Archivio per il February, 2010

TRASPORTI: TRIPODI (PDCI), SOPPRESSIONE TRENI PEALIZZA IL SUD

Friday, February 26th, 2010

(AGI) - Catanzaro, 26 feb. - “Un fermo no alla decisione di Trenitalia di sopprimere ben dodici treni, a media e lunga percorrenza, che significa isolare la Calabria da resto d’Italia penalizzando come non mai l’intera fascia ionica e i collegamenti con la Sicilia”. A sostenerlo, in una nota, Michelangelo Tripodi, assessore regionale, nonche’ segretario regionale e responsabile del Dipartimento per il Sud del PdCI-Federazione della Sinistra, in merito alla decisione della Divisione passeggeri nazionale/internazionale di Trenitalia avrebbe deciso di sopprimere, a partire dal prossimo 1 marzo, sei coppie di treni considerati “Servizi di base” sulle tratte Milano e Torino per Reggio Calabria e Palermo e viceversa. “Una decisione scandalosa - sottolinea Tripodi - che si tradurrebbe in una gravissima violazione del sacro diritto alla mobilita’ dei cittadini calabresi e siciliani sancito dalla Costituzione e che, secondo quanto riferito da fonti sindacali, metterebbe a rischio nella sola Calabria ben 70 posti di lavoro. Una decisione frutto di una politica portata avanti da Trenitalia insieme al governo centrale che investe al Centro-nord, migliorando servizi e collegamenti, isolando invece sempre piu’ il Sud dal resto di Italia e d’Europa”. “Come Comunisti Italiani - afferma ancora Tripodi - appoggiamo quindi la protesta di passeggeri e lavoratori gravemente danneggiati dai tagli e dagli aggravi anche economici che conseguono dalle scelte della direzione aziendale di Trenitalia. Scelte illogiche che limitano le potenzialita’ del trasporto pubblico su ferro e che necessitano di un immediato ripensamento da parte delle Ferrovie dello Stato”. “Le prese di posizione pubbliche da parte dei diversi livelli istituzionali, dei sindacati dei consumatori e degli utenti - aggiunge Tripodi - evidenziano un disagio profondo che non puo’ rimanere inascoltato. Calabria e Sicilia non possono accettare di essere declassate da Trenitalia e dal governo Berlusconi con pesanti penalizzazioni per i cittadini e per l’intera economia del territorio, senza pensare poi a tutti quei cittadini calabresi e siciliani che sono stati costretti ad emigrare al nord per ragioni di studio e di lavoro e che si troverebbero dall’oggi al domani privati di un servizio essenziale”. “Serve quindi una mobilitazione forte e a tutti i livelli - sostiene Tripodi - contro questo iniquo trattamento. Bisogna essere uniti nel condividere ogni iniziativa utile a scongiurare questi tagli vergognosi. La linea di Trenitalia e del governo centrale non deve assolutamente passare. Calabria e Sicilia non possono accettare un simile trattamento da parte di chi mentre pensa alla realizzazione del Ponte sullo Stretto, opera inutile e dannosa, sperpero di ingenti risorse economiche pubbliche, azzera il diritto alla mobilita’ di migliaia e migliaia di utenti trattati come cittadini da terzo mondo”. (AGI) Com

ANIMALI: COSA NON FARE SE POSSIEDI UN CANE, ECCO DECALOGO AIDAA

Friday, February 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 feb. - Liti condominiali, incomprensioni, persino denunce. A volte un cane e’ fonte di problemi infiniti a causa dei comportamenti scorretti dei proprietari. L’associazione Aidaa ha messo a punto un decalogo al fine di aiutare i proprietari di cani a prevenire situazioni spiacevoli, nelle quali a rimetterci alla fine e’ sempre Fido.Ecco i comportamenti da evitare (e quelli invece da seguire) per il bene dell’amico a quattro zampe:

1. Mai dimenticarsi di raccogliere nell’apposito sacchetto la cacca di Fido

2. Mai lasciare libero Fido nei parchi o nelle aiuole, specialmente dove giocano i bimbi, Fido deve essere sempre tenuto al guinzaglio sia nei parchi che nelle aree condominiali

3. Mai dimenticarsi a casa la museruola, che seppur non indossata va tenuta comunque sempre a portata di mano

4. Mai lasciare libero Fido di scorazzare per le scale o in ascensore, in quanto Fido puo’ utilizzare scale e ascensori solo con il guinzaglio e la museruola al seguito, e accompagnato ovviamente dal padrone

