ALLUVIONE MESSINA: LOMBARDO,RICOSTRUZIONE AVVIATA MA STATO LATITA
Thursday, September 30th, 2010(AGI) - Palermo, 30 set. - Trentacinque interventi gia’ in fase di completamento; venticinque gia’ appaltati. A un anno dalle frane che l’1 ottobre del 2009 hanno devastato la frazione messinese di Giampilieri e i territori dei comuni di Scaletta Zanclea e di Itala, causando trentasette morti e danni per centinaia di milioni di euro, il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ed il dirigente del dipartimento regionale della Protezione civile, Pietro Lo Monaco, hanno fatto un primo bilancio delle opere realizzate sotto il coordinamento della struttura commissariale istituita con l’ordinanza della Presidenza del consiglio dei ministri. Con il governatore che lancia il suo j’accuse: “Noi andiamo avanti con i lavori, non ci fermiamo, ma stiamo anticipando tutto noi perche’ dallo Stato abbiamo ricevuto soltanto il 10 per cento delle risorse complessive. Questo e’ il segno di come vanno le cose. Non bastano i sopralluoghi, il clamore di tanti movimenti, servono le risorse. Pretendiamo che lo Stato faccia la propria parte: a L’Aquila e’ stato anticipato tutto dallo Stato, noi invece attingiamo ai fondi Fas”.
Tecnici e mezzi della Protezione civile regionale, del Genio civile di Messina, di Provincia e Comune, delle Ferrovie dello Stato e del Consorzio autostrade siciliane, stanno operando a partire dalla messa in sicurezza dei costoni rocciosi e dei versanti delle colline che il primo ottobre dell’anno scorso, a causa delle forti piogge (piu’ di 220 millimetri in meno di cinque ore, quanto ne cade normalmente in due mesi) si sciolsero in fiumi di fango che invasero i centri abitati, le strade e la ferrovia, distruggendo decine di abitazioni e seminando la morte. (AGI) Mrg (Segue)
