(AGI) - Roma, 30 set. - Nel secondo trimestre di quest’anno gli indici destagionalizzati del fatturato hanno segnato variazioni congiunturali positive per il trasporto marittimo (+10,2 per cento), per il commercio all’ingrosso (+2,2 per cento), per la manutenzione e riparazione di autoveicoli (+1,4), per servizi postali e attivita’ di corriere (+0,4) e per i servizi di informazione e comunicazione (+0,1); l’unica riduzione ha riguardato il trasporto aereo (-4,6).
Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, le variazioni positive piu’ ampie hanno riguardato il trasporto marittimo (+21,5 per cento), il commercio all’ingrosso (+5,8) e il trasporto aereo (+5,4); l’unica variazione negativa si e’ registrata nel settore dei servizi di informazione e comunicazione (-0,1).
Nel confronto tra la media dei primi due trimestri del 2010 e lo stesso periodo dell’anno precedente il fatturato e’ cresciuto nei settori del trasporto marittimo (+16,2 per cento), del trasporto aereo (+8,0 per cento), del commercio all’ingrosso (+3,6 per cento), dei servizi postali e attivita’ di corriere (+2,2 per cento) e della manutenzione e riparazione di autoveicoli (+1,7 per cento); l’unica variazione negativa si e’ verificata nel settore dei servizi di informazione e comunicazione (-0,4 per cento).
All’interno del settore del commercio all’ingrosso, nel secondo trimestre il fatturato ha segnato le variazioni tendenziali positive piu’ ampie nei comparti del commercio all’ingrosso di altri macchinari, attrezzature e forniture (+14,2), del commercio all’ingrosso specializzato di altri prodotti (+13,0) e del commercio all’ingrosso di apparecchiature Ict (+10,3); variazioni negative si sono registrate per gli intermediari del commercio (-2,8) e per il commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, bevande e tabacco (-1,7).
All’interno della sezione di attivita’ dei servizi di informazione e comunicazione, i comparti dell’editoria, audiovisivi e attivita’ radiotelevisive e dei servizi IT e altri servizi informativi hanno segnato incrementi tendenziali pari, rispettivamente, a +3,9 per cento e +3,6 per cento; il fatturato delle telecomunicazioni e’ diminuito del 4,3. (AGI) Fra