5. Mai far salire Fido sui sedili di treni, autobus ed altri mezzi pubblici, rispettando quindi i regolamenti (che a volte non ci piacciono) imposti dalle Ferrovie e dalle altre aziende di trasporto pubblico

6. Mai lasciare sporchi gli spazi comuni condominiali dopo il passaggio di Fido (peli in ascensore, odori vari)

7. Mai tenere Fido sui sedili posteriori e anteriori dell’automobile, e mai dimenticarsi di portare al seguito crocchette e acqua in caso di viaggi

8. Mai lasciare Fido solo in macchina al sole, e ricordarsi in ogni caso di lasciare uno spiraglio aperto del finestrino per permettere il riciclo dell’aria

9. Mai incitare Fido ad abbaiare e inseguire il postino o altre persone a noi antipatiche (insegnare invece anche attraverso appositi corsi comportamentali a limitare l’abbaio nelle ore notturne)

10. Mai addestrare Fido con metodi violenti o picchiare Fido per insegnargli ad essere piu’ cattivo.

“Questo decalogo, composto da alcune piccole regole, se applicato potra’ evitare almeno il 50% dei contenziosi da parte delle persone che si rivolgono ogni anno allo Sportello Animali di AIDAA - dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA -. Sicuramente alcune regole non ci piacciono, e penso soprattutto a quelle relative ai trasporti o all’obbligo del guinzaglio e della museruola nei parchi pubblici laddove non ci sono le apposite aree di sgambamento per cani - prosegue Croce -, ma cosi’ come giustamente noi lottiamo per i diritti dei nostri amici a quattro zampe, d’altra parte dobbiamo accettare anche le limitazioni a loro imposte”. (AGI) Pgi

SANITA’: PIANO POTENZIAMENTO PRONTO SOCCORSO OSPEDALE MARSALA

Friday, February 26th, 2010

(AGI) - Trapani, 26 feb. - Il direttore generale dell’Asp di Trapani Fabrizio De Nicola sta provvedendo alla riorganizzazione e al potenziamento del pronto soccorso del Presidio ospedaliero “Paolo Borsellino” di Marsala. Il piano prevede un ulteriore ampliamento dell’organico, gia’ potenziata negli ultimi mesi con l’immissione in servizio di due medici, due infermieri e un ausiliario (attualmente prestano servizio presso il pronto soccorso 9 medici, 17 infermieri e 8 ausiliari). Verranno inoltre emanate delle linee guida per velocizzare i tempi dedicati all’espletamento delle indagini diagnostiche (prevalentemente esami di laboratorio e radiografie) cosi’ da ridurre il piu’ possibile il periodo di permanenza dei pazienti nei locali del pronto soccorso. In tale ottica verra’ attivato l’ambulatorio dedicato alla gestione dei casi non urgenti (i cosiddetti “codici bianchi”), cosi’ da decongestionare la sala di attesa e consentire ai medici del pronto soccorso di concentrare l’attivita’ verso la gestione dei casi piu’ urgenti. Tale struttura verra’ dotata di una figura medica che fara’ anche da filtro all’attivita’ di ricovero, evitando in tal modo il ricorso a ricoveri inappropriati. (AGI) Mrg/Mzu

INFLAZIONE: BOLOGNA NEL 2009 A +0,4%; NAZIONALE A +0,8%

Friday, February 26th, 2010

(AGI) - Bologna, 26 feb. -In un quadro economico di recessione e di crisi dei consumi, il tasso medio di inflazione registrato nel 2009 a livello nazionale si e’ fermato al +0,8%, il valore piu’ basso degli ultimi cinquant’anni. Per quanto riguarda Bologna, il tasso medio di inflazione e’ ancora piu’ contenuto (+0,4%), pari alla meta’ di quello nazionale. E’ quanto emerge da uno studio dell’ufficio statistica del Comune di Bologna.

Questo valore conferma il trend del tasso medio bolognese, che negli ultimi dieci anni e’ sempre risultato inferiore a quello italiano, ad eccezione del 2001 quando fu piu’ elevato e del 2006 e 2007 quando uguaglio’ quello nazionale.

