Archivio per il February, 2010

CATASTROFI: TUCCI (AIIC), CORSI STUDI ORGANICI NELLA PREVENZIONE

Sunday, February 28th, 2010

(AGI) - Roma, 28 feb. - Il sisma catastrofico in Cile, il terremoto di Haiti e quello dell’Aquila, le alluvioni, le frane, le attivita’ degli eco-terroristi “fanno dire che non e’ piu’ il tempo di affrontare l’emergenza in modo disorganizzato. Non basta piu’ la buona volonta’ di quanti corrono e si danno da fare per alleviare le sofferenze delle popolazioni colpite. La dimensione dei drammi e’ enorme, con cicatrici spaventose che resteranno indelebili nelle popolazioni e in natura. Non e’ possibile rimanere indifferenti di fronte a questi scenari”.Lo sostiene il prof. Salvatore Tucci, presidente dell’Associazione Italiana Esperti Infrastutture Critiche-AIIC, ordinario di sistemi per l’elaborazione dell’informazione alla facolta’ di Ingegneria a Tor Vergata, il quale parla di necessita’ di cosri di studi organici nella prevenzione. “Disponiamo - dice il prof. Tucci - di buona tecnologia per affrontare disastri e abbiamo accumulato esperienze. E’ necessario un forte salto di qualita’: va migliorata la prevenzione e la gestione dei fenomeni estremi che negli ultimi anni si sono acuiti. Serve un forte impegno nell’uso di paradigmi gestionali rigorosi e di strumenti e metodi dell’informatica e delle telecomunicazioni”. E in quest’ottica, “lo sviluppo delle reti sociali, del WEB 2.0, la diffusione delle reti wireless sia terrestri che satellitari possono, in uno sforzo di cooperazione, aiutare a rendere piu’ tempestivi e mirati interventi di prevenzione e di soccorso. La diffusione dei telefoni cellulari con videocamere, l’uso degli sms, la disponibilita’ di comunicazione peer-to-peer tra telefonini (scarsamente diffusa ma possibile a breve raggio) deve essere presa in considerazione per definire linee guida di comportamento in caso di eventi disastrosi”. (AGI) Vic (Segue)

SMOG: COMUNE MILANO, POSITIVA RISPOSTA DEI CITTADINI

Sunday, February 28th, 2010

(AGI) - Milano, 28 feb. - “Oggi e’ una giornata all’insegna dell’aria pulita. Il blocco del traffico e’ una delle misure messe in campo dai 169 Comuni che hanno aderito al Coordinamento dei Sindaci del Nord, che per la prima volta si sono riuniti per combattere insieme l’inquinamento. Per l’occasione, il Comune ha messo in campo tante iniziative culturali gratuite che hanno visto la partecipazione di molti milanesi. La risposta dei cittadini, infatti, e’ stata positiva: lo confermano le oltre 6000 presenze. Questa iniziativa di sensibilizzazione dei cittadini da sola certo non serve, adotteremo misure strutturali e chiederemo la collaborazione del governo per affrontare insieme l’emergenza smog”. Lo ha dichiarato il sindaco del capoluogo lombardo, Letizia Moratti. “Per questo - ha quindi precisato l’assessore all’Ambiente Paolo Massari - abbiamo gia’ preso accordi con il presidente Podesta’ per illustrare a tutti i Comuni dell’hinterland il documento programmatico, adottato dal Coordinamento dei Sindaci del Nord, che prevede una serie di interventi strutturali da attuare in sinergia per combattere lo smog ancora piu’ efficacemente”. “Ringrazio i cittadini milanesi che hanno rispettato il divieto di circolazione dimostrando un grande attaccamento e sensibilita’ nei confronti della loro citta’. Stasera possiamo dire che la tendenza di PM10 rilevata oggi, grazie anche alla pioggia di questi giorni, e’ una delle piu’ basse registrate nella storia di Milano per gli ultimi anni relativa al periodo invernale - comunica a sua volta il vice sindaco e assessore alla Mobilita’ e Trasporti Riccardo De Corato. (AGI) Com/Vic (Segue)

RICICLAGGIO: VALDUCCI, EVITARE CONTRACCOLPI A INTERO SETTORE TLC

Sunday, February 28th, 2010

(AGI) - Roma, 28 feb. - Occorre evitare contraccolpi all’intero settore delle tlc. A dirlo e’ Mario Valducci, presidente della Commissione trasporti e tlc della Camera, in un’intervista al Sole 24 Ore. Per Valducci “c’e’ un aspetto della grande inchiesta sul riciclaggio nelle telecomunicazioni che forse bisognerebbe valutare con maggiore attenzione”. Premesso che, spiega Valducci, l’azione dei magistrati deve fare il suo corso “bisogna sperare che da questa vicenda non derivino contraccolpi per l’intero settore delle telecomunicazioni e della banda larga, uno dei pochi in Italia che, fatta eccezione per la crisi internazionale, negli ultimi anni ha fatto registrare ritmi di crescita costanti”.

