COMUNI: ZEDDA, 22 MLN TAGLI MA A CAGLIARI GARANTIREMO SERVIZI

(AGI) - Cagliari, 29 dic. - Negli ultimi sei mesi il Comune di Cagliari ha operato tagli per 22 milioni sui 31 imposti dalle manovre del Governo contro la crisi. Il dato e’ stato reso noto stamane dal sindaco Massimo Zedda in occasione della conferenza stampa di fine anno. “Non possiamo ancora fare previsioni per il futuro perche’ dobbiamo attendere la nuova manovra annunciata per oggi dal Governo, pero’ possiamo dire che lavoreremo perche’ le minori risorse non incidano sulla vita dei cittadini”. Nel sottolineare l’impegno degli uffici comunali a reperire i 9 milioni mancanti, Zedda ha messo in evidenza come “si punti a tagliare i centri di costo superflui senza incidere sui servizi”.
“Nei sei mesi trascorsi ho pensato che se avessimo presentato delle dichiarazioni programmatiche le avremo dovute riscrivere”, ha spiegato Zedda ai giornalisti nel corso della conferenza stampa che si e’ svolta nel suo ufficio al Municipio, “in conseguenza delle tre manovre del Governo che ci avrebbero costretto a cambiare completamente le previsioni. In ogni caso la macchina amministrativa e’ sempre stata al centro delle nostre attenzioni”, ha aggiunto, “in modo da metterla nelle condizioni di rispondere alle esigenze di cittadini, commercianti e imprenditori. Puntiamo a migliorare al massimo la sua efficienza con il taglio dei costi superflui”.
Tra gli interventi della sua giunta, il primo cittadino ha ricordato la dismissione degli immobili in affitto (”che terminera’ entro il marzo 2012″), il taglio di diversi capitoli di spesa, l’approvazione delle linee guida del Piano di utilizzo del litorale e i progetti sulla mobilita’ che prevedono collegamenti piu’ efficienti tramite mezzi pubblici con i vari quartieri, piste ciclabili e il completamento della metropolitana leggera. Quest’ultimo programma - ha rimarcato il sindaco di Cagliari - e’ stato al centro del tavolo con i sindaci dell’area metropolitana assieme ai problemi dell’ambiente, dell’urbanistica e dei servizi. Zedda ha anche annunciato per l’anno prossimo il miglioramento della raccolta dei rifiuti con l’introduzione, per la differenziata, del porta a porta.
Il sindaco di Cagliari ha messo in evidenza come sia stata inaugurata “la fase di ascolto” che prevede la possibilita’ di ricevere consigli per soluzioni alternative a quelle proposte dal Comune per i diversi problemi della citta’. Una fase da concludersi comunque velocemente con la sintesi e la soluzione delle questioni aperte. (AGI) Sol/Cog



COMUNE OLBIA: SINDACO “UN ANNO POSITIVO, C’E’ PIU’ CONFRONTO”

(AGI) - Olbia, 29 dic. - Resta di difficile soluzione il caso dell’ospedale privato San Raffaele, il cui destino e’ legato al crac finanziario della Fondazione di don Luigi Verze’, mentre novita’ importanti sono attese sulla vertenza che vede contrapposti gli imprenditori della zona industriale all’amministrazione comunale sulla Tarsu, la tassa dei rifiuti che, in qualche caso, ha prodotto bollette milionarie a carico delle aziende. In campo urbanistico, entro la prossima primavera dovrebbero essere affidati alle valutazioni delle commissioni e del consiglio comunale i piani di riqualificazione del centro storico e di utilizzo dei litorali. Si lavora anche alla definizione del Puc, per il quale Giovannelli ha annunciato la richiesta di collaborazione alle universita’ sarde.
Entro il 2012 sara’, inoltre, definito con le Ferrovie italiane lo spostamento della stazione ferroviaria della citta’. Sono quasi ultimati i lavori per il nuovo palazzo comunale di corso Umberto, procedono quelli dell’Urban center che cambiera’ volto all’area della basilica di San Simplicio, in accordo con la Soprintendenza ai Beni archeologici che, nel cantiere, procede con il recupero dei reperti destinati ad aggiungere nuovi tasselli alla storia della citta’.
Non mancano le preoccupazioni sugli effetti della manovra varata dal governo nazionale sulle casse comunali. “E’ in corso la valutazione da parte degli uffici”, ha affermato Giovannelli, “per capire quali ripercussioni si avranno sulla fiscalita’ locale”. (AGI) Ot1/Rob/Cog