Nel confronto dei capoluoghi di regione il dato bolognese e’ tra i piu’ bassi, preceduto soltanto da Trento (+0,1%) e da Aosta, Milano, Venezia e Bari tutte al +0,2%; rispetto invece ai capoluoghi di provincia emiliano-romagnoli la nostra citta’ e’ quella caratterizzata dalla variazione media dei prezzi piu’ contenuta.

A Bologna il basso livello di inflazione e’ determinato dagli andamenti in calo dei capitoli dei trasporti, delle comunicazioni e dell’abitazione, mentre tutti gli altri capitoli, ad eccezione dei servizi ricettivi e di ristorazione, si posizionano al di sopra del dato medio complessivo (+0,4%). Pur in presenza di un livello di inflazione cosi’ contenuto, vi sono tipologie di prodotti e servizi che hanno registrato nel 2009 un significativo aumento. Tra gli aumenti piu’ consistenti e di maggiore impatto sui bilanci delle famiglie si segnalano quelli dei trasporti ferroviari, delle spese condominiali e di alcuni prodotti alimentari. Per contro alcuni gruppi registrano tassi negativi anche piuttosto accentuati. Per questi nel 2009 si e’ effettivamente verificata una riduzione dei prezzi rispetto al dato medio del 2008. Tra i cali piu’ significativi si segnalano quelli legati alla riduzione del costo del petrolio: combustibili liquidi (-17,9%), carburanti e lubrificanti (-13,6%) e gas di rete (-5,4%). Proseguono inoltre i cali dei prezzi dei comparti dell’elettronica e della telefonia. (AGI) Mir

OCCUPAZIONE: CALO MEDIO 1,5% 2009 IN GRANDI IMPRESE (A LORDO CIG)

Friday, February 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 feb. - All’interno del settore dei servizi si registra una variazione tendenziale positiva nelle attivita’ di noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese (piu’ 0,5 per cento). Le variazioni risultano negative per i settori delle attivita’ finanziarie e assicurative (meno 2,4 per cento), dei servizi di informazione e comunicazione (meno 2,1 per cento), dei trasporti e magazzinaggio (meno 1,9 per cento), delle attivita’ professionali, scientifiche e tecniche (meno 1,1 per cento) e del commercio (meno 0,3 per cento). I servizi di alloggio e ristorazione registrano una variazione nulla. A dicembre 2009 l’indice generale delle ore effettivamente lavorate per dipendente, depurato dalla stagionalita’, ha registrato una variazione di meno 1,1 per cento sul mese precedente. Al netto degli effetti di calendario, l’indice ha segnato una variazione tendenziale di meno 0,6 per cento. La variazione della media degli ultimi tre mesi (periodo ottobre-dicembre) rispetto ai tre mesi precedenti, al netto della stagionalita’, e’ stata pari a piu’ 0,5 per cento. Complessivamente, nella media del 2009 l’indice delle ore effettivamente lavorate depurato dagli effetti di calendario e’ diminuito dell’1,4 per cento rispetto alla media dell’anno precedente.

Nelle grandi imprese dell’industria l’indice delle ore effettivamente lavorate per dipendente ha segnato, in termini destagionalizzati, una diminuzione congiunturale dello 0,9 per cento. Al netto degli effetti di calendario, si registra un aumento del 2,2 per cento rispetto a dicembre 2008. Nel confronto tra la media del 2009 e quella del 2008 l’indice presenta una diminuzione dell’1,6 per cento. Nelle grandi imprese dei servizi l’indice delle ore effettivamente lavorate per dipendente ha registrato, al netto della stagionalita’, una variazione congiunturale di meno 1,1 per cento. L’indice depurato dagli effetti di calendario e’ diminuito dell’1,9 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e dell’1,3 per cento nel confronto tra la media annua del 2009 e quella del 2008. (AGI)

(AGI) - Roma, 26 feb. - A dicembre 2009 il ricorso alle ore di lavoro straordinario, nella media delle grandi imprese comprese nel campo di osservazione dell’indagine, e’ stato pari a 5,7 per cento delle ore ordinarie; l’incidenza e’ stata del 4,4 per cento nelle grandi imprese dell’industria e del 6,3 per cento in quelle dei servizi. Nel mese di dicembre l’utilizzo della cassa integrazione guadagni nelle grandi imprese e’ stato pari a 39,5 ore per mille ore lavorate. Il ricorso alla c.i.g. e’ aumentato, in termini tendenziali, di 12,6 ore per ogni mille ore lavorate. Nel confronto tra la media del 2009 e quella del 2008 il ricorso alla c.i.g. ha registrato un incremento di 28,2 ore ogni mille ore lavorate.