Valducci ha poi voluto sottolineare che ha “piena fiducia nell’attuale amministratore delegato di Fastweb, Stefano Parisi, e nell’attuale guida del gruppo Telecom Italia”. “Non depotenziamo - ha concluso - un patrimonio che e’ di tutta l’Italia”. (AGI) Ila

REGIONALI: MATTEOLI, SARANNO TEST PER OPERATO DEL GOVERNO

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) - Bologna, 27 feb. - Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Altero Matteoli, individua le prossime elezioni regionali come un banco di prova per verificare l’operato dei primi due anni di Governo: “credo che questa campagna elettorale sia fortemente politica. Una campagna elettorale dove si vota - ha spiegato il ministro che ha partecipato a Bologna a un’iniziativa del Pdl - in 13 regioni ha una valenza politica molto forte”. L’appuntamento delle regionali, secondo il ministro, potrebbe rappresentare l’occasione per “un consuntivo per dare un giudizio su come questo governo si e’ mosso” e su come “ha camminato” il programma elettorale presentato prima delle scorse elezioni politiche. (AGI) Cli/Pro

DEL BONO: MATTEOLI, DOVEVA CONTINUARE A FARE SINDACO

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) - Bologna, 27 feb. - Se l’ex sindaco di Bologna, che ha rinunciato alla sua carica perche’ indagato dalla procura felsinea, fosse stato iscritto al Pdl “sarei stato contrario alle sue dimissioni”. Lo ha affermato il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Altero Matteoli, durante una conferenza stampa organizzata nel capoluogo emiliano dal suo partito. “Io sono - ha spiegato il ministro - sicuramente un garantista. Non possiamo assolutamente chiedere le dimissioni per un avviso di garanzia o per un rinvio a giudizio senza che ci sia stata una condanna”. (AGI) Cli/Pro

GIUSTIZIA: MATTEOLI, ALCUNI MAGISTRATI FANNO PROCESSI IN TV

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) - Bologna, 27 feb. - Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha affrontato il tema della giustizia commentando anche le recenti dichiarazioni del Premier su una parte della magistratura: “sono sicuramente toni da campagna elettorale - ha spiegato il ministro durante un’iniziativa del Pdl a Bologna - ognuno di noi si esprime a seconda del proprio temperamento e delle proprie convinzioni. Credo che il 95% della magistratura italiana, forse anche di piu’, fa correttamente il suo dovere. Ma - ha continuato - non nego che c’e’ una piccolissima parte della magistratura italiana che preferisce fare i processi attraverso i giornali e le televisioni, e non mi piace che ci sia perche’ e’ quella magistratura che consente di far finire sui giornali tutte le intercettazioni. Da cittadino questo mi fa tremendamente paura”. Matteoli ha poi criticato l’esposizione mediatica di alcuni magistrati: “quando vedo in televisione un magistrato che dichiara ‘mi batto contro la criminalita’ questo mi fa paura. Sono le forze dell’ordine che si devono battere contro la criminalita’. Un magistrato deve solo applicare la legge”. Il ministro delle Infrastrutture ha poi giudicato negativamente la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche prima della condanna e ha rivolto un appello a tutte le forze politiche per mettere fine a questo fenomeno: “a queste cose - ha spiegato - abbiamo il dovere, come classe politica tutti insieme, cioe’ maggioranza e opposizione, di mettere un freno. E’ necessario metterci attorno a un tavolo per far passare un provvedimento legislativo che metta fine a tutto questo”. Tornando ancora sulla questione delle intercettazioni Matteoli ha concluso: “c’e’ chi si esprime in modo piu’ forte o soft, ma nascondere questi problemi significherebbe nascondere la verita’”. (AGI) Cli/Pro

