Lo ha detto il presidente della Regione, Gianni Chiodi, in conferenza stampa, a Pescara, commentando l’atto integrativo dell’Accordo quadro sottoscritto a Palazzo Chigi con il presidente del Consiglio dei ministri e i responsabili dei dicasteri delle Infrastrutture, Ambiente e Rapporti con le Regioni. “L’Abruzzo deve produrre ricchezza, ha aggiunto il presidente, e non puo’ farlo senza le infrastrutture”, la cui necessita’ e’ diventata “piu’ urgente dopo il terremoto”. Oltre alle somme gia’ annunciate stamani ne sono previste delle altre, ha fatto notare, pari a 200 milioni per una serie di problematiche viarie e 100 milioni di euro per il sistema ferroviario. E’ prevista pure una governance: tutte le parti coinvolte e cioe’ Regione e Ministeri, hanno deciso di costituire un comitato di monitoraggio che effettuera’ delle verifiche con periodicita’ semestrale. Chiodi ha annunciato poi che “sara’ sottoscritto un accordo con il ministero dello Sviluppo economico, che delineera’ la road map per lo sviluppo”. Un risalto particolare e’ stato dato da Chiodi alla linea ferroviaria Pescara-Roma. “La somma necessaria e’ di due miliardi di euro e non 160 milioni come si e’ sempre detto. Con questo si fa giustizia, dunque, dell’ipocrisia che per tanti anni ha indotto i cittadini a credere che l’opera sarebbe stata realizzata facilmente”. Soddisfatti anche il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, e l’assessore ai Trasporti Giandonato Morra. “E’ un passaggio storico per l’Abruzzo”, ha commentato. “Tutto cio’ che cambiera’ per l’Abruzzo passa per questa giornata”. (AGI)

Cli/Plt

ISOLE MINORI: NUOVI COLLEGAMENTI MARITTIMI ATTIVI DA 1 GIUGNO

Thursday, May 28th, 2009

(AGI) - Palermo, 28 mag. - I nuovi collegamenti marittimi Trapani/Favignana/Levanzo/Ustica/Napoli (aliscafo), Palermo/Ustica (traghetto ro-ro) e Milazzo/Vulcano/Lipari/S.M. Salina (traghetto ro-ro) saranno attivi dal primo giugno. Ne da’ notizia il dipartimento regionale dei Trasporti. Si tratta di servizi di pubblico interesse finanziati dalla Regione. I collegamenti sono stati stabiliti con estensione ai contratti di servizio in atto tra la Regione e le societa’ di navigazione aggiudicatarie delle gare bandite dall’amministrazione per le unita’ di rete. Sono le prime delle nuove linee inserite nel programma di collegamenti marittimi della Regione sottoscritto dai sindaci delle isole minori durante la riunione tecnica del 12 maggio scorso. (AGI)

Rap/Mzu

SVIZZERA: FERROVIE FERME AL TERZO REICH; CARTINA SENZA POLONIA

Thursday, May 28th, 2009

(AGI) - Zurigo, 28 mag. - Per le Ferrovie svizzere (Sbb) la carta geografica europea e’ rimasta ferma al tempo del patto “Molotov-Ribbentrop” del 1939, con cui Hitler e Stalin decisero la spartizione della Polonia. La clamorosa svista ha provocato l’indignata protesta dell’ambasciata polacca a Berna, a cui hanno fatto seguito le immediate scuse da parte delle ferrovie svizzere, che hanno deplorato l’accaduto. Per invitare i turisti stranieri che si recano nella Confederazione Elvetica a convertire i soldi presso gli uffici cambio della Sbb, a chi acquista un biglietto internazionale il documento di viaggio viene consegnato in una busta, sulla quale campeggia il mappamondo con i confini rimasti fermi all’epoca del Terzo Reich. Nel grafico si vede l’Europa colorata in giallo, che sullo Stivale porta la scritta “Italy”, mentre la parte centro-settentrionale, indicata con la scritta “Germany”, si trova a confinare direttamente con la zona marcata in rosso con sopra la parola “Moscow”. Nessuna traccia, dunque, della Polonia, della Repubblica Ceca e dei Paesi Baltici, inseriti anch’essi all’interno dei confini dell’ex Unione Sovietica. Un rappresentante dell’ambasciata polacca a Berna ha spiegato che la raffigurazione dell’Europa fatta dalle Ferrovie elvetiche “ricorda la Seconda Guerra Mondiale” ed ha sottolineato che su un tema come questo i polacchi “sono molto sensibili”. “Abbiamo inviato una lettera all’ambasciata polacca”, ha spiegato il portavoce di Sbb, Roland Binz, secondo il quale chi ha disegnato il mappamondo “nella scelta del soggetto non ha purtroppo tenuto conto dei retroscena storici e non ha pensato che questo mappamondo astratto avrebbe potuto ferire i sentimenti dei cittadini polacchi o di altri Paesi. Non l’abbiamo fatto intenzionalmente e ci dispiace profondamente per l’accaduto”. La Sbb ha nel frattempo assicurato all’ambasciata polacca che “nelle prossime settimane verranno stampate nuove buste per i biglietti con altri motivi”, mentre quelle con il motivo contestato, di cui erano stati stampati “parecchie centinaia di migliaia di esemplari”, sono in via di esaurimento. (AGI)