Nelle grandi imprese dell’industria le ore di c.i.g. utilizzate a dicembre sono state pari a 106,9 per mille ore lavorate. Il ricorso alla c.i.g. e’ cresciuto di 27,1 ore ogni mille ore lavorate rispetto a dicembre 2008. Nel confronto tra la media del 2009 e quella del 2008, il ricorso alla c.i.g. e’ aumentato di 71,3 ore ogni mille ore lavorate.

Nelle grandi imprese dei servizi le ore di c.i.g. utilizzate a dicembre sono state pari a 7,2 ore per mille ore lavorate. Il ricorso alla c.i.g. ha registrato un aumento di 4,8 ore rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Nella media del periodo gennaio-dicembre l’incidenza del ricorso alla c.i.g. e’ cresciuta, rispetto all’anno precedente, di 6,3 ore ogni mille ore lavorate. Le ore di sciopero effettuate nelle grandi imprese nel mese di dicembre sono state pari a 2,6 per mille ore lavorate, con una diminuzione di 0,9 ore rispetto allo stesso mese del 2008; nel confronto tra la media del 2009 e il medesimo periodo dell’anno precedente si e’ registrato un incremento di 0,2 ore. Nelle grandi imprese dell’industria le ore di sciopero effettuate a dicembre sono state pari a 3,9 per mille ore lavorate, con una diminuzione di 2,3 ore rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Nel confronto tra la media dei dodici mesi del 2009 e quella relativa al 2008 si registra una riduzione di 0,1 ore di sciopero per mille ore lavorate. Nelle grandi imprese dei servizi il numero delle ore di sciopero nel mese di dicembre e’ stato pari a 2,1 per mille ore lavorate, con una diminuzione di 0,2 ore rispetto allo stesso mese dell’anno precedente; nella media annua del 2009 l’incidenza delle ore di sciopero e’ stata superiore di 0,5 ore rispetto alla media del 2008. (AGI)

Red

OCCUPAZIONE: CALO MEDIO 1,5% 2009 IN GRANDI IMPRESE (A LORDO CIG)

Friday, February 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 feb. - All’interno del settore dei servizi si registra una variazione tendenziale positiva nelle attivita’ di noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese (piu’ 0,5 per cento). Le variazioni risultano negative per i settori delle attivita’ finanziarie e assicurative (meno 2,4 per cento), dei servizi di informazione e comunicazione (meno 2,1 per cento), dei trasporti e magazzinaggio (meno 1,9 per cento), delle attivita’ professionali, scientifiche e tecniche (meno 1,1 per cento) e del commercio (meno 0,3 per cento). I servizi di alloggio e ristorazione registrano una variazione nulla. A dicembre 2009 l’indice generale delle ore effettivamente lavorate per dipendente, depurato dalla stagionalita’, ha registrato una variazione di meno 1,1 per cento sul mese precedente. Al netto degli effetti di calendario, l’indice ha segnato una variazione tendenziale di meno 0,6 per cento. La variazione della media degli ultimi tre mesi (periodo ottobre-dicembre) rispetto ai tre mesi precedenti, al netto della stagionalita’, e’ stata pari a piu’ 0,5 per cento. Complessivamente, nella media del 2009 l’indice delle ore effettivamente lavorate depurato dagli effetti di calendario e’ diminuito dell’1,4 per cento rispetto alla media dell’anno precedente.

Nelle grandi imprese dell’industria l’indice delle ore effettivamente lavorate per dipendente ha segnato, in termini destagionalizzati, una diminuzione congiunturale dello 0,9 per cento. Al netto degli effetti di calendario, si registra un aumento del 2,2 per cento rispetto a dicembre 2008. Nel confronto tra la media del 2009 e quella del 2008 l’indice presenta una diminuzione dell’1,6 per cento. Nelle grandi imprese dei servizi l’indice delle ore effettivamente lavorate per dipendente ha registrato, al netto della stagionalita’, una variazione congiunturale di meno 1,1 per cento. L’indice depurato dagli effetti di calendario e’ diminuito dell’1,9 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e dell’1,3 per cento nel confronto tra la media annua del 2009 e quella del 2008. (AGI)

