(AGI) - Roma, 30 gen. - Il 2009 si caratterizza come l’anno in cui c’e’ stato il maggiore ricorso alla Cig di sempre: sono state autorizzate 918.146.733 ore, con un aumento sul 2008 del 311,43%. Ore che hanno coinvolto un numero di lavoratori che ha superato il milione, calcolando un livello medio di ricorso alla cassa pari a 25 settimane o 5 mesi. Se invece vengono considerate le ore di Cig a zero ore, nell’intero 2009 si e’ registrata un assenza completa di attivita’ produttiva per l’intero anno di oltre 478 mila posizioni di lavoro.
Per questo milione di lavoratori i riflessi della loro condizione sul reddito sono sati molto pesanti. Nel rapporto si calcola che l’ammanco nelle loro tasche e’ di oltre 3 miliardi e 300 milioni di euro mentre se consideriamo il valore assoluto, ovvero le zero ore, la minora disponibilita’ economica peggiora ulteriormente ed e’ di oltre 3 miliardi e 700 milioni (sempre considerando valori e perdite medie sugli stipendi). Ovvero, ogni lavoratore se e’ stato in Cigo o in Cigs in relazione ad un periodo di 25 settimane, ha perso tra i 3.000 e i 3.500 euro, mentre un lavoratore che e’ stato a zero ore per tutto l’anno ha perso tra i 7.500 e gli 8.000 euro.
Dallo studio della Cgil emerge inoltre che la sola cassa ordinaria nel 2009 ha totalizzato 578.152.096 di ore, con un aumento del 410,37% sull’anno precedente, con alcuni grandi settori, anche in termini occupazionali, come quello Trasporti e comunicazioni e quello Metallurgico, che hanno visto un incremento della cigo rispettivamente di +1.025% e +1.245%. Il settore Meccanico ha aumentato la richiesta di Cigo del 703% per un totale di 299.719.191 ore.
E’ cresciuta anche la Cigs, del 209% sul 2008, in particolare nella seconda parte dell’anno, anche con un raddoppio di ore sui mesi precedenti, raggiungendo i livelli attuali di erogazione della Cigo: il risultato, afferma la Cgil, e’ segno di un peggioramento degli aspetti strutturali della crisi industriale ma anche il frutto dell’entrata in vigore della nuova normativa che ha introdotto la possibilita’, una volta completate le 52 settimane di Cigo, di continuare la sospensione dal lavoro in regime di Cigs. (AGI)
Mau