Cle

TURISMO: CASCATA MARMORE, 1,2 MILIONI VISITATORI IN 3 ANNI

Thursday, May 28th, 2009

(AGI) - Terni, 28 mag. - Negli ultimi tre anni sono stati circa un milione e 200 mila i visitatori che hanno scelto di ammirare la Cascata delle Marmore, che si conferma il sito turistico piu’ attrattivo dell’Umbria e uno dei primi cinque in Italia. E’ ricordando queste cifre che l’amministrazione provinciale di Terni ha annunciato di aver predisposto, in sinergia con il Comune, un pacchetto di interventi, finalizzati al completamento di opere gia’ iniziate e al miglioramento dell’offerta turistico-naturalistica. Per il 2009 sono previsti in particolare la conclusione dei lavori al giardino botanico e al Centro di documentazione che nei primi mesi dell’anno ha visto aumentare del 400% le presenze rispetto allo stesso periodo del 2008. I progetti riguardano poi il rifacimento delle pavimentazioni di piazzale Byron, l’apertura o l’adeguamento di alcuni sentieri naturalistici di particolare pregio, con il miglioramento delle scalinate e dei ponticelli, la messa in sicurezza delle pareti rocciose. In collaborazione con Enel Sole verra’ poi varata la nuova illuminazione che rendera’ la Cascata ancora piu’ accattivante e affascinate. Previste anche iniziative importanti per i ragazzi legate al fantasy e alle antiche tradizioni, come le passeggiate a dorso di mulo o le ‘fantapasseggiate’. Sul fronte informativo verranno istallati totem esterni ai Campacci, potenziando la segnaletica e i punti di reperimento notizie sia interni che esterni al parco. E’ pronta, inoltre, anche la ‘destination card’ un ulteriore servizio che integra siti, ricettivita’, trasporti e servizi per innalzare il livello qualitativo dell’offerta turistica complessiva ed aumentare arrivi e presenze sul territorio.(AGI)

Cli/Pg/Ing

ENAC: IL 4 GIUGNO INCONTRO CON OPERATORI IN VISTA ESTATE

Thursday, May 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 mag. - Giovedi’ prossimo, 4 giugno, presso la Direzione Generale dell’Enac, il presidente Vito Riggio presiedera’ una riunione con tutti gli operatori del trasporto aereo in vista della stagione estiva.

Il periodo che va da meta’ giugno a meta’ settembre, infatti, registra sempre un notevole incremento di traffico aereo che si traduce sia in aumento del numero dei passeggeri che del numero di decolli ed atterraggi. In preparazione di tale incremento, l’Enac organizza, oltre alle periodiche riunioni tecniche, degli incontri con tutte le componenti del settore per analizzare le attivita’ poste in essere dagli operatori in termini di potenziamento di mezzi e risorse, nonche’ le azioni preventive e correttive che gli stessi hanno programmato per arginare ogni possibile disservizio.

All’incontro, oltre ai rappresentanti del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sono stati invitati l’Enav, le associazioni dei vettori nazionali ed internazionali, delle societa’ di gestione aeroportuale e delle societa’ di assistenza a terra, gli amministratori delegati ed accountable manager delle compagnie aeree nazionali e delle principali societa’ di gestione, le associazioni di consumatori e utenti, i sindacati ed altri soggetti rappresentativi del comparto. (AGI)

Gin

FS: BRUNETTA, ZECCHE SU TRENI? TAGLIEREI LA TESTA AL DG

Thursday, May 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 mag. - “Se fossi il capo delle Ferrovie dello Stato taglierei la testa al direttore generale”. Cosi’ il ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta alle telecamere di Klauscondicio parlando del caso delle zecche sui treni italiani. “Le Ferrovie dello Stato - ha aggiunto - non sono pubblica amministrazione Sono un’azienda di proprieta’ pubblica, pero’ con delle regole precise”. (AGI)

Red/Ila