(AGI) - Roma, 26 feb. - A dicembre 2009 il ricorso alle ore di lavoro straordinario, nella media delle grandi imprese comprese nel campo di osservazione dell’indagine, e’ stato pari a 5,7 per cento delle ore ordinarie; l’incidenza e’ stata del 4,4 per cento nelle grandi imprese dell’industria e del 6,3 per cento in quelle dei servizi. Nel mese di dicembre l’utilizzo della cassa integrazione guadagni nelle grandi imprese e’ stato pari a 39,5 ore per mille ore lavorate. Il ricorso alla c.i.g. e’ aumentato, in termini tendenziali, di 12,6 ore per ogni mille ore lavorate. Nel confronto tra la media del 2009 e quella del 2008 il ricorso alla c.i.g. ha registrato un incremento di 28,2 ore ogni mille ore lavorate.

Nelle grandi imprese dell’industria le ore di c.i.g. utilizzate a dicembre sono state pari a 106,9 per mille ore lavorate. Il ricorso alla c.i.g. e’ cresciuto di 27,1 ore ogni mille ore lavorate rispetto a dicembre 2008. Nel confronto tra la media del 2009 e quella del 2008, il ricorso alla c.i.g. e’ aumentato di 71,3 ore ogni mille ore lavorate.

Nelle grandi imprese dei servizi le ore di c.i.g. utilizzate a dicembre sono state pari a 7,2 ore per mille ore lavorate. Il ricorso alla c.i.g. ha registrato un aumento di 4,8 ore rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Nella media del periodo gennaio-dicembre l’incidenza del ricorso alla c.i.g. e’ cresciuta, rispetto all’anno precedente, di 6,3 ore ogni mille ore lavorate. Le ore di sciopero effettuate nelle grandi imprese nel mese di dicembre sono state pari a 2,6 per mille ore lavorate, con una diminuzione di 0,9 ore rispetto allo stesso mese del 2008; nel confronto tra la media del 2009 e il medesimo periodo dell’anno precedente si e’ registrato un incremento di 0,2 ore. Nelle grandi imprese dell’industria le ore di sciopero effettuate a dicembre sono state pari a 3,9 per mille ore lavorate, con una diminuzione di 2,3 ore rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Nel confronto tra la media dei dodici mesi del 2009 e quella relativa al 2008 si registra una riduzione di 0,1 ore di sciopero per mille ore lavorate. Nelle grandi imprese dei servizi il numero delle ore di sciopero nel mese di dicembre e’ stato pari a 2,1 per mille ore lavorate, con una diminuzione di 0,2 ore rispetto allo stesso mese dell’anno precedente; nella media annua del 2009 l’incidenza delle ore di sciopero e’ stata superiore di 0,5 ore rispetto alla media del 2008. (AGI)

Red

EUROZONA: INFLAZIONE GENNAIO SALE A 1%, UE 1,7%, ITALIA 1,3%

Friday, February 26th, 2010

(AGI) - Bruxelles, 26 feb. - A salire di piu’ in gennaio nell’Eurozona sono stati i prezzi dei trasporti (4,9% il tasso annuale), le bevande alcoliche e il tabacco (4,6%) e gli altri beni e servizi (1,9%), mentre sono in calo i prezzi dei prodotti alimentari (-1,2%), le comunicazioni (-0,9%), l’abbigliamento, la casa e l’intrattenimento (-0,3 ciascuno). Per quanto riguarda gli specifici settori all’interno delle categorie, i carburanti per trasporti hanno registrato un aumento annuale dello 0,62%, il tabacco dello 0,13%, e i combuistibili liquidi dello 0,08% e sono quelli che hanno maggiormente contribuito al rialzo del tasso globale, mentre il gas (-0,33), le auto (0,10), il latte, il formaggio e le uova (-0,09) hanno influito sulle categorie in ribasso. (AGI) Ven

OCCUPAZIONE: CALO MEDIO 1,5% 2009 IN GRANDI IMPRESE (A LORDO CIG)