SCIOPERI: PRIMAVERA DI PROTESTE, IL 12 MARZO CGIL IN PIAZZA

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 feb. - Primavera di stop per trasporto aereo, scuola e giustizia. In piu’ il 12 marzo e’ anche il giorno dello sciopero generale di 4 ore della Cgil: il sindacato scendera’ in piazza per il lavoro, fisco e le politiche per l’immigrazione. Lunedi’ a fermarsi per 24 ore sono i lavoratori di Sea e Sea Handling aderenti al Cobas-Cub Trasporti. Sempre dopodomani iniziera’ la protesta della scuola: incroceranno le braccia per l’intera giornata i dipendenti del ministero della Pubblica istruzione aderenti alla Sisa. Lo stop della scuola riprendera’ poi il 12 marzo quando si fermeranno per 24 ore i dipendenti del ministero della Pubblica istruzione aderenti a Unicobas Scuola, Cobas Scuola e Unione sindacale Italiana-Usi Ait scuola. Lunedi’ partiranno anche gli scioperi dei magistrati professionisti e onorari: i dipendenti del ministero della Giustizia aderenti a Federmot si asterranno dalle udienze civili e penali; quelli aderenti all’Associazione nazionale dei giudici di pace si asterranno dalle udienze e dall’attivita’ giudiziaria e infine quelli facenti capo all’Unione nazionale dei giudici di pace non faranno udienze. Il 10 marzo e’ invece il giorno degli avvocati: si fermano i dipendenti del ministero della Giustizia aderenti a Unione camere penali italiane, Organismo unitario dell’avvocatura italiana, Uncat, Associazione italiana giovani avvocati e Associazione italiana degli avvocati per la famiglia e i minori. Lo sciopero del trasporto aereo riprende dal 12 marzo con lo stop di 4 ore (dalle 10 alle 14) dei lavoratori della Livingston aderenti all’Anpav. Il 22 sara’ la volta dei dipendenti di Handling facenti capo a Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltraporti e Ugl Trasporti (sempre 4 ore dalle 12 alle 16). Conclude lo sciopero dell’Sdl Intercategoriale di Meridiana per 24 ore. (AGI) Ila

SCIOPERI: PRIMAVERA DI PROTESTE, IL 12 MARZO CGIL IN PIAZZA

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 feb. - Primavera di stop per trasporto aereo, scuola e giustizia. In piu’ il 12 marzo e’ anche il giorno dello sciopero generale di 4 ore della Cgil: il sindacato scendera’ in piazza per il lavoro, fisco e le politiche per l’immigrazione.

Lunedi’ a fermarsi per 24 ore sono i lavoratori di Sea e Sea Handling aderenti al Cobas-Cub Trasporti. Sempre dopodomani iniziera’ la protesta della scuola: incroceranno le braccia per l’intera giornata i dipendenti del ministero della Pubblica istruzione aderenti alla Sisa. Lo stop della scuola riprendera’ poi il 12 marzo quando si fermeranno per 24 ore i dipendenti del ministero della Pubblica istruzione aderenti a Unicobas Scuola, Cobas Scuola e Unione sindacale Italiana-Usi Ait scuola.

Lunedi’ partiranno anche gli scioperi dei magistrati professionisti e onorari: i dipendenti del ministero della Giustizia aderenti a Federmot si asterranno dalle udienze civili e penali; quelli aderenti all’Associazione nazionale dei giudici di pace si asterranno dalle udienze e dall’attivita’ giudiziaria e infine quelli facenti capo all’Unione nazionale dei giudici di pace non faranno udienze.

Il 10 marzo e’ invece il giorno degli avvocati: si fermano i dipendenti del ministero della Giustizia aderenti a Unione camere penali italiane, Organismo unitario dell’avvocatura italiana, Uncat, Associazione italiana giovani avvocati e Associazione italiana degli avvocati per la famiglia e i minori.

Lo sciopero del trasporto aereo riprende dal 12 marzo con lo stop di 4 ore (dalle 10 alle 14) dei lavoratori della Livingston aderenti all’Anpav. Il 22 sara’ la volta dei dipendenti di Handling facenti capo a Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltraporti e Ugl Trasporti (sempre 4 ore dalle 12 alle 16). Conclude lo sciopero dell’Sdl Intercategoriale di Meridiana per 24 ore. (AGI) Ila