TARIFFE: CGIA, IN 10 ANNI AUMENTI BOOM PER ACQUA E RIFIUTI

(AGI) -Roma, 29 dic. - “Come emerge dalla nostra analisi, le tariffe amministrate dai Comuni - commenta Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA di Mestre - sono quelle che hanno subito le impennate piu’ consistenti. Purtroppo, a fronte degli aumenti delle bollette dell’acqua o dell’asporto rifiuti, non e’ seguito un corrispondente aumento della qualita’ del servizio offerto ai cittadini. Anzi, in molte parti del Paese e’ addirittura peggiorato. In pratica, il ritocco all’insu’ delle tariffe e’ servito agli Enti locali per far cassa, compensando, solo in parte, il taglio dei trasferimenti imposti in questi ultimi anni dallo Stato centrale”.
L’analisi della CGIA e’ proseguita facendo un approfondimento sul periodo 2000-2008 (arco temporale pre-crisi) e quello 2008-2011 (periodo di crisi economica).
Nel periodo pre-crisi, a fronte di una crescita dell’inflazione del +21,1%, gli aumenti piu’ consistenti sono avvenuti nei servizi di raccolta dei rifiuti (+42%), nelle tariffe del gas (+38,7%) ed in quelle dell’energia elettrica (+36%). Nel quadriennio di crisi 2008-2011, invece, le impennate piu’ decise le hanno subite le bollette dell’acqua (+25,5%), i biglietti dei trasporti ferroviari (+23,6%) ed i pedaggi autostradali (+16,6%). Sempre in questo periodo, invece, l’inflazione e’ aumentata “solo” del +4,9%.(AGI)
Pit Pit



COMUNE CAGLIARI:ZEDDA,NEL 2012 TAGLI 22 MLN GARANTENDO SERVIZI

(AGI) - Cagliari, 29 dic. - Riferendosi alla necessita’ del Governo nazionale di trattenere circa 1 miliardo e mezzo dell’Imu, il primo cittadino di Cagliari ha assicurato che si cerchera di “non incidere sulla prima casa, giocando sulle aliquote, e su coloro che hanno di meno. In programma anche un impulso ai lavori pubblici con interventi sugli immobili e sulle strutture sportive in stato di abbandono sempre “in base alle risorse disponibili”.
Un passaggio del discorso del sindaco e’ stato dedicato anche alla questione dell’Anfiteatro Romano. “E’ in corso un dialogo con la sovrintendenza”, ha spiegato Zedda rispondendo a una domanda dei giornalisti che gli chiedevano notizie sullo smontaggio della tribune, “che sta per concludere le analisi in vista di un intervento futuro. Abbiamo inoltre previsto di lanciare un concorso di idee internazionale per il sito archeologico che dovra’ rimanere anche un’area dove si potranno svolgere spettacoli”.
Sollecitato dai giornalisti, il sindaco di Cagliari ha evidenziato i problemi del traffico cittadino (”oltre 200 mila macchine in citta’ ogni giorno”) per ricordare gli interventi effettuati sulla statale 554 e in altre strade e rilanciare una politica per una maggiore efficienza dei trasporti pubblici e delle zone a traffico limitato in modo da evitare il congestionamento di cui soffrono alcune aree della citta’.
All’apertura dell’incontro con i giornalisti, Zedda ha anche ricordato Rossella Urru, la cooperante sarda rapita in Algeria. Il Comune realizzera’ un banner sul sito istituzionale per sensibilizzare i cittadini sulla drammatica vicenda. “Il nostro augurio ai familiari”, ha detto Zedda, “e’ che possano riabbracciare al piu’ presto Rossella”. (AGI) Sol/Cog