Friday, February 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 feb. - All’interno del settore dei servizi si registra una variazione tendenziale positiva nelle attivita’ di noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese (piu’ 0,5 per cento). Le variazioni risultano negative per i settori delle attivita’ finanziarie e assicurative (meno 2,4 per cento), dei servizi di informazione e comunicazione (meno 2,1 per cento), dei trasporti e magazzinaggio (meno 1,9 per cento), delle attivita’ professionali, scientifiche e tecniche (meno 1,1 per cento) e del commercio (meno 0,3 per cento). I servizi di alloggio e ristorazione registrano una variazione nulla. A dicembre 2009 l’indice generale delle ore effettivamente lavorate per dipendente, depurato dalla stagionalita’, ha registrato una variazione di meno 1,1 per cento sul mese precedente. Al netto degli effetti di calendario, l’indice ha segnato una variazione tendenziale di meno 0,6 per cento. La variazione della media degli ultimi tre mesi (periodo ottobre-dicembre) rispetto ai tre mesi precedenti, al netto della stagionalita’, e’ stata pari a piu’ 0,5 per cento. Complessivamente, nella media del 2009 l’indice delle ore effettivamente lavorate depurato dagli effetti di calendario e’ diminuito dell’1,4 per cento rispetto alla media dell’anno precedente.

Nelle grandi imprese dell’industria l’indice delle ore effettivamente lavorate per dipendente ha segnato, in termini destagionalizzati, una diminuzione congiunturale dello 0,9 per cento. Al netto degli effetti di calendario, si registra un aumento del 2,2 per cento rispetto a dicembre 2008. Nel confronto tra la media del 2009 e quella del 2008 l’indice presenta una diminuzione dell’1,6 per cento. Nelle grandi imprese dei servizi l’indice delle ore effettivamente lavorate per dipendente ha registrato, al netto della stagionalita’, una variazione congiunturale di meno 1,1 per cento. L’indice depurato dagli effetti di calendario e’ diminuito dell’1,9 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e dell’1,3 per cento nel confronto tra la media annua del 2009 e quella del 2008. (AGI)

(AGI) - Roma, 26 feb. - A dicembre 2009 il ricorso alle ore di lavoro straordinario, nella media delle grandi imprese comprese nel campo di osservazione dell’indagine, e’ stato pari a 5,7 per cento delle ore ordinarie; l’incidenza e’ stata del 4,4 per cento nelle grandi imprese dell’industria e del 6,3 per cento in quelle dei servizi. Nel mese di dicembre l’utilizzo della cassa integrazione guadagni nelle grandi imprese e’ stato pari a 39,5 ore per mille ore lavorate. Il ricorso alla c.i.g. e’ aumentato, in termini tendenziali, di 12,6 ore per ogni mille ore lavorate. Nel confronto tra la media del 2009 e quella del 2008 il ricorso alla c.i.g. ha registrato un incremento di 28,2 ore ogni mille ore lavorate.

Nelle grandi imprese dell’industria le ore di c.i.g. utilizzate a dicembre sono state pari a 106,9 per mille ore lavorate. Il ricorso alla c.i.g. e’ cresciuto di 27,1 ore ogni mille ore lavorate rispetto a dicembre 2008. Nel confronto tra la media del 2009 e quella del 2008, il ricorso alla c.i.g. e’ aumentato di 71,3 ore ogni mille ore lavorate.

Nelle grandi imprese dei servizi le ore di c.i.g. utilizzate a dicembre sono state pari a 7,2 ore per mille ore lavorate. Il ricorso alla c.i.g. ha registrato un aumento di 4,8 ore rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Nella media del periodo gennaio-dicembre l’incidenza del ricorso alla c.i.g. e’ cresciuta, rispetto all’anno precedente, di 6,3 ore ogni mille ore lavorate. Le ore di sciopero effettuate nelle grandi imprese nel mese di dicembre sono state pari a 2,6 per mille ore lavorate, con una diminuzione di 0,9 ore rispetto allo stesso mese del 2008; nel confronto tra la media del 2009 e il medesimo periodo dell’anno precedente si e’ registrato un incremento di 0,2 ore. Nelle grandi imprese dell’industria le ore di sciopero effettuate a dicembre sono state pari a 3,9 per mille ore lavorate, con una diminuzione di 2,3 ore rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Nel confronto tra la media dei dodici mesi del 2009 e quella relativa al 2008 si registra una riduzione di 0,1 ore di sciopero per mille ore lavorate. Nelle grandi imprese dei servizi il numero delle ore di sciopero nel mese di dicembre e’ stato pari a 2,1 per mille ore lavorate, con una diminuzione di 0,2 ore rispetto allo stesso mese dell’anno precedente; nella media annua del 2009 l’incidenza delle ore di sciopero e’ stata superiore di 0,5 ore rispetto alla media del 2008. (AGI) Red