AEROPORTO AGRIGENTO: RIGGIO A LOMBARDO, FARE CHIAREZZA SU RISORSE

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) - Palermo, 27 feb. - Il presidente dell’Enac Vito Riggio ha scritto al presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo riguardo all’ipotesi dell’aeroporto di Agrigento e alle prese di posizione dei rappresentanti delle istituzioni locali. Riggio ricorda che l’ente ha chiesto alle proprie strutture di vagliare un’ipotesi progettuale per un’infrastruttura aeroportuale in quell’area, “tecnicamente idonea e congrua sotto il profilo aeronautico, fatte salve ovviamente le competenze dell’Enav, azienda nazionale per l’assistenza al volo”. A seguito di questo esame, e’ stata elaborata una relazione da parte della direzione centrale Regolazione aeroporti dell’Enac, relazione poi trasmessa ai competenti uffici del ministero per le Infrastrutture e per i Trasporti per le valutazioni di propria competenza. La legge affida al ministero, d’intesa con i presidenti delle Regioni, la decisione sulla localizzazione di nuovi aeroporti. Per quanto di competenza dell’Enac, l’ipotesi di un aeroporto ad Agrigento puo’ riferirsi a un’infrastruttura di volo di lunghezza massima pari a 1.500 metri e una capacita’ pari a 200 mila passeggeri annui. Tali parametri, viene spiegato, non concedono al progettato aeroporto sostenibilita’ e autosufficienza economica. Pertanto il presidente dell’Enac, come gia’ aveva sottolineato il 9 ottobre scorso, chiede alla Regione siciliana ed alla Provincia di Agrigento di indicare “in modo chiaro ed inequivocabile con quali fondi intendono assicurare la copertura finanziaria per il progetto in questione”. Vito Riggio conclude la sua lettera esprimendo l’auspicio che si ponga fine “allo stillicidio di vacue dichiarazioni sul tema”, dalle quali viene, “del tutto ingiustamente”, indicato come “nemico della cittadinanza agrigentina”. Piuttosto il presidente dell’Enac dice di attendersi di vedere rispettate le proprie competenze e professionalita’. (AGI) Mrg

REGIONALI: SCOPELLITI, PUNTO SULLA COESIONE DELLE 5 PROVINCE

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 27 feb. - Infrastrutture, trasporti, progetti Por non piu’ sponda, una sanita’ con manager che non abbiano mai amministrato, il rapporto simbiotico nella formazione con le universita’, la coesione di tutte e cinque le province intorno al capoluogo regionale, Catanzaro, e nel contesto di un forte rilancio delle singoli identita.’ Sono i punti salienti del programma di Govenro che Scopelliti ha illustrato ai giovani di Lamezia Terme. “Nei prossimi giorni vedrete scritto il nostro programma che sara’ giovane, dinamico- ha detto Scopelliti - e che rappresnetera’ una novita’ per il Meridione. La Calabria sara’ sede di importanti istituzioni dell’asse Mediterraneo - ha aggiunto Scopelliti- e avra’ un’agricoltura da esportare in tutto il mondo”. Il candidato a Presidnente ha aggiunto ancora che ” i giovani di questa terra non sono in vendita: non ci sono promesse elettorali da consumare, il tempo e’ scaduto , il passato gerontocratico e’ gia’ alle spalle”. (AGI) Red

EDITORIA: ASSOCIAZIONI CONSUMATORI, NO A TAGLI EMITTENTI LOCALI

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) -Bari, 27 feb. -Senza le emittenti locali - prosegue la nota - non vi puo’ essere una piena informazione ai cittadini sugli eventi di cronaca che accadono quotidianamente nelle nostre citta’. Senza le emittenti locali non vi puo’ essere una informazione effettiva sullo stato dei servizi locali in favore degli utenti in materie importantissime, come ad esempio la sanita’, i trasporti, l’ambiente e tanti altri. Senza le emittenti locali non vi puo’ essere un’informazione che racconti ai cittadini le buone pratiche, i successi o i problemi locali dell’agricoltura, del turismo, dell’economia e tanto altro. Senza le emittenti locali i cittadini che vogliono far sentire la propria voce su alcuni temi, che per le tv nazionali non hanno valore ma per le comunita’ locali sono fondamentali, non avrebbero piu’ voce perdendo interlocutori vicini e, per loro natura, piu’ disponibili a denunciare o raccontare fatti di rilevanza locale. Per questi motivi Codacons, Confconsumatori e Movimento Consumatori organizzano a partire da lunedi’, presso la rete dei propri sportelli, una campagna di raccolta di firme per chiedere ai cittadini pugliesi di firmare una petizione che esprime una protesta chiara e chiede, in concreto, l’eliminazione immediata della norma contenuta all’art. 10 sexies del Decreto Legge 194/2009 convertito in Legge il 25.02.2010. Tutte le firme raccolte saranno inviate alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.(AGI)