FINCANTIERI: COFFERATI, DA BEI 125 MLN ENTRO PRIMAVERA

(AGI) - Genova, 29 dic. - Uno stanziamento di 125 milioni destinato a Fincantieri e al finanziamento di attivita’ cantieristiche a partire dalla costruzione delle navi, e non alla consegna. Sono le iniziative intraprese dalla Bei, la Banca Europea degli Investimenti ed illustrati questa mattina dall’europarlamentare del Pd Sergio Cofferati ai lavoratori della Fincantieri di Genova - Sestri Ponente, in presidio davanti ai cancelli dello stabilimento. Ai sindacalisti, Cofferati ha consegnato copia del documento con i provvedimenti. “Il documento - ha spiegato Cofferati - ci e’ stato consegnato dal commissario Tajani poco prima di Natale ed ha alcuni elementi di novita’ importanti. La Bei - ha aggiunto l’europarlamentare del Pd - ha deciso di finanziare le attivita’ cantieristiche a partire dalla costruzione delle navi e non alla consegna, come faceva prima. Questo, ovviamente, aiuta tutti gli armatori, che possono contare su risorse che prima non erano disponibili. Inoltre e’ in corso un progetto di finanziamento per fincantieri per 125 milioni di euro. Sono in corso le procedure interne e dunque - ha proseguito Cofferati - entro primavera queste risorse saranno disponobili per Fincantieri”. A questi interventi “bisogna aggiungere la decisione del Vicepresidente Almunia di consentire l’incremento degli aiuti di stato dal 20 al 30 per cento. Anche queste sono risorse importanti per la cantieristica. Infine - ha proseguito - c’e’ un progetto di indirizzo e di linee guida da parte della commissione che comprende anche un’ipotesi di lavoro sulla rottamazione, che darebbe grande impulso a tutta la cantieristica europea, rottamazione - ha spiegato Cofferati - per favorire la costruzione di navi che consumino meno e che siano piu’ sicure. Quindi - ha concluso - dall’Europa arriva una sponda importante per Fincantieri”. (AGI)

Ge2/Pit



* AGIAFRO: BURKINA FASO, PER FMI ECONOMIA A +6% NEL 2012-2013

Ouagadougou - Vento in poppa per l’economia del Burkina Faso, tra le nazioni piu’ povere e socialmente arretrate dell’Africa occidentale. Secondo un rapporto del Fondo monetario internazionale (Fmi), l’economia locale crescera’ nel 2012 del 5,8 per cento rispetto all’anno in corso, per accelerare ancora di piu’ nel 2013 con un progresso pari a 6,5 punti percentuali. Buone notizia anche sul fronte dell’inflazione, con un costo della vita stimato in crescita del tre per cento nel prossimo biennio. L’economia burkinabe’ beneficera’, sostengono gli analisti dell’Fmi, dell’aumento della produzione agricola e del prezzo sostenuto, a livello mondiale, delle principali materie prime di cui dispone la nazione. Per agganciare e rafforzare la crescita, suggeriscono gli analisti, il governo centrale “dovrebbe varare politiche per sostenere lo sviluppo, contrastare la corruzione e investire in infrastrutture primarie (strade, ferrovie, aeroporti)”. (AGIAFRO) .



MONTI: SVILUPPO E VIGILI SU CONTI; ‘FASE DUE’ PARTE IL 3/1

(AGI) - Roma, 28 dic. - Un prima via libera sul pacchetto delle liberalizzazioni dovrebbe avvenire gia’ la settimana prossima. Secondo quanto si apprende da fonti ministeriali e’ in programma il 3 o il 4 gennaio un altro Consiglio dei ministri.
Si partira’, viene riferito, dai settori rimasti fuori dalla manovra: trasporti pubblici, servizi postali, taxi e farmacie.
La nuova riunione avverra’ pochi giorni prima dell’incontro che Mario Monti avra’ con Nicolas Sarkozy a Parigi. Il premier oggi con i membri dell’esecutivo e’ tornato sulla necessita’ di puntare sulla crescita e sullo sviluppo, ma ha insistito anche sull’importanza di ridurre le spese. Ragionamento ripetuto anche al presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, nell’incontro tenutosi a palazzo Chigi. La situazione e’ difficile, non ci sono soldi, bisogna contenere i costi, ha spiegato il presidente del Consiglio. Anche il responsabile dello Sviluppo, Corrado Passera, riferiscono fonti ministeriali, in Consiglio dei ministri ha sottolineato la mancanza di risorse e l’importanza di puntare su un piano di ’spending review’ per dare un’ulteriore stretta. L’ipotesi del prestito forzoso, riportata oggi da alcuni quotidiani, viene invece smentita perche’, questa la tesi, si tratterebbe di una misura recessiva. A breve sara’ poi convocato una riunione del Cipe per sbloccare fondi per le infrastrutture. Si punta molto sul ‘project financing’, sul piano per il sud e anche sulla riforma degli ammortizzatori sociali. L’imperativo, pero’, - ha piu’ volte rimarcato il premier ai ministri - e’ non allentare l’attenzione sulla tenuta dei conti e quindi - ha argomentato Monti secondo quanto viene riferito - e’ assolutamente necessario contenere le spese.
Oggi il Capo del governo ha espresso soddisfazione per l’esito del collocamento dei titoli di Stato nell’asta effettuata oggi dal Tesoro. Domani la prova piu’ importante: all’asta andranno i titoli decennali e il presidente del Consiglio punta ad un buon risultato per poi annunciare nella conferenza stampa di fine anno le determinazioni del governo. Oggi i ministri - nel Cdm hanno illustrato le misure che i singoli dicasteri intendono portare avanti - hanno ribadito all’unanimita’ il giudizio positivo sul piano dell’esecutivo. Il premier vorrebbe il via libera entro gennaio, ma dovra’ confrontarsi con le forze politiche. I partiti restano alla finestra. Per il Pd il risultato di oggi dell’asta sui titoli e’ la dimostrazione che si e’ imboccata la strada giusta. Piu’ cauto il giudizio del Pdl che ha manifestato la propria contrarieta’ su un pacchetto di liberalizzazioni che coinvolga solo alcune categorie, come per esempio quella dei tassisti e dei farmacisti. Silvio Berlusconi, spiegano fonti parlamentari di via dell’Umilta’, continua a manifestare perplessita’ per la mancanza di provvedimenti sulla crescita. Anche la riforma sul catasto che il governo ha intenzione di varare sarebbe stata accolta dall’ex premier con molta freddezza. (AGI) Gil/rm6/rm1