* AGIAFRO: MONDIALE 2010, MINISTRO TRASPORTI CONVOCA ASSESSORI

Friday, February 26th, 2010

Pretoria - Il ministro dei Trasporti sudafricano, Sibusiso Ndebele, ha tenuto una riunione con i responsabili dei trasporti delle nove province che ospiteranno il Mondiale di Calcio 2010, per una valutazione delle misure predisposte localmente. Il ministro ha poi smentito notizie secondo cui gli aeroporti minori non saranno in grado di smaltire il traffico eccezionale che si registrera’ nei giorni del Mondiale. “Nei mesi e negli anni scorsi”, ha precisato Ndebele, “abbiamo compiuto sforzi fuori dal comune per garantire i trasporti nei giorni del Mondiale e posso dire che tutto va per il meglio”. (AGIAFRO) -

* AGIAFRO: REP.CONGO, CON RABAT ACCORDO SU TRASPORTI MARITTIMI

Friday, February 26th, 2010

Brazzaville - Il Marocco e la Repubblica del Congo hanno siglato un accordo di cooperazione per il settore trasporti marittimi. L’accordo, ha scritto la stampa marocchina, prevede il trattamento non discriminatorio delle navi nei rispettivi porti, il rafforzamento della sicurezza marittima, la difesa dell’habitat marino contro l’inquinamento, la ricerca e l’assistenza in mare. Una commissione mista permanente vigilera’ sull’applicazione di questo accordo che consentira’ ai due Paesi di aprire una linea diretta tra i porti marocchini di Casablanca e di Tangeri con il porto di Pointe Noire, capitale economica della Repubblica del Congo. Attualmente gli scambi commerciali tra Rabat e Brazzaville si attestano intorno ai 90 milioni di dollari. (AGIAFRO) -

MULTIUTILITY: OPPORTUNITA’ INTEGRAZIONE ACEGAS-APS E LINEA GROUP

Thursday, February 25th, 2010

(AGI) - Padova, 25 feb. - Incontro informativo oggi in Comune a Padova sulle opportunita’ di integrazione tra Acegas-Aps e Linea Group Holding. Massimo Paniccia e Cesare Pillon per Acegas-Aps, Andrea Pasquali e Fabrizio Scuri per Linea Group Holding hanno illustrato le linee guida, tempi e prospettive industriali del progetto con i sindaci delle principali citta’ che compongono il capitale sociale delle due multiutility: quelli di Cremona, Oreste Perri, di Lodi, Lorenzo Guerini, di Padova, Flavio Zanonato, di Rovato, Andrea Cottinelli e di Trieste Roberto Dipiazza. Nel dicembre scorso i due gruppi industriali hanno dato il via ad uno studio per definire i contenuti e i principali termini della possibile aggregazione. Il lavoro congiunto - che si sviluppera’ in questi mesi - mettera’ in luce aspetti quali le sinergie ottenibili a favore dei territori storici e di nuove espansioni commerciali, la migliore valorizzazione dei rispettivi asset strategici, il possibile incremento quantitativo e qualitativo dei servizi. L’incontro di oggi si inserisce nella prima fase di informazione dei soci coinvolti nel progetto. Le amministrazioni comunali rappresentano di fatto i primi shareholder dei due gruppi e, concluse tutte le opportune verifiche, l’analisi industriale verra’ loro sottoposta per tutte le necessarie valutazioni finali. Acegas-Aps e’ la multiutility leader nel Nord-Est attiva nella gestione e distribuzione delle risorse idriche, dell?energia elettrica e del gas, nella raccolta e nel trattamento dei rifiuti e nei principali servizi municipali quali l?illuminazione pubblica e il teleriscaldamento. Nata nel 2003 dalla fusione fra Acegas e Aps, il gruppo opera principalmente nei due territori di Trieste e Padova. Nel 2008 Acegas-Aps ha realizzato ricavi per 481,1 milioni di euro con un Mol di 91 milioni ed un risultato operativo di 41,6 milioni di euro. Al 31 dicembre 2008 la posizione finanziaria consolidata ammontava a 315,4 milioni. Linea Group Holding serve circa 1 milione di abitanti in 250 Comuni nelle province di Brescia, Cremona, Lodi e Pavia e nella citta’ di Crema ed e’ attiva nel settore della raccolta e trattamento dei rifiuti, nella distribuzione e vendita dell?energia elettrica e del gas, nella generazione elettrica da fonti rinnovabili e nel teleriscaldamento. Nel 2008 il gruppo ha realizzato ricavi per 573 milioni di euro con un Mol di 86,8 milioni ed un risultato operativo di 38,2 milioni. Al 31 dicembre 2008 la posizione finanziaria consolidata ammontava a 377,8 milioni di euro. (AGI) Cli/Ts/Bru