Red/Sec

ROSARNO: COBAS, RIVOLTA HA EVIDENZIATO BRUTALITA’ SFRUTTAMENTO

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 feb. - Sono piu’ di venti le iniziative di protesta promosse dai Cobas per lunedi’ prossimo per il ‘Primo marzo migrante’. “E’ ora di dire con la massima forza: basta con la repressione e lo sfruttamento dei migranti”, dice Piero Bernocchi, portavoce nazionale Cobas, in una nota. Da Roma a Trieste, da Firenze a Catania, da Sircacusa a Brescia, in tanti scenderanno in piazza in favore dei lavoratori immigrati. “La rivolta di Rosarno - continua Bernocchi - ha evidenziato la brutalita’ dello sfruttamento dei migranti: paghe miserrime e condizioni di lavoro bestiali, violenze da parte dei padroni e della criminalita’ organizzata, vita in tuguri privi di servizi igienici, luce ed acqua, nessuna assistenza sanitaria. La politica istituzionale ha imposto leggi sempre piu’ violente e spietate, dalla legge Turco/Napolitano alla Bossi Fini e al cosidetto “pacchetto sicurezza”. Per il sindacalista si deve avviare “una stagione di lotte che li veda protagonisti insieme ai lavoratori stanziali, per il rispetto dei diritti economici, politici e sociali e della dignita’ di tutti. La difesa dei migranti e’ un dovere democratico e umanitario, ma il rispetto dei loro diritti e’ anche fondamentale affinche’ essi non vengano usati per indebolire i diritti di tutti gli altri lavoratori”. I Cobas parteciperanno alla giornata di protesta con scioperi del lavoro, manifestazioni, sit-in e iniziative di piazza, assemblee sui luoghi di lavoro e nel territorio. “In particolare nella scuola - prosegue Bernocchi - svolgeremo una didattica alternativa sul tema dei migranti, presentando agli studenti percorsi di intercultura, di storia e critica del razzismo, di approfondimento della storia della colonizzazione e dello sfruttamento del lavoro migrante, di riconoscimento dell’Altro come persona dotata di eguali diritti”. Molte, come detto, le iniziative: a Roma si terra’ una manifestazione a piazza dell’Esquilino dalle 13 alle 17, a Firenze si svolgera’ uno sciopero di tutte le categorie del Lavoro privato (escluso trasporti e telecomunicazioni) e del Pubblico impiego (escluso la scuola) alle ore 17 manifestazione da P.zza dei Ciompi a P.zza ss.Annunziata dove si terranno spettacoli teatrali, musica e interventi, a Torino alle ore 17 iniziera’ un presidio alla stazione Porta Nuova, a Napoli un corteo sfilera’ dalle 9.30 da piazza Garibaldi a piazza del Plebiscito, a Palermo un altro corteo alle 16 raggiungera’ la Prefettura da piazza Bologni. (AGI) Red/Fri

CRISI: CORTE CONTI, ‘STATI GENERALI’ IN SICILIA CONTRO GLI ERRORI

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) - Palermo, 27 feb. - “Voglio segnalare il pericolo che danni di ben diversa dimensione potrebbero verificarsi in seguito all’adozione di scelte strategiche errate, o economicamente non sostenibili, o inidonee rispetto alle finalita’ che si intendevano perseguire, non censurabili giudiziariamente in quanto assunte nell’esercizio di un legittimo potere discrezionale. In questo momento tutti i settori dell’economia siciliana sono colpiti dalla crisi economica o hanno bisogno di una regolamentazione ( agricoltura, industria, trasporti, rifiuti, acqua, turismo, energia) e occorre mettere in conto sia che questa e’ probabilmente l’ultima occasione per poter usufruire degli interventi comunitari, sia che a breve saranno adottati i decreti attuativi del federalismo fiscale, il cui impatto non e’ ancora valutabile”. E’ uno dei passaggi della relazione del presidente della sezione giurisdizionale per la Regione siciliana della Corte dei Conti, Luciano Pagliaro, illustrata in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario. “In tale situazione, sarebbe auspicabile - avverte - che le scelte programmatiche vengano individuate e adottate sulla base delle piu’ ampie e diverse fonti di conoscenza mediante la sollecita convocazione, ove possibile, di ’stati generali’ con il coinvolgimento di tutti i possibili interessati al settore (tecnici di alto livello, professori universitari, imprenditori, sindacalisti, rappresentanti di altre Regioni e degli enti territoriali)”. In tal modo gli organi legislativi e di governo, “potranno usufruire di tutte le aggiornate informazioni necessarie per una valida programmazione e la conseguente adozione delle leggi e dei provvedimenti piu’ idonei per un immediato sostegno e per la ripresa e lo sviluppo dei singoli settori per il medio e lungo periodo”. (AGI) Mrg