PORTO CAGLIARI: TASSE ANCORAGGIO, SOSPESO DECRETO DI RIDUZIONE
Tuesday, August 31st, 2010(AGI) - Cagliari, 30 ago. - L’Autorita’ portuale di Cagliari ha sospeso il decreto con cui nell’aprile scorso aveva disposto per il 2010 una riduzione del 90% delle tasse di ancoraggio esclusivamente per i servizi di transhipment. La misura, riservata alle sole navi adibite al trasporto di container che movimentano in trasbordo oltre il 75% delle unita’ caricate o scaricate, era stata decisa per mantenere la competitivita’ del Porto canale di Cagliari rispetto a quelli di Malta e del Nord Africa e tutelare il lavoro di circa 500 addetti, fra diretti e indiretti.
Ma una controversia interpretativa fra ministeri del Tesoro e dei Trasporti sulla norma nazionale che avrebbe consentito il taglio delle tasse di ancoraggio ha costretto il presidente dell’Autorita’ portuale, Paolo Fadda, a proporre ieri al comitato portuale la sospensione del decreto. Alla decisione, comunicata oggi ai sindacati, hanno aderito anche la Provincia e il comune di Cagliari. L’Autorita’, percio’, dovra’ reintrodurre le tasse nella misura del 100%, con il rischio che l’attuale operatore di transhipment (Contship Italia, attraverso Cict-Cagliari International Container Terminal) abbandoni il porto di Cagliari.
In una lettera, inviata anche al governo, alla Regione e ai parlamentari sardi, Fadda chiarisce la portata potenzialmente disastrosa della mancata riduzione delle tasse di ancoraggio per il porto di Cagliari, sostenuta dal ministero dei Trasporti, ma contrastata da quello del Tesoro per ragioni di bilancio. L’Autorita’ portuale auspica il coinvolgimento dei parlamentari sardi e dei consiglieri regionali che porti a una rapida interpretazione della norma giuridica. Serve - scrive Fadda - “un tempestivo intervento in sede legislativa, per scongiurare una seconda crisi dei traffici del porto canale, con gravi conseguenze sui lavoratori”. L’Autorita’ era pronta ad applicare la riduzione delle tasse anche per il 2011, in caso di positiva risposta del mercato e prevedeva di far fronte alle minori entrate attraverso il ricorso all’avanzo di amministrazione consolidatosi al 31 dicembre scorso, anche grazie alla riduzione delle spese correnti negli esercizi 2008 e 2009.(AGI) Rob