INFRASTRUTTURE: DE LISE DG AGENZIA STRADE E AUTOSTRADE

(AGI) - Roma, 28 dic - Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Passera, il conferimento dell’incarico di Direttore generale dell’Agenzia per le infrastrutture stradali e autostradali al dottor Pasquale De Lise.(AGI) Mal



PRELIOS: FIRMATO CONTRATTO DI RIFINANZIAMENTO PER 539 MLN

(AGI) - Milano, 28 dic. - Sono stati finalizzati oggi gli accordi relativi al rifinanziamento di Prelios per un importo complessivo di 539 milioni di euro di linee fully committed. Con la chiusura del rifinanziamento, raggiunto anticipatamente rispetto alla scadenza del 31 luglio 2012, la societa’ - si legge in una nota - potra’ focalizzarsi sullo sviluppo delle proprie attivita’ in coerenza con le linee guida del trend 2012-2014, privilegiando la generazione di cassa attraverso la valorizzazione degli investimenti e la riduzione dei costi.
Nello specifico, e’ stato rinnovato il finanziamento Club Deal1 per un ammontare complessivo di 359 milioni di euro al 31 dicembre 2014, e’ stato rinnovato il precedente finanziamento concesso da Pirelli&C. per 160 milioni di euro con rimborso integrale alla scadenza del 31 luglio 2017 e, nell’ambito degli impegni assunti con il finanziamento Club Deal, e’ stato sottoscritto un nuovo finanziamento per 20 milioni di euro con Intesa Sanpaolo a scadenza 18 mesi meno un giorno.
L’operazione e’ stata approvata all’unanimita’ dal consiglio di amministrazione, previo parere favorevole, anch’esso unanime, del comitato per le pperazioni con parti correlate. (AGI) Mi3/Car



ECOPASS: DA DOMANI SU SITO COMUNE MILANO INFORMAZIONI SU ‘AREA C’

(AGI) - Milano, 28 dic. - Da domani, giovedi’ 29 dicembre, saranno disponibili sul sito del comune di Milano, nella sezione dedicata ad Area C, tutte le informazioni sul provvedimento che prendera’ il via il 16 gennaio. Lo rende noto Palazzo Marino con una nota, in cui si spiega che “in due pagine ad hoc sono indicate le modalita’ di registrazione per i residenti e traffico di servizio”. L’operazione, disponibile sul sito www.areac.it dal 16 gennaio, e’ obbligatoria per poter accedere alle agevolazioni: i 40 accessi gratuiti per i residenti e i titoli da 3 euro per i veicoli di servizio potranno, infatti, essere attivati solo dopo la ricezione di un codice pin che consente di usufruire della tariffa agevolata e che e’ associato alla persona e, in subordine, al veicolo. Nel caso un residente dovesse quindi effettuare un cambio di targa (consentito solo una sola volta al giorno e con validita’ dalla giornata successiva), l’agevolazione dei 40 accessi gratuiti rimarrebbe invariata. Oltre ai metodi di registrazione, sulle pagine dedicate ad Area C si possono trovare anche l’elenco dei varchi d’ingresso (36 per i veicoli privati), la cartina dei mezzi che attraversano il centro di Milano (a oggi 13 linee di autobus, 12 di tram e 3 di metropolitana, senza contare il potenziamento previsto per la partenza di Area C) e il link per calcolare i tempi per arrivare a destinazione utilizzando i mezzi pubblici. L’area ‘Regolamentazione dell’accesso’, poi, riporta tutti i divieti totali d’ingresso (come succede per i diesel Euro 3), gli accessi liberi (per esempio, moto, motorini e auto elettriche), le deroghe di un anno (per esempio, per i residenti con un diesel Euro 3) e le esenzioni (come accade ai veicoli con contrassegno disabili). Vengono specificati, infine, i titoli disponibili (dal giornaliero a 5 euro al ‘veicolo residente’ da 2 euro, fino al multiplo giornaliero da 30 o da 60 euro, che puo’ essere utilizzato anche non in giornate consecutive) e le informazioni necessarie per acquistarli e poi attivarli. Il titolo d’ingresso per Area C, infatti, potra’ essere acquistato anche prima di accedere alla Cerchia dei Bastioni. La sua attivazione, pero’, deve avvenire il giorno dell’ingresso o al massimo entro le ore 24 del giorno successivo. Le attivazioni effettuate il giorno prima dell’accesso oppure oltre le ore 24 del giorno successivo non sono valide. (AGI) mi1/Car



CONSIGLIO REGIONALE: GLI INTERVENTI SUL BILANCIO PREVISIONE 2012

(AGI) - Bari, 28 dic. - Maurizio Friolo (PdL). Considerato che secondo il Presidente Vendola la Puglia e’ in crescita, una proposta ragionevole e’ quella di sedersi tutti intorno a un tavolo per esaminare tutte le spese che possono essere eliminate. A queste condizioni il centro destra e’ disponibile a votare a favore del bilancio regionale. Antonio Decaro (PD). Una manovra fatta in un contesto di forte recessione che deve fare i conti con i tagli pesanti imposti dalle leggi di stabilizzazione. Nonostante questo le tasse non sono state aumentate. Alla luce delle ultime intese maturate con riferimento al fondo di 25 miliardi per i trasporti messo a disposizione della Puglia per garantire il diritto alla mobilita’, si puo’ affermare che la manovra Monti non ha avuto alcuna incidenza negativa per la Puglia. Il bilancio regionale 2011 in discussione mette a disposizione, tra l’altro, 40 miliardi per i servizi sociali e 9 per il trasporto pubblico collettivo (Trenitalia). In piu’ prosegue il trend di riduzione del debito della Regione che in 7 anni si e’ quasi dimezzato, mentre il budget per le agenzie regionali e’ stato ridotto del 5%. E’ in corso la revisione della spesa sanitaria (al riguardo il PD ha presentato una pdl per la centralizzazione degli acquisti). Sussistono difficolta’ nell’ambito dell’edilizia e delle opere pubbliche. Di qui la necessita’ di portare avanti politiche a sostegno delle imprese per favorire anche maggiore occupazione.(AGI) com/Tib



FS: FIT-CISL, TRENI TAGLIATI DEVONO ESSERE RIPRISTINATI

(AGI) - Roma, 28 dic. - “Il Paese ha assolutamente bisogno di una profonda rettifica alle scelte di Trenitalia, per tornare rapidamente ad un collegamento nord-sud diretto, come deve fare un’azienda con capitale interamente pubblico”. Queste le parole del segretario generale della Fit-Cisl Giovanni Luciano in riferimento ai tagli sui treni italiani delle lunghe percorrenze.
“I treni tagliati devono essere ripristinati, superando la logica dei cosiddetti hub di Roma per la linea Tirrenica e Bologna per quella Adriatica, che hanno di fatto spezzato l’Italia in due ed hanno il solo scopo di riempire frecce rosse semivuote perche’ troppo numerose rispetto alle reali necessita’”, ha continuato Luciano, aggiungendo che “Il problema occupazionale creato in modo cosi’ maldestro deve essere risolto dal suo artefice”.
“Vanno bene interventi urgenti di qualche regione che se lo puo’ permettere, ma serve agire con immediatezza per uscire dal dramma che stanno vivendo le centinaia di famiglie dei lavoratori messi in mezzo ad una strada con l’unica via possibile: l’assorbimento nei ranghi di Trenitalia”, questa per Luciano e’ l’ipotesi auspicabile . E il Segretario generale ha spiegato che “La soluzione e’ possibile per due semplici motivi: perche’ questo personale e gia’ qualificato per stare a bordo dei treni viaggiatori e perche’ dall’inizio della gestione dell’Ing. Moretti i ferrovieri sono passati da circa 92000 ai 68000 di oggi. Un calo di occupazione cosi’ drastico e scriteriato che puo’ essere appunto giustificato solo dal continuo ridimensionamento dei servizi, altro che treni in perdita. C’e’ posto per le assunzioni concordate e mai fatte e per tutti i lavoratori che hanno perso il posto a causa di un’azienda che assume in Francia e licenzia in Italia, pur avendo i soldi pubblici nel proprio capitale”. “Il proprietario dell’azienda, ovvero lo Stato, esca dal torpore e si renda conto che queste cose vanno profondamente corrette altrimenti la polemica stucchevole sulla effettiva liberalizzazione delle ferrovie verra’ presto superata definitivamente dal fatto che ferrovie in questo Stato non ci saranno piu’ se non sulla Roma-Milano pronte per il solito capitale privato che fara’ business lasciando agli autobus di lungo raggio il trasporto delle persone con buona pace di inquinamento, congestione e morti sulle strade”, ha aggiunto Luciano. “Politica dei trasporti se ci sei batti un colpo”, ha poi concluso con un appello secco il leader della Fit-Cisl. (AGI)
Red/Ila



FS: FIT-CISL, TRENI TAGLIATI DEVONO ESSERE RIPRISTINATI

(AGI) - Roma, 28 dic. - “Il Paese ha assolutamente bisogno di una profonda rettifica alle scelte di Trenitalia, per tornare rapidamente ad un collegamento nord-sud diretto, come deve fare un’azienda con capitale interamente pubblico”. Queste le parole del segretario generale della Fit-Cisl Giovanni Luciano in riferimento ai tagli sui treni italiani delle lunghe percorrenze.
“I treni tagliati devono essere ripristinati, superando la logica dei cosiddetti hub di Roma per la linea Tirrenica e Bologna per quella Adriatica, che hanno di fatto spezzato l’Italia in due ed hanno il solo scopo di riempire frecce rosse semivuote perche’ troppo numerose rispetto alle reali necessita’”, ha continuato Luciano, aggiungendo che “Il problema occupazionale creato in modo cosi’ maldestro deve essere risolto dal suo artefice”.
“Vanno bene interventi urgenti di qualche regione che se lo puo’ permettere, ma serve agire con immediatezza per uscire dal dramma che stanno vivendo le centinaia di famiglie dei lavoratori messi in mezzo ad una strada con l’unica via possibile: l’assorbimento nei ranghi di Trenitalia”, questa per Luciano e’ l’ipotesi auspicabile . E il Segretario generale ha spiegato che “La soluzione e’ possibile per due semplici motivi: perche’ questo personale e gia’ qualificato per stare a bordo dei treni viaggiatori e perche’ dall’inizio della gestione dell’Ing. Moretti i ferrovieri sono passati da circa 92000 ai 68000 di oggi. Un calo di occupazione cosi’ drastico e scriteriato che puo’ essere appunto giustificato solo dal continuo ridimensionamento dei servizi, altro che treni in perdita. C’e’ posto per le assunzioni concordate e mai fatte e per tutti i lavoratori che hanno perso il posto a causa di un’azienda che assume in Francia e licenzia in Italia, pur avendo i soldi pubblici nel proprio capitale”. “Il proprietario dell’azienda, ovvero lo Stato, esca dal torpore e si renda conto che queste cose vanno profondamente corrette altrimenti la polemica stucchevole sulla effettiva liberalizzazione delle ferrovie verra’ presto superata definitivamente dal fatto che ferrovie in questo Stato non ci saranno piu’ se non sulla Roma-Milano pronte per il solito capitale privato che fara’ business lasciando agli autobus di lungo raggio il trasporto delle persone con buona pace di inquinamento, congestione e morti sulle strade”, ha aggiunto Luciano. “Politica dei trasporti se ci sei batti un colpo”, ha poi concluso con un appello secco il leader della Fit-Cisl. (AGI) Red/Ila



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