UIL: FONDAZIONE BUOZZI RICORDA BENEVENTO E IL ‘LAVORO ITALIANO’

Thursday, February 25th, 2010

(AGI) - Roma, 25 feb. - “Camillo Benevento e il Lavoro Italiano” e’ il titolo del primo numero dei ‘Quaderni della Fondazione Buozzi’ dedicato al giornalista e sindacalista della Uil, oggi ultraottantenne e tuttora in attivita’, e al giornale della Confederazione di cui Benevento e’ stato direttore fino al 1973. La presentazione della nuova linea editoriale e’ giunta al termine di un dibattito, tenuto nella “sala Biagi” della sede nazionale della Uil Fpl a Roma a cui hanno partecipato Giorgio Benvenuto, presidente della Fondazione, lo stesso Benevento, i sindacalisti della Uil Sandro Degni, Antonio Foccillo ed il giornalista Antonello Di Mario. “La Uil ha sessant’anni- ricorda Benvenuto - E’ viva, vivace, battagliera. E’ un’organizzazione sindacale forte ed autorevole, rispettata e temuta. Con orgoglio dobbiamo ricordare ed onorare i sindacalisti che con grande coraggio la fondarono e che la fecero crescere con passione, con sacrificio e con determinazione. Camillo Benevento e’ stato ed e’ un grande dirigente protagonista della storia e della cronaca della Uil”.

Nel primo numero dei “Quaderni” Degni, gia’ segretario generale della Uil Trasporti, ha descritto la “figura dell’amico e della sua coscienza critica”; Foccillo, segretario confederale Uil ed attuale direttore del “Lavoro Italiano” ha sottolineato la “vis polemica del lontano predecessore per informare e formare i lavoratori”; Di Mario, responsabile dell’ufficio stampa dei metalmeccanici Uil, “la comunicazione della Uil: fra cronaca e storia”. Uno degli effetti della fondazione della Uil il 5 marzo 1950, nata l’anno dopo la pubblicazione della prima copia di “Lavoro Italiano”, si ritrova tra gli appunti manoscritti del “decano” dei giornalisti Uil editi nel “quaderno” della Fondazione Buozzi: “Con la nascita della Uil - scrive Benevento - si scongiura il pericolo di un muro contro muro tra Cgil e Lcgil che avrebbe provocato una paralisi nel movimento sindacale, particolarmente grave nel momento in cui stava per prendere le mosse il processo di ricostruzione”. (AGI) Red

VESPRI SICILIANI: SOLDATO MORI’ NEL MESSINESE, TUTTI ASSOLTI

Thursday, February 25th, 2010

(AGI) - Messina, 25 feb. - La Corte d’Assise d’Appello di Messina ha confermato l’assoluzione di sette ex militari per la morte del soldato di leva Salvatore Malgioglio avvenuta la notte del 17 luglio 1994 mentre era in servizio di vigilanza presso il cancello del deposito della Stat, un’azienda di autolinee di Santa Teresa Riva, nell’ambito dell’operazione “Vespri Siciliani”. La Stat era considerata obiettivo di possibili attentati del racket, e per questo fu presidiata dall’esercito, impiegato in Sicilia in funzione antimafia. Il giovane diciannovenne originario di Francofonte (Siracusa), fu colpito da un proiettile partito da un fucile. In un primo momento si parlo’ di suicidio, versione che non aveva convinto i familiari del giovane. Successivamente la Procura ipotizzo’ che il colpo fosse partito involontariamente durante una lite. Il processo di primo grado si era concluso nel 2005 con l’assoluzione di sette ex militari. I giudici d’appello hanno ora confermato l’assoluzione con formula piena per Giuseppe Sciarrabba di Palermo, chiamato a rispondere di omicidio preterintenzionale ed anche per sei ex commilitoni che rispondevano di favoreggiamento: Samuel Iacono di Comiso (Ragusa), Giampiero Li Puma di Petralia Sottana (Palermo), Roberto Romano di Altavilla Milicia (Palermo) e Antonino Barcia, Luciano Cappello e Vincenzo Tummina, tutti di Palermo. (AGI) Cli/Pa/Rap/